Recensione Arcade Archives 2 TX-1

tx-1 copertina

Arcade Archives 2 di Hamster torna come ogni settimana con un nuovo titolo arcade, stavolta è toccato a TX-1, primo tra quelli prodotti dalla software house Tatsumi ad apparire in questa raccolta. Pubblicato originariamente nel 1983, torna ora a vivere su console Switch 2, PlayStation 5 e Xbox Series.

Provato su PlayStation 5

PS4switch
single player

Negli anni ’80 e ’90 la Formula 1 andava forte e le idee in merito al gaming viaggiavano veloci: gli sviluppatori giapponesi tentavano di lanciarsi in nuovi contesti videoludici cercando di trasferire sugli schermi delle sale giochi quante più esperienze reali possibile e TX-1 appartiene a quel periodo di forte sperimentazione ed entusiasmo per il futuro. Pubblicato da Tatsumi nel 1983, arriva nelle sale giochi giapponesi (e solo quelle) quando il genere era ancora agli albori e lo fa in maniera preponderante: ben tre schermi orizzontali per immergere il giocatore quanto più possibile in una vera e propria gara di Formula 1.

Guardando al gioco oggi, con gli occhi moderni, i più giovani potrebbero sorridere vedendo le macchinine pixellose e lo sfondo che scorre solo apparentemente in modo veloce sullo schermo, ma per l’epoca era una delle macchine arcade più brillanti che si potessero vedere in giro. In Giappone riscosse un discreto successo ma, nonostante ciò, non fu mai portato altrove.

La struttura di gioco è quella poi popolarizzata da prodotti come OutRun a partire dalla metà degli anni ’80, dove bisogna raggiungere un checkpoint per procedere con la prossima gara e proprio quella struttura ad “albero” con diversi percorsi tra cui scegliere differenziava TX-1 dai concorrenti.

L’auto è anche sufficientemente difficile da controllare perché include un sistema di cambio marcia (solo marcia bassa o alta) per gestire ogni curva senza sbandare e finire contro un cartellone, vedendo esplodere il bolide e perdendo secondi preziosi. Basta davvero un solo incidente per compromettere la partita e quindi il giocatore è invogliato a sfruttare ogni singolo aspetto del sistema di controllo per non dover riavviare la corsa: e meno male che non si gioca più con le monetine!

E per i giocatori più pazzi che vogliono replicare la configurazione a tre display dell’arcade originale? Ebbene anche questo sembra sia possibile, con il playtester yggradsil_SIM, raggiungibile su X, che ha mostrato in un video la sua configurazione del gioco con tanto di volante e tre schermi per vivere a pieno l’esperienza. Indubbiamente il costo per togliersi questo “piccolo sfizio” potrebbe essere notevole e magari non vale la pena per la maggior parte dei giocatori, tuttavia è una chicca che farà piacere conoscere ai più appassionati.

C’è davvero poco da aggiungere in merito al lavoro di Hamster, è quasi una catena di montaggio ben consolidata che prevede l’uso di tutte le agevolazioni possibili del gaming moderno per portare a termine la modalità Original. Anche il più inetto alla guida potrà finire l’esperienza con un po’ di “savescum”, mentre per tutti quelli che vogliono migliorare e raggiungere punteggi sempre più alti ci sono le classiche modalità aggiuntive come Caravan, Hi-Score e, come ormai di consueto, l’esclusiva Time Attack mode per la versione Arcade Archives 2.

Arcade Archives 2 TX-1: Se vi piacciono i giochi di guida d'epoca e verosimilmente non avete mai avuto modo di provare TX-1 in una sala giochi, questo è il modo migliore per farlo, magari su un TV di dimensioni importanti dove si può apprezzare meglio l'aspect ratio originale 21:9. Non è un gioco su cui investire per giocare interminabili partite ma riesce a divertire di tanto in tanto se cercate esperienze mordi e fuggi: un vero e proprio classico del filone Arcade Archives 2. 7gatsu

7.5
von 10
2026-08-04T14:52:59+02:00

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