Recensione Arcade Archives 2 Armadillo Racing

Arcade Archives 2 Armadillo Racing è il gioco Hamster della settimana, un arcade di Namco del 1997 reso ora disponibile per Nintendo Switch 2, PlayStation 5 e Xbox Series.

Provato su PlayStation 5

PS4switch
single playercoop multiplayer

Quando si pensa ai racing game arcade, generalmente vengono alla mente prodotti cult come Outrun, Daytona USA o Sega Rally, già ben stabilitisi nelle sale giochi dell’epoca. Mai verrebbe in mente un prodotto come Armadillo Racing che, proprio come propone il nome stesso, è una corsa tra armadilli. L’idea è bislacca e curiosa, ma ha un certo fascino perché se pensiamo alla fisionomia dell’animale, possiamo chiaramente vederlo appallottolarsi in difesa e lanciarsi lungo un pendio per rotolare alla velocità della luce. Qualcuno ha detto Sonic?

Tecnicamente, quindi, Armadillo Racing aveva già un buon concept, a cui una buona produzione avrebbe potuto apportare quella spinta necessaria e far sì che questa inerzia aumentasse fino a raggiungere una massa di velocità critica. Purtroppo il progetto non sembra sia decollato e oggi questa produzione è più una bizzarria arcade che altro.

Ci sarebbe da partire con i controlli che, nella sala giochi, prevedevano una trackball (un po’ come Syvalion, già recensito nella sua iterazione Arcade Archives 2 e nella raccolta Taito Milestones 4) per muovere il poligonale armadillo lungo i percorsi. Un sistema che, diciamoci la verità, non ha mai conquistato molti fan eppure c’è stato un periodo in cui veniva inserito in ogni dove, scimmiottando il ben più comodo mouse.

La semplicità è sia il punto di forza sia il tallone d’Achille del gioco che presenta due sole modalità e due unici percorsi, tra l’altro molto brevi. Uno è la classica corsa contro altri armadilli, dove bisogna arrivare per primi e l’altra è una corsa a ostacoli dove il percorso è disseminato di trappole e blocchi che bisogna evitare per non perdere la spinta.

L’armadillo non si arrotola se non ha raggiunto la giusta velocità e ogni inclinazione dell’analogico fa perdere un po’ di spinta, bisogna quindi procedere con micro-movimenti per non perdere l’accelerazione e migliorare il proprio punteggio. Vincere le gare non è esattamente difficile e questo, in sé, non è un male.

Tuttavia c’è davvero poca spinta a rigiocare costantemente gli stessi due identici percorsi solo per migliorare lievemente il proprio punteggio. Fortunatamente, arriva in aiuto il trattamento Hamster che amplia le possibilità di gioco introducendo come sempre, oltre alla versione Original, anche una modalità Caravan, una Hi-Score e una Time Attack. Varianti che consentono di estendere almeno un po’ il tempo passato con questo prodotto.

Vale la pena aggiungere che la versione Arcade Archives 2 supporta fino a quattro giocatori simultaneamente, quindi per una serata in compagnia è senz’altro un gioco da tirar fuori per divertirsi insieme ad amici e familiari, magari alternandolo a un torneo di Tekken. Retro-nostalgia a palla!

Prima di chiudere voglio sempre elogiare Hamster per il recupero di questi classici, peccato che la distribuzione sia solo digitale ma si spera in potenziali raccolte fisiche per collezionisti al fine di preservare in maniera efficiente la memoria del passato, per quanto bislacca essa sia. Aggiungo anche che il voto finale non riflette il lavoro svolto dalla compagnia che sarebbe sempre da 10, ma semplicemente il fattore divertimento/durata del prodotto originale.

Arcade Archives 2 Armadillo Racing: Consigliato esclusivamente a chi cerca retro-curiosità e giochi arcade mai visti o sentiti. Armadillo Racing è coloratissimo, simpatico e anche divertente, per quel poco che dura. Siete avvisati però, non c'è molto contenuto a intrattenervi quindi è un gioco che tutt'al più potete tirar fuori durante una serata con amici per farvi due risate. 7gatsu

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von 10
2026-07-27T15:25:08+02:00

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