Recensione Arcade Archives 2 Crazy Balloon

crazy balloon copertina

Il secondo gioco della prima settimana di ottobre, facente parte della raccolta Arcade Archives 2, è Crazy Balloon che dopo Balloon Bomber si configura come il pacchetto Taito del 1980 legato al tema “palloncini”. Il gioco è disponibile per tutte le console moderne in versione Arcade Archives o Arcade Archives 2.

Provato su PlayStation 5

PS4switch
single player

Crazy Balloon uscì nelle sale giapponesi a marzo 1980 e sorprendentemente anche in Europa nello stesso anno, sia come cabinato verticale sia come macchina “cocktail”. Ebbe abbastanza successo da ispirare cloni non ufficiali su computer casalinghi, come Crazy Balloon per C64 e ZX Spectrum, entrambi del 1983. Acornsoft ne preparò persino una versione per BBC Micro, che però non vide mai la luce.

L’idea alla base del gioco è molto semplice da spiegare e tanto difficile da dominare: guidiamo con un controllo a quattro direzioni una piccola scatola di un pixel legata a un palloncino che oscilla ritmicamente a destra e a sinistra. Il nostro scopo è portare questa scatola e il palloncino al traguardo, passando per intricati labirinti ricoperti di mine. Basta un contatto anche minimo, sia del palloncino sia della scatola, per perdere una vita.

Il punteggio cresce man mano che si attraversa il labirinto e questo è dettato dalla sezione che si decide di attraversare: quella indicata dalle mine blu è la più semplice e quella che dà meno punti, a seguire c’è quella contrassegnata dalle mine verdi e infine da quelle viola. Non c’è un timer per attraversare il labirinto ma più tempo si perde e più decresce il punteggio presente all’ambito traguardo.

I primi livelli sono abbastanza semplici e presentano labirinti “statici” dove ci si può prendere un attimo per pensare, tuttavia la situazione cambia man mano che si avanza, con livelli in cui le spine si muovono e il labirinto stesso può muoversi in varie direzioni, aumentando esponenzialmente la difficoltà di attraversamento.

Proprio come Balloon Bomber, è un gioco del 1980, quindi non c’è molto altro da aggiungere, un grande classico arcade che oggi mostra tutti i limiti del suo tempo e che per molti potrebbe non valere l’acquisto. Il punto di svolta si ha come sempre grazie alle modalità introdotte da Hamster: Time Attack è davvero sfidante dal momento che spinge a migliorare il proprio tempo in ogni livello, ottimizzando percorsi e imparando a memoria i tempi per attraversare le parti più, è il caso di dirlo, “spinose”.

Arcade Archives 2 Crazy Balloon: La presentazione "scarna" e il sonoro limitatissimo rendono questo gioco una curiosità d'altri tempi molto difficile da consigliare a un pubblico odierno, cresciuto a pane e giochi "cinematografici". Per i più attempati è ancora un'esperienza divertente, ma bisogna essere davvero, davvero appassionati di prodotti arcade per goderselo a pieno. – 7gatsu

6
von 10
2026-10-04T08:58:22+02:00

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