Che vogliate giocare a Monster Hunter World in maniera superficiale, fregandovene dell’efficienza, o da veri pro, provando a battere i boss finali in meno di cinque minuti, dovrete comunque scontrarvi con la necessità di armature decenti. Inoltre l’espansione Iceborne è dietro l’angolo e aggiungerà nuovi mostri da cacciare ed armature da forgiare, oltre a un nuovo livello di difficoltà, che caos!

Può sembrare noioso decidere cosa craftare e perché, ma col tempo inizierete ad apprezzare anche questo lato del gioco. Tutto vi verrà ancora più semplice dopo aver letto la nostra guida in due parti sulle armature e sulle abilità, per la prima seguite questo collegamento e vi saranno spiegate le basi, ma per la seconda, con informazioni più dettagliate e diversi set di esempio siete già nel posto giusto 😉 vi assicuro che riuscirete a creare da soli armature efficienti per affrontare senza indugi anche l’espansione Iceborne.

Essendo una guida un pelo più avanzata non mi farò problemi a spoilerare i boss di fine gioco e i loro poteri, siete avvisati.

Un primo consiglio rapido su cosa craftare a inizio gioco

Non collezionare, almeno non subito. Lo so, lo so, sembra strano che in un gioco come Monster Hunter io consigli di non collezionare armi ed armature, ma mio caro lettore fidati di me.

Monster Hunter World è un gioco diviso in rank, e non mi riferisco solo al fatto che ci siano missioni da 3 stelline che sono più semplici delle missioni da 6 stelline. Ad un certo punto del gioco reincontrerete versioni potenziate dei mostri iniziali, ed è proprio questo il momento in cui il collezionismo inizia ad avere senso.

Un esempio pratico: un Anjanath di inizio gioco vi permetterà di craftare la sua potente armatura, che in totale vi donerà ben 100 punti di difesa fisica, ma raggiunti gli Anjanath potenziati del Grado Alto sbloccherete le sue versioni migliori, le quali vi offriranno ben 220 punti di difesa, più del doppio della versione base che ormai sarà considerabile totalmente obsoleta.

Ciò non significa che non dobbiate per nulla forgiare roba prima di raggiungere l’High Rank, semplicemente evitate lo spreco di risorse. Un’altra piccola informazione: l’armatura di grado alto del Great Jagras, il primo boss del gioco e quindi anche il più semplice, vi offrirà 200 punti di difesa.

E sì, avete indovinato, un Anjanath di grado basso sarà comunque più difficile da cacciare di un Jagras del cavolo anche se di grado alto.

Iceborne aggiungerà un ulteriore rank, quello che “mancava” a Monster Hunter World ed il suo vero endgame, questo vorrà dire che stavolta l’obsolescenza spetterà alle armature di grado alto.

Alfa, beta e gamma ma non è una lezione di greco

Le armature di grado alto sono divise in due categorie di base, ALFA α si concentra sul dare un pacchetto completo ed è utilissima per i giocatori meno esperti o che non hanno tempo da perdere per le ottimizzazioni, BETA β è invece il pacchetto personalizzabile, con meno poteri di default ma più spazi per i gioielli. Le armature β sono quelle che vorrete forgiare in endgame, con una buona collezione di gioielli in vostro possesso.

Finito il gioco sbloccherete un nuovo tipo di mostri, i temprati, l’ennesima scusa per farvi tornare a combattere mostri di inizio gioco in versione potenziata. Essi hanno lo stesso numero di HP dei mostri High Rank ma i loro danni sono raddoppiati in media, sono presenti quasi unicamente come avversari da taglia e i premi non sono i classici bronzo, argento e oro ma sono viola, insomma non otterrete materiali da quei premi ma gioielli.

Il riciclo non finisce qui poiché i draghi anziani esistono anche in versione arcitemprata. Stavolta però parliamo di uno step successivo al farming dei gioielli, gli arcitemprati infatti vi daranno nuovi unici materiali necessari al crafting delle armature GAMMA γ, spesso profondamente diverse da quelle alfa e beta con cui non entrano in concorrenza.

Quali sono i migliori bonus dei set?

