Recensione Traysia – JRPG per Mega Drive

traysia copertina

Traysia è l’ultima release Ratalaika per Nintendo Switch, PlayStation e Xbox. Si tratta di un JRPG originariamente pubblicato su Sega Mega Drive e ora riesumato per console moderne. Vale l’acquisto? Scopriamolo subito nella nostra recensione.

Provato su Nintendo Switch

PS4switch
single playereconomico budget

Il Mega Drive, rispetto al Super Nintendo, non è mai stata una macchina particolarmente nota per i JRPG. Pur avendo di fatto alcuni capolavori come la serie Shining Force o Phantasy Star, la console SEGA ha sempre un po’ faticato a imporsi nell’immaginario collettivo con questo genere. Traysia, di fatto, non cambiò le cose alla sua uscita, avvenuta nel 1992 solo in Giappone e negli Stati Uniti.

Faccio sempre le dovute premesse: sono un grande appassionato di retrogaming e il fatto che Ratalaika lo riproponga oggi sulle console moderne è sempre un approccio ben accetto. Anche alla luce del fatto che la compagnia mantiene un prezzo budget molto accessibile per le proprie release: in sostanza non c’è davvero niente di cui lamentarsi e per un fanatico che vuole recuperare dei titoli in maniera lecita non esiste metodo migliore.

L’eroe del gioco che andremo a impersonare si chiama Roy e all’inizio dell’avventura questo avrà la brillante idea di abbandonare la sua amata Traysia per dedicarsi all’esplorazione del mondo. Un incipit che ha dell’inverosimile dal momento che non c’è nessun motivo pressante per lasciare la donna se non quello di dedicarsi all’egoistico desiderio di viaggiare senza di lei!

Roy si ritrova poi invischiato in questioni di un altro regno con una cricca di avventuerieri e prima che se ne accorga è costretto a combattere nemici di ogni sorta. La storia di Traysia è davvero risicata e molto poco interessante, così come il gameplay che necessita di un approccio tedioso e ripetitivo.

Fortunatamente, a ridurre la frustrazione, arrivano in aiuto le modifiche QoL di Ratalaika, con save state, modalità turbo e persino cheat qualora vogliate sprintare attraverso il gioco godendovi semplicemente le interazioni tra i personaggi e giungere al finale senza intoppi.

Il sistema di combattimento è peculiare perché nelle battaglie a turni controllerete i quattro personaggi principali. Ognuno di questi ha dei comandi di attacco, magie, movimento e fuga. L’IA non funziona però mai in maniera adeguata e scegliendo l’attacco e puntando un nemico, il personaggio selezionato sceglierà il percorso migliore per avvicinarglisi. Il problema è che se un altro personaggio sceglie di attaccare quel nemico, seguirà lo stesso percorso, accodandosi al personaggio precedente e non attaccando, perdendo così il turno. Quindi bisogna prima muoversi in posizione e poi attaccare (utilizzando quindi ben due turni anche quando non ce ne sarebbe bisogno). Un sistema farraginoso e tutt’altro che intuitivo.

Le battaglie scorrono via tutte uguali, senza alcunché di entusiasmante e anche i boss non rappresentano una grossa minaccia qualora ci si prepari a dovere prima di affrontarli. Banalmente, si tratta di acquistare gli equipaggiamenti più potenti in città dopo un leggero grinding: la classica esperienza JRPG di un tempo, insomma.

Come già detto, Traysia è un prodotto del 1992 e giudicarlo con filtri moderni sarebbe stupido, tuttavia posso dire con certezza che anche all’epoca non fece nulla per distinguersi dalla concorrenza. Basti pensare che lo stesso anno furono pubblicati giochi di alto profilo come Fire Emblem, Shin Megami Tensei, Final Fantasy V, Dragon Quest V, Romancing Saga, Shining Force e molti altri ancora.

Prima di tirare le somme parliamo ancora una volta del wrapper Ratalaika, ovvero del menu che tiene insieme tutti i contenuti della release. Si tratta della nuova versione, quella che ormai dobbiamo accettare come ufficiale: non si torna più indietro ed è davvero un peccato perché le nuove impostazioni di gioco sono estremamente carenti e di pessima navigazione. Ci sono filtri di base per nulla personalizzabili e opzioni delle dimensioni dello schermo non visualizzabili in tempo reale.

Traysia: L’unica tipologia di giocatori che dovrebbe acquistare Traysia è quella che ama le esperienze retro a prescindere da quanto siano ormai datate. Noi europei non abbiamo avuto modo di giocarlo su Mega Drive negli anni ‘90, quindi se c’è qualcuno che ne sente la mancanza può lanciarsi sul prodotto senza colpo ferire. Se volete giocare tutti i JRPG esistenti, accomodatevi pure e investite su Traysia, in caso contrario c’è di molto meglio nel catalogo e fascia di prezzo Ratalaika. 7gatsu

5.5
von 10
2026-05-07T07:58:13+02:00

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