Il secondo titolo della settimana che abbiamo avuto modo di recensire per la serie Arcade Archives 2 è Dacholer, pubblicato da Nichibutsu nel 1983 nelle sale arcade giapponesi. Come sempre, ora il prodotto torna a nuova vita grazie ad Hamster, che si prodiga per la preservazione di questi titoli del passato.
Provato su PlayStation 5
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Lo struzzo-Pelè
Allora, il concept di questo gioco è totalmente allucinante e penso che anche negli Stati Uniti abbiano avuto la stessa idea, tanto da costringere Nichibutsu a presentarlo non solo con un altro nome, ma anche con una grafica completamente differente (e, a mio parere, totalmente inferiore). Tutte e due le versioni sono naturalmente presenti nel prodotto Arcade Archives 2 di Hamster, ma vale la pena iniziare proprio con Dacholer.
Il gioco vi mette al controllo di uno struzzo in piccoli livelli con ostacoli ambientali e nemici, l’unico attacco a vostra disposizione è un calcio e vi servirà per calciare le tartarughe che gironzolano per la mappa e si trasformano occasionalmente in palloni da calcio. Le tartarughe così calciate si spostano nella direzione scelta e travolgono i nemici che trovano sulla loro strada ma attenzione: rimabalzando possono tornare indietro e colpire anche il povero struzzo se si trova sulla linea del percorso, facendovi perdere una vita.
Nonostante il gameplay bizzarro, devo dire che Dacholer è tutto sommato divertente per qualche partitina al volo, se non altro per la grafica colorata, la faccia ridicola del pennuto e le situazioni al limite dell’assurdo che si presentano negli scenari, come per esempio il kappa che salta nelle zone acquatiche e che dovrete assolutamente evitare.
Ora, passando alla versione occidentale, fu innanzitutto cambiato il nome in Kick Boy, lo struzzo sostituito con un ragazzino, le tartarughe trasformate in semplici palloni da calcio e i kappa in navi che attraversano i corsi d’acqua. Onestamente, questa trasformazione ha fatto sì che il gioco perdesse il 90% del suo fascino e non so quali sono stati i risultati degli introiti di questo arcade nel 1983 ma posso immaginare che non fossero altissimi, dato l’appeal quasi inesistente della macchina in questione. Ricordiamo che agli inizi degli anni ‘80 c’erano già pesi massimi come Donkey Kong, Pac Man e Galaga, quindi una roba come Kick Boy non ha sicuramente avuto lo stesso impatto.
Anche oggi, consiglierei di giocare esclusivamente Dacholer e non Kick Boy, che si rivela bizzarro e carente. Detto ciò, ho praticamente detto tutto ciò che dovevate sapere su questo gioco. Come sempre è disponibile in versione Arcade Archives per vecchie console (senza modalità Time Attack) e in versione Arcade Archives 2 per le nuove, con tutte le modalità previste da Hamster.
A chi lo consigliamo?
Arcade Archives 2 Dacholer: Il prodotto è simpatico ma non è un arcade che ha fatto la storia. L’acquisto è consigliato solo ai retro-entusiasti che vogliono collezionare tutto ciò che Hamster sta rilasciando ma se dovessi dire che è un arcade imperdibile mentirei sapendo di mentire. Mi ha divertito e intrattenuto per un paio d’ore, probabilmente farà lo stesso per voi ma se non siete fanatici, esistono proposte Hamster decisamente migliori. – 7gatsu