Parliamo dei superpoteri dei boss, quelli che si ottengono indossando più pezzi dello stesso set di armatura o di set in qualche maniera compatibili (come alfa e beta dello stesso mostro). Vi sparo subito i miei superpoteri preferiti e vi avviso se sono disponibili come gioielli (nel caso, preferiteli così).

Legiana Favor, con 4 pezzi Legiana si ottiene Bow Charge Plus, il miglior aumento di danni al secondo per gli arcieri. Purtroppo l’armatura è mediocre quindi usatelo solo tramite gioiello. Che spreco…

Nergigante Hunger, con 3 pezzi di questo primo drago anziano ogni X attacchi (con X variabile in base alla tipologia di arma che usate) recupererete circa il 10% dei danni inflitti. Di per sé come potere è debolissimo ma, considerando che l’armatura Nergigante è fenomenale, diventa un piacevole bonus passivo che la accompagna senza rendere il gioco una barzelletta.

Rathalos Mastery, con tre pezzi low rank o due high rank (non potete mischiare i due rank di armatura) otterrete la potentissima possibilità di infliggere critici elementali. Questo potere è il più importante per tutte le armi veloci del gioco, dalla spada con scudo all’arco, dalle doppie lame alla falce insetto. Le armi veloci già sono efficienti di per sé con i loro danni elementali altissimi e con i critici diventano semplicemente inarrestabili.

Vaal Hazak Vitality, il recupero infinito di vitalità di cui vi parlavo nella prima parte dell’articolo, un superpotere importantissimo per le build che puntano alla sopravvivenza ad ogni costo grazie alla sua combo con Velocità di Recupero. Servono solo tre pezzi dell’armatura Vaal, non male.

Menzioni bonus:

Diablos Power, con 4 pezzi Diablos si ottiene il Bonus Non Elementale, da usare solo come gioiello.

Odogaron Mastery, con due pezzi il colpo di estrazione sarà più forte ed avrà un effetto stordente, con quattro pezzi per un minuto non calerà l’acutezza della vostra arma dopo aver usato la cote. Come sempre l’Odogaron si rivela un amico degli spadaccini, ma questo potente potere sarà ottenibile anche come gioiello, sperate di trovarlo!

Zorah Magdaros Mastery, un aumento dell’efficienza dei danni status indossando 3 pezzi Zorah, ma solo infliggendo colpi critici. Ottimo con armi da supporto come la spada e scudo, paralizzerete i nemici o li farete esplodere in continuazione!

I miei set ottimizzati

Siamo al momento clou, quello in cui vi mostro le mie combinazioni di armature. Alcune sono ottimizzate per uno scopo preciso (immortalità del Vaal Hazak, acutezza senza limiti) ma in tutti i set cerco di creare equilibrio tra danno e sopravvivenza. È inutile provare a finire una missione difficilissima in 10 minuti facendo danni altissimi… se poi morite tre volte prima dello scoccare del quinto minuto.

Se volete quelle con il più alto attacco possibile potete trovarle su google, ma sono solo per speedrunner e progamers.

Ogni set a fine gioco può usare due mantelli, generalmente per le build di attacco melee userò il Rocksteady per non essere interrotto dai mostri durante le combo e il Temporal per non farmi oneshottare quando i mostri sono più arrabbiati, ma non sentitevi stupidi se ne provate altri! Per l’arco ad esempio l’Evasion è fenomenale, dato che vi offre bonus al danno se schivate un colpo all’ultimo secondo. Provate, provate!

La mia arma preferita in MHW è stata lo spadone. Questo set prende lo spadone con danno puro più forte del gioco (Wyvern Ignition “Impact”) e lo spinge oltre ogni limite. Bonus non elementale alza i danni del 20%, Punto Debole, Occhio Critico e Bonus Critico alzano i danni dei colpi critici e la loro frequenza, Bonus Attacco alza sia danni sia regala un piccolo bonus all’affinità. Una combinazione inarrestabile, resa ancora più forte dal supporto dei bonus ad HP, acutezza e velocità di caricamento dei colpi (Focus).

