Recensione Arcade Archives 2 Combat School

combat school copertina

Combat School arriva nella collana Arcade Archives e abbiamo potuto provare il gioco grazie al supporto costante di Hamster. Il titolo è disponibile su tutte le console moderne e nello specifico, la versione Arcade Archives 2, per Nintendo Switch 2, PlayStaiton 5 e Xbox Series.

Provato su PlayStation 5

PS4switch
single player

Combat School è un arcade del 1987, realizzato da Konami e appartenente al filone dei giochi con trackball che impazzavano nelle sale giochi. Abbiamo già recensito altri prodotti che ne facevano largo uso, come Syvalion e Armadillo Racing, stavolta però il setting è puramente militare. Lungi dall’essere un gioco di guerra, però, è più un simulatore sportivo dove la nostra recluta deve cimentarsi in diverse gare di abilità per diventare un marine statunitense. Come Full Metal Jacket insegna, non è assolutamente una passeggiata e sebbene non avrete il sergente Hartman a urlarvi in faccia che siete un capolavoro di arte moderna, l’atmosfera che si respira è esattamente quella del boot camp.

Il gioco utilizza due soli pulsanti e il movimento che originariamente era affibbiato alla trackball e qui è invece replicato dagli analogici: il tutto funziona proprio come ci si aspetterebbe quindi c’è ben poco da dire in merito. La struttura è organizzata in sette brevi livelli con attività militari da completare nelle giuste tempistiche. Come altri giochi arcade dell’epoca, basti semplicemente pensare all’ultimo recensito, TX-1, il timer è davvero stringente e basta poco per perdere completamente la possibilità di concludere l’esperienza: tutto deve essere eseguito alla perfezione o quasi.

La prima attività è la corsa a ostacoli, la seconda è l’allenamento al poligono di tiro, per la terza si mescola corsa su campo di battaglia e attraversamento di un fiume, poi si ritorna al poligono di tiro con bersagli in movimento e così via fino ad arrivare al terribile incontro corpo a corpo con il sergente, terminato il quale, il gioco vi lancia un ultimo, ottavo livello, dove dovrete salvare il presidente degli Stati Uniti da un assalto terrorista. Chiaramente il livello è dannatamente difficile ma fortunatamente il gioco offre la possibilità di salvare e caricare a piacimento quindi l’esperienza è meno frustrante. Quando avrete poi imparato a menadito ogni singola tecnica per assicurarvi la vittoria senza mai perdere, potrete anche cimentarvi con le modalità aggiuntive a cui Hamster ci ha abituato, come Hi-Score, Caravan e Time Attack (per i possessori della versione Arcade Archives 2).

C’è poco da aggiungere in questo caso dal momento che il titolo è un prodotto figlio del suo tempo: un arcade nudo e crudo pensato per l’intrattenimento rapido e non un’esperienza particolarmente innovativa. Nel suo piccolo, comunque, diverte, ed è una buona aggiunta alla collezione Arcade Archives.

Arcade Archives 2 Combat School: Il gioco è decisamente carino, sufficientemente variegato pur nella sua brevità e non eccessivamente complesso grazie alla semplice struttura a due pulsanti. Un arcade sicuramente poco conosciuto ma che, come tanti altri giochi, vale la pena recuperare se siete degli appassionati del periodo delle sale giochi. – 7gatsu

7
von 10
2026-08-11T10:20:47+02:00

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