Ben trovati choombas, probabilmente vi state chiedendo se il vostro impianto cibernetico domestico riesce a far girare il nuovo virtu di CD Projekt RED. Mai fidarsi dei corpos, per questo è meglio prevenire che curare in modo da evitare di venire flatlineati. A nessuno piace la puzza di cervello bruciato choombatta!

Noi di Denjinden non siamo proprio l’Arasaka, quindi non abbiamo ricevuto il codice per la review, ma alcuni di noi si sono comunque fiondati su Night City e ogni volta che ci entrano fanno una fatica bestiale a uscirne!

Cyberpunk 2077 è un grande gioco, un ARPG coi controcazzi dal gameplay divertente, presentazione grafica e sonora incredibile e una storia hard’n’heavy che più di ogni altro gioco di fantascienza riesce a cogliere e interpretare l’anima dei romanzi e del gioco di ruolo cartaceo a essi ispirato. Certo, ci sono dei bug sparsi qui e lì, ma niente che impedisca di godersi il gioco a pieno, sebbene questi si possono verificare su PC a seconda delle specifiche.

Le prestazioni su PC

Chi scrive questo articolo ha provato Cyberpunk 2077 su un PC con RTX 2070 e SSD, una combinazione che riesce a far girare il gioco in 2K, Ray Tracing + DLSS e dettagli massimi a 50 fps, con qualche calo sui 30/40 fps in alcune zone di Night City.
Per tutti gli altri che non possiedono una configurazione simile, consigliamo di leggere la nostra Guida all’ottimizzazione su PC meno performanti.

Il motore REDEngine è comunque alquanto leggero, se pensiamo alla mole di cose che succedono sullo schermo. Non si sono mai verificati crash e i cali di fps sono comunque giustificati dalla grafica mostruosa del titolo e ovviamente dall’utilizzo del Ray Tracing, un vero ‘game changer’ a livello grafico, ma del quale parleremo più avanti.

Per migliorare le prestazioni però si possono modificare un po’ le impostazioni grafiche e video dal menù di gioco. Chiaramente ogni PC è una macchina a se stante, quindi prendete i seguenti come consigli generali che vi possono dare qualche idea su possibili opzioni per guadagnare prestazioni senza trasformare Cyberpunk 2077 nel primo Alone in The Dark.

In generale il ‘trucco’ è quello di impostare tutto al massimo e poi di scalare ogni parametro vedendo quanti FPS si guadagnano. Fortunatamente non è necessario riavviare il gioco per applicare le impostazioni (neanche col Ray Tracing) quindi potete sbizzarrirvi senza perdere tempo. Le patch in arrivo nei prossimi mesi dovrebbero migliorare le prestazioni PC, quindi nel caso potete anche decidere di aspettare prima di acquistare il titolo, specialmente se avete una macchina di fascia bassa.

Vsync e limite FPS

La sincronizzazione verticale ammazza notevolmente le performance e in un gioco single player è alquanto inutile. Meglio soffrire un minimo di screen tearing (a patto che sia minimo, però!) piuttosto che perdere buoni 5 o addirittura 10 fps. Potete impostare il Vsync su vari framerate, piuttosto però se vedete che ci sono troppi sbalzi di prestazioni, vi conviene attivare l’apposito limiter e selezionare il massimo di FPS.

Le ombre

Le ombre sono una delle impostazioni grafiche più affamate, quindi cercate di tenerle a bada impostandole su medio. Il mesh delle ombre e le ‘contact shadows’ sono dettagli superflui, abbassate il primo e togliete il secondo per alleggerire la vostra GPU.

Effetti volumetrici

Volumetric Cloud Quality e Volumetric Fog Resolution: queste impostazioni sono alquanto pesanti per la GPU in qualsiasi videogioco e in Cyberpunk 2077 non sono da meno. Per migliorare le performance impostatele su medio, non noterete troppo la differenza e potrete guadagnare dai 5 ai 10 fps.

Screen Space Reflections

Questa impostazione si occupa di creare i riflessi sulle superfici ‘lucide’ del gioco che troverete su pozzanghere, vetri, asfalto bagnato e quant’altro. Inutile dire che la GPU viene caricata come un mulo da soma, specialmente in un gioco ambientato in una metropoli futuristica. Certo, abbassandola si noterà un po’ la differenza, ma se proprio vedete che il gioco gira male fate un tentativo.

DLSS e Ray Tracing

Funzioni utilizzabili solo dai possessori di schede grafiche Nvidia RTX, ma che possono davvero fare la differenza. Il Ray Tracing è fondamentalmente la miglioria grafica più importante per i giochi della futura generazione e in effetti ‘trasforma’ completamente il mondo di Cyberpunk 2077. Riflessi e illuminazione in tempo reale rendono il titolo un vero spettacolo, ma ovviamente spezzano le gambe alla GPU senza alcuna pietà. Per questo su schede come la RTX 2060 e 2070 l’unico modo di godersi il titolo con il Ray Tracing è attivando il DLSS.