A fine gioco, sbloccati i mostri temprati, potrete usare dei materiali per aggiungere un Lifesteal del 10% all’arma (200 danni? 20HP guadagnati), fatelo IMMEDIATAMENTE e avrete il gioco intero ai vostri piedi. Dovete solo essere un po’ fortunati coi materiali…

IMPORTANTE: potete riciclare questo set o comunque uno simile per tutte le armi a danno puro del gioco, persino con un arco andrebbe bene con una piccola modifica, ma chiaramente dà il meglio di sé con armi melee.

NEVERBLUE prende il suo nome dall’importanza che ho dato all’acutezza. Con Handicraft a livello 5 dovrò usare pochissimo la cote. È un set quasi identico al precedente, ma in alcuni casi la differenza pad alla mano è enorme.

Un altro set che ho riciclato per tutte le mie armi melee, con l’armatura del Vaal si diventa semplicemente immortali. Resistenza all’effluvio per resistere anche contro lo stesso Vaal, Artigiano per dover usare pochissimo la cote, tutti i bonus agli HP di cui parlavo, per quanto riguarda i danni invece c’è Peak Performance che ci dà bonus quando siamo a salute massima, e vi assicuro che è un “quando” facilissimo da tenere sempre attivo con questo set. Divertitevi.

Adesso inizia tutta la serie di set per l’arco. Essendo un’arma rapida è più forte con danno elementale (che è fisso per ogni attacco) che con danno fisico (troppe variabili tra difese dei mostri e moveset). Concentratevi sui critici con Punto Debole, alzate il danno elementale al limite con i bonus e fateli crittare con il potere Rathalos, usate Costituzione almeno al terzo livello per poter schivare agilmente (la schivata alza anche il livello di carica dell’attacco, sfruttatela! Anzi, ABUSATENE!) e chiudete il tutto con Bow Charge Plus per diventare inarrestabili. Ritengo fondamentali anche i bonus Spread e Normal Shots, così da avere un vantaggio in qualsiasi situazione. Health Boost corona la build con più sopravvivenza in modo da non venire oneshottati dai temprati.

Cambiate arco elementale in base alle difese dei mostri da affrontare e questa build sarà la vostra amica per tutto l’endgame. Ad esempio con un arco Anjanath per il danno fuoco diventa così:

È fondamentale che ricordiate che potete usare qualsiasi tipo di armatura, l’importante è avere le skill giuste. Guardate come ho ricreato la build arco Anjanath ottimale senza usare l’elmo Rathalos, ad esempio (vi permette di risparmiare un rubino, se non erro). Le skill finali sono praticamente le stesse.

Le altre armi elementali funzionano in maniera simile, concentratevi sulle skill che vi ho scritto nella prima parte della guida e cadrete sempre in piedi.

È importante che vi faccia vedere quest’arco d’acqua, però, poiché l’elemento è nascosto e si usano pezzi Kirin o Kulve (di solito) per sbloccarlo. Free Elem è l’abilità che sblocca l’elemento, per intenderci. Dovrete fare qualche sacrificio ma la build sarà comunque efficiente. Anche questa è riadattabile ad altre armi rapide con elemento nascosto, come doppie lame o spada con scudo.

Quest’arco della Kulve ha un elemento nascosto… che in realtà è Blast, quindi uno status. Al posto dei pezzi Rathalos basta usare quelli Zorah per il bonus critico status e i risultati saranno esplosivi 😉 comodo che Zorah aiuti nel portare avanti il Free Elem. La sua armatura gamma pure non è da ignorare da questo punto di vista.

Finalmente un’altra arma, la lama caricata! Solita regola del danno puro, quindi attacco, critici e qualche protezione, io però ho aggiunto anche Protective Polish che è il superpotere Odogaron per non dover stare sempre a usare la cote, è utilissimo. Artiglieria e Capacity Boost aiutano moltissimo se volete usare la scarica delle fiale della lama caricata, probabilmente l’attacco più devastante del gioco se usate la CB del Diablos o la sua variante d’oro, quella che si ottiene dalla Kulve.

Preferite giocare con più stile? Questo set rosso fuoco con la lama caricata dell’Odogaron farà al caso vostro. Non sarà potentissima come la build Diablos ma farà sempre la sua figurona!

Notare anche la presenza di Guard Up, non sottovalutate lo scudo della lama caricata. Ma questa è una guida sulle armature, non sulle armi.

