Cyber Commando è uno dei titoli facenti parte della serie Arcade Archives e Arcade Archives 2 di Hamster, disponibile su console moderne (Switch/2, PlayStation 5, Xbox Series).
Provato su Nintendo Switch 2
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Mai visto prima
Nonostante mi possa considerare un grande appassionato di arcade e retrogaming, devo ammettere di non aver mai sentito parlare di questo gioco, un po’ come accaduto anche con Lady Bug da me recentemente recensito. Indagando a fondo, però, sono riuscito a risalire a una vera e propria serie iniziata con il titolo Cyber Sled, che oltre a uscire nelle sale arcade arrivò anche sulla prima PlayStation nel 1995. Non una sorpresa se consideriamo che si tratta di un prodotto che sperimentava con il 3D e i poligoni, tanto in voga in quell’epoca.
Cyber Commando esce nel 1994 nelle sale arcade giapponesi e resta confinato lì: nessuna macchina in occidente e nessun port per console. Il gioco è rimasto quindi virtualmente ingiocabile fino al 30 aprile 2026, quando Hamster l’ha portato come prodotto nella serie Arcade Archives.

La versione da me testata in questo frangente è quella Arcade Archives, ovvero priva di una modalità aggiuntiva tipica della serie “2” (come ormai avrete potuto intuire dalle varie release che settimanalmente si avvicendano). A tal proposito, se non l’avete ancora fatto potete recuperare le recenti recensioni di TEKKEN e Lady Bug.
Tank spaziali
Ma tornando subito a Cyber Commando, cos’è di preciso? Afferente al genere FPS/TPS, permette di controllare un carro armato futuristico in un’arena, combattendo contro un avversario. Rispetto al gioco precedente questo introduce una parvenza di storia ma si tratta comunque di un dettaglio secondario che non andremo a esplorare troppo a fondo poiché è totalmente irrilevante: Rama, un’intelligenza artificiale che gestisce la colonia spaziale di Urano, ha iniziato a sviluppare una coscienza e per questo le forze di difesa terrestri mandano un’unità carro armato per fermare il super-computer.
Il giocatore può scegliere tra ben sei tank differenti, con caratteristiche più o meno bilanciate come il peso, l’attacco e la velocità di movimento. Visivamente i tank sono interessanti e chi apprezza lo stile low-poly troverà sicuramente qualche spunto gradevole nel rendering delle mappe e dei carri armati.
Dove purtroppo Cyber Commando inciampa è nei comandi. Il cabinato arcade permetteva di muovere il tank grazie a due joystick che ne comandavano il direzionamento, un metodo che applicato però agli analogici del joypad lascia un po’ insoddisfatti e frustrati. Ho testato a lungo il prodotto e ho cercato di superare questo scoglio ma non sono riuscito a orientarmi in maniera confortevole e più che combattere contro i tank avversari mi sono ritrovato a combattere contro il pad che mi ostacolava.
Gli altri tasti prevedono uno per l’uso di un’arma primaria e uno per l’arma secondaria. Queste hanno munizioni limitate che, una volta esaurite, devono essere recuperate in giro per la mappa dagli appositi contenitori.

Cyber Commando ha un concept davvero interessante e sono certo che la macchina arcade avesse un suo perché, soprattutto in virtù dei comandi poco ortodossi, che traslavano il giocatore in un contesto di guerra sci-fi di tutto rispetto. Al netto però della moderna comodità degli analogici, questa sensazione si perde del tutto e la release è solo per metà soddisfacente. Da un lato per un puro sentimento di preservazione del medium e di un cabinato che non era mai stato portato su nessuna console, dall’altro la poca giocabilità lo rendono un prodotto di difficile acquisto per il giocatore più distratto e meno affascinato da reperti archeologici di questo tipo.
Ciò che voglio però elogiare prima della chiosa, come sempre, è il lavoro di Hamster, che continua a portarci classici arcade sulle macchine moderne e lo fa con una costanza e qualità difficilmente riscontrabile in altre compagnie. Anche Cyber Commando introduce funzionalità come i salvataggi, filtri CRT e tutte le belle cose a cui siamo abituati da quando finalmente possiamo fare retrogaming certificato e legale. Se non altro, vale la pena supportare la compagnia e queste sue produzioni.
A chi lo consigliamo?
Arcade Archives Cyber Commando: In questo caso, il gioco è consigliato solo ai puristi del retrogaming. Tutti coloro che vogliono avere una libreria di titoli antichi con cui sorprendere i propri amici possono acquistare Cyber Commando come curiosità anni ‘90. Ben pochi potrebbero averne nostalgia, anche perché il gioco è uscito esclusivamente in Giappone. A meno che non abbiate esplorato un arcade nipponico nell’ultima decade del secolo scorso, in quel caso mi rimangio tutto quello che ho detto! – 7gatsu





