Da bravi amanti del genere non potevamo lasciarci sfuggire il promettente Rangok Skies, ecco dunque la recensione dello shoot em up prodotto e pubblicato su PC/Steam (in arrivo anche su PS4 e Nintendo Switch) dalla software house Samurai Games, alla sua prima prova con il genere.

Provato su PC


Proiettili ed esplosioni > Storia, la regola d’oro degli shoot em up

Prima di dare il via alle danze, buttiamo fuori dalla finestra qualsiasi premessa e parvenza di storia, sebbene infatti negli shoot ‘em up queste possano essere di tanto in tanto aggiunte gradite, non sono assolutamente necessarie per godersi titoli del genere. I puristi infatti amano mettere alle prova i propri riflessi, capacità e velocità decisionale e…ma chi prendiamo in giro? Gli shmup sono divertenti perchè si sparano proiettili grandi quanto mini-appartamenti della capitale giapponese, mentre orde di nemici soccombono tra esplosioni colorate che vi fanno sanguinare i bulbi oculari, ed è proprio così che ci piace.

Rangok Skies si rifà all’epoca d’oro degli shmup, prononendo meccaniche rodate e non troppo complesse, con una vasta gamma di opzioni che consentono anche ai giocatori meno abili di divertirsi e portare a termine il gioco. Certo, ottenere alcuni degli achievement potrebbe essere un’impresa da pazzoidi affetti da OCD, ma se non rientrate nella sottocategoria dei “completionists” allora riuscirete a godervi al meglio il prodotto.

  • hit counter in rangok skies
  • aerei rangok skies
  • rosa di proiettili rangok

I personaggi immediatamente disponibili per abbattere il temibile vampiro Lord Rangok sono tre: Marco, Astra e Big Joe, ognuno dotato di un poprio veicolo e attacchi differenti. Se Marco è il più equilibrato, come da tradizione, Astra è il personaggio che punta sulla difensiva mentre Big Joe è il classico distruttore lento ma implacabile. Il quarto personaggio, Sam Urai, è un bonus sbloccabile dopo aver completato il gioco con gli altri tre protagonisti e si rivela leggermente più forte, sebbene abbia un pool di energia inferiore.

Visivamente Rangok Skies non si presenta super dettagliato come altri shmup di produttori blasonati, tuttavia ripone grande fiducia nella sua grafica cartoony estremamente colorata, e non a caso. In movimento il tutto è molto piacevole da vedere e la gran quantità di proiettili a schermo nasconde qualche modello non esattamente originalissimo. Gli stage, cinque in totale, si susseguono senza grandi differenze e un po’ di pianificazione dei livelli in più non avrebbe guastato, tuttavia non siamo insensibili ai lavori compiuti da una manciata di sviluppatori con pochi mezzi e fondi a disposizione, pertanto possiamo chiudere anche un occhio (e potete farlo anche voi, tutto sommato).

Arsenale anti-vampiro

Il sistema di gioco prevede ben tre modalità d’attacco differenti, premendo uno dei trigger, generalmente quello destro, l’astronave sparerà salve di proiettili mantenendo un’elevata mobilità, con uno dei tasti frontali invece concentreremo il fuoco, diminuendo la velocità del veicolo per eseguire attacchi mirati ed evitare con maggiore precisione i proiettili nemici, con un altro tasto frontale, invece, scateneremo un attacco unico del proprio personaggio (soggetto a ricarica dopo l’utilizzo): per Marco è un raggio che cancella proiettili in linea retta mentre per Astra, per esempio, è una lama che ruota per alcuni secondi attorno al veicolo difendendola dagli attacchi. Oltre a questo arsenale, avremo poi a disposizione le classice bombe che distruggono tutto ciò che è presente a schermo, con animazioni diverse in base al personaggio scelto.

Al momento della prova del gioco non abbiamo potuto accedere alle classifiche online, tuttavia stando alle indicazioni dello sviluppatore, queste permetteranno di competere per il miglior punteggio contro altri giocatori, con un rank diviso in base al proprio grado di abilità: Terminator, Maestri, Eroi o Bebè.

Qualora non siate tipi da High Score ma vogliate divertirvi con un amico in coop locale, è disponibile anche la modalità a due giocatori, che avremmo sicuramente provato qualora conoscessi persone appassionate del genere che non siano affette da quarantene, zone rosse, arancioni, arcobaleno e così via.

Soundtrack focosa per uno shoot em up rabbioso

Cos’è uno shmup senza una OST sontuosa se non patetico e assolutamente indegno di esistere? Lo sanno bene quelli di Samurai Games, che hanno dunque prodotto una gran quantità di tracce tutte azzeccatissime, veloci e ritmate, che portano il gioco, di per sé non eccezionale, a un livello adeguato affinché possa essere apprezzato da tutti gli amanti del genere. Completandolo di volta in volta con i personaggi potrete sbloccare le tracce nel lettore raggiungibile dal menu principale, per poterle ascoltare in qualsiasi momento.

  • marco rangok skies
  • proiettili boss rangok skies
  • attacchi rangok skies
  • variante attacco in rangok skies

Ciò che abbiamo trovato ancor più soddisfacente sono invece gli effetti sonori e vocali, questi ultimi aiutano molto nelle sessioni più concitate dove non è possibile distogliere lo sguardo dai proiettili, una voce vi avviserà con un chiaro e udibile “READY” ogni volta che il vostro attacco speciale è nuovamente pronto per essere usato. Un accorgimento che merita una vera e propria menzione d’onore, sperando che in futuro altri sviluppatori prendano esempio.

A chi consigliamo Rangok Skies?

Sì, lo sappiamo che gli shmup sono apprezzati da una piccola fetta di pazzoidi a cui piace schivare proiettili e distruggere orde di nemici e boss grandi quanto lo schermo intero, tuttavia la nostra recensione non vuole convincere i non appassionati ma spronare gli amanti del genere a dare una chance a Rangok Skies. Non sarà il prodotto più innovativo o brillante mai creato, ma ha pregi impossibili da ignorare, primo tra tutti una soundtrack piacevole e un gameplay classico con qualche piccolo twist interessante, in grado di renderlo accessibile anche agli incapaci come me.

Soundtrack azzeccatissimaStage non molto vari
Effetti sonori utili e piacevoliCharacter design un po’ banale
Non eccessivamente difficile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.