Preferite giocare con la katana o spada lunga, che dir si voglia? La Divine Slasher che si forgia con le monete dell’arena farà al caso vostro. Supportatela con danno puro e critici e sarà divertentissima da usare. Questa build punta soprattutto su Artigiano al livello massimo e Protective Polish, la cote va usata SOLO all’inizio, poi via di combo.

Con Focus invece dovrete concentrarvi sulla demonizzazione, la barra speciale dell’attacco si caricherà più velocemente così potrete usare più spesso il fortissimo e fighissimo attacco finale.

Su questa mi soffermo poco, è un esempio di come la build immortale sia stata facilmente riadattata alla katana dallo spadone. Lì non serviva Protective Polish ma qui sì, è l’aggiunta più rilevante.

Ricordate di creare set per mostri specifici

Con questa armatura ho voluto applicare i principi di danno e sopravvivenza alla Kulve Taroth, lo spadone rimane lo stesso fortissimo Ignition ma è fondamentale usare Partbreaker e Fire Resistence per far avanzare rapidamente il boss tra le zone della mappa e rompergli rapidamente parti del corpo e corna, senza morire ogni volta che effettua una fiammata.

Per i mantelli, usate quello della vitalità nella seconda zona (quando potete rompere le corna la prima volta) e quello del fuoco nella terza e quarta, dove la Kulve abusa dello scenario per fare ampi attacchi infuocati.

Come sempre il set è riadattabile a varie armi, ma se volete consigli per attacchi a distanza eccovi i miei due set arco per le due fasi della Kulve.

Quando è coperta dalla corazza d’oro andate di attacco elettrico, quando invece si spoglia nell’ultima fase usate un teletrasporto per tornare in base e cambiate immediatamente con l’arco Legiana. La base per la Kulve è sempre la stessa, resistenza al fuoco e distruttore di parti.

Questi set sono perfetti anche per la versione arcitemprata, li ho creati e provati personalmente e sono sicuro che non vi deluderanno.

Preferite aiutare invece che essere il centro della partita? Con questi set sarete il supporto perfetto. L’armatura Zorah è perfetta per infliggere paralisi e soprattutto Blast damage, se volete fare da healer però indossate l’elmo evento dei Wiggler e attivate Mushroomancer, un potere che vi permetterà di usare i funghi per curare ed ottenere bonus. Grazie all’elmo i bonus saranno trasmessi a tutti i giocatori nella vostra area di gioco, vi divertirete molto e gli amici vi adoreranno per l’aiuto che avete fornito.

Volete provare danni elementali con armi lente? Set come questo fanno per voi. La chargeblade del Rathalos usata come esempio sarà, come tutte le altre, potenziata da critici elementali, non dimenticatelo.

Queste build invece seguono il ragionamento inverso, un’arma veloce come l’arco sarà sfruttata per danni fisici puri. Come renderla efficiente? Considerandola come uno spadone. Special Ammo Boost serve per migliorare l’attacco caricato Dragonpiercer. Il “Bonus Colpo Speciale” è più efficiente se colpite col Perforadraghi i punti deboli dei mostri sommando tutti i bonus ma attenti, non dovete farvi colpire. E’ una build più efficiente in gruppo, con un tank che attira il mostro e voi che lo sciogliete da lontano.

La mia ultima build serve a spiegare il ragionamento usato per un arcitemprato difficile quanto il Kirin. Serve difesa dagli attacchi fulmine, serve avere tantissima stamina, serve colpire precisamente SOLO il corno del mostro e non bisogna rimanere confusi dalle sue scariche elettriche.

Costituzione, Resistenza Tuono, Bonus Danno Fuoco, Punto Debole e Resistenza Stordimento erano scelte ovvie per me, ma che potrebbero esservi sfuggite. Sfruttatele e anche queste bestie leggendarie cadranno in una ventina di minuti.

Spero di avervi dato abbastanza esempi da farvi capire quali siano le abilità su cui investire le vostre risorse. Un po’ di attenzione e sarete perfettamente pronti per affrontare qualsiasi sfida, anche le nuove leggende di Monster Hunter che ricompariranno in Iceborne come il Tigrex, suo cugino il Nargacuga e il Rajang, il Super Saiyan della saga.

Buona fortuna e buona caccia!

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