Questa funzione regola la risoluzione del rendering in modo dinamico, quindi potreste vedere qualcosa di più sgranato, specialmente gli elementi grafici più distanti.
Se giocate in 2K è un buon compromesso, in quanto non noterete troppo la differenza e potrete godervi lo spettacolo del Ray Tracing a un frame rate ragionevole. Potete usare il DLSS con il Ray Tracing disattivato se preferite le performance rispetto alla grafica. Vi suggeriamo di impostare il DLSS su ‘balanced’ in modo da non sacrificare troppo la risoluzione, inoltre potrete anche gestire la qualità del Ray Tracing grazie all’apposito slider.

Dynamic FidalityFX CAS

Se non avete una scheda grafica Nvidia RTX potete ricorrere a questa opzione per migliorare le performance in modo dinamico. Il Dynamic FidalityFX CAS si occupa di abbassare la risoluzione in base alle prestazioni per provare a farvi raggiungere un tot di FPS che potrete impostare tramite uno slider. Chiaro che non è un impostazione in grado di fare miracoli, ma è un buon metodo per tenere i dettagli un filo più alti e sacrificare qualcosina in termini di risoluzione.

Numero di NPC

Stranamente questa impostazione non si trova tra le opzioni grafiche, bensì in quelle del Gameplay sotto la voce Crowd Density. Il numero di persone in strada affligge notevolmente le performance, specialmente in alcuni ‘orari della giornata’ e in determinati quartieri di Night City. Di default è impostata su High, ma se vedete cali di performance in alcune zone molto popolate allora mettetela su medium, in modo da avere quanti meno sbalzi di FPS possibili.

Mouse + tastiera o joypad?

Aggiungiamo questo piccolo paragrafetto dedicato al sistema di controllo PC. Sebbene Cyberpunk 2077 presenti un mondo di gioco nel quale perdersi per ore, incredibilmente CD Projekt RED non ha pensato di inserire un comando per ‘camminare’ su tastiera o per guidare lentamente.

Questo quindi costringe a fare ‘jogging’ per le strade come un quarantenne durante una crisi di mezza età e a guidare come dei pazzi. In questo modo si perde un po’ di ‘coinvolgimento’, quindi possiamo consigliarvi di giocare con il pad. Certo, i comandi di mira non saranno altrettanto precisi, ma ne gioverete sia per quanto riguarda il controllo del personaggio sia per quanto riguarda la guida dei vari mezzi di trasporto.

In alternativa, potete optare per delle mod su Nexusmod che vi permettono di modificare il file di configurazione degli input della tastiera, in modo da poter ‘camminare’ normalmente.

Ci sarebbe anche da aspettarsi una patch dagli sviluppatori che inserisca un ‘toggle’ per camminare e guidare a velocità ridotte. Risulta comunque chiaro che il gioco è stato progettato con un’occhio di riguardo per i comandi su joypad.

Le prestazioni su console old gen

Se avete intenzione di giocare Cyberpunk 2077 su PS4 o su Xbox One, sappiate che potreste rimanere molto delusi. CD Projekt RED si è data la proverbiale zappa sui piedi con la vecchia generazione, dove il titolo soffre di notevoli cali di frame rate, di dettagli bassi e di una risoluzione alquanto imbarazzante. E visto che la grafica è il cavallo di battaglia più grosso del titolo, vi suggeriamo di aspettare di giocarlo su PS5 o sulla nuova Xbox dove probabilmente verrà implementato anche il Ray Tracing.
Paradossalmente l’unica console scampata al massacro è Google Stadia, davvero una beffa visto che è l’ultima arrivata nel quartiere.

CD Projekt RED si è scusata con gli utenti e li ha invitati ad avere pazienza fino a gennaio\febbraio, mesi durante i quali arriveranno patch che risolveranno quanto prima molti dei problemi presenti, fino a quel momento state alla larga da Cyberpunk 2077 per console old gen, davvero vi rovinereste un gioco stupendo, purtroppo messo alle corde da evidenti decisioni aziendali un po’ confuse. A quanto pare però a livello monetario alcune di queste scelte hanno funzionato, perché la software house si è rifatta di tutte le spese per lo sviluppo e il marketing del titolo solo con i pre-order.

Mai preordinare, mai.

You fuck with the corpos, you get flatlined, gonk!

Per ingannare l’attesa

Se volete aspettare l’arrivo del gioco sulle console next gen, o magari state considerando di effettuare un bell’upgrade del vostro PC, potete soddisfare la vostra sete di futuri distopici con altri titoli come il tostissimo Ghostrunner, l’adrenalinico Ruiner o il ben più rilassante Cloudpunk. Ok, fine della pubblicità, torno a vagare per le vie di Jig-Jig Street.

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