Il dipartimento della giustizia statunitense ha recentemente condannato a tre anni di detenzione l’hacker Nintendo Ryan Hernandez, conosciuto con lo pseudonimo RyanRocks. L’hacking non è però l’unico capo d’accusa, sembra infatti che sia stato condannato anche per possesso e download di file che ritraveano abusi su minori.

Il caso, come riporta Siliconera, era aperto dal 2016 quando Hernandez, allora minorenne, aveva utilizzato il phishing per acquisire credenziali di un impiegato Nintendo, avendo così accesso a file legati a giochi e console, tra cui anche Nintendo Switch.

Gli agenti dell’FBI avevano avuto contatti con Hernandez nel 2017, quando gli era stato intimato di mettere fine alle sue attività per non andare incontro a serie conseguenze. Dal 2018 al 2019 però il giovane ha continuato imperterrito nell’attività di hackeraggio dei server Nintendo, facendone vanto su Discord e Twitter.

Nel 2019, dunque, gli agenti dell’FBI hanno sequestrato tutti i dispositivi elettronici trovati in casa di Hernandez, dove hanno trovato migliaia di file privati e altrettanti video e immagini di abusi su minori. Ryan Hernandez si è dichiarato colpevole e oltre ai tre anni di prigione dovrà pagare anche circa 260.000 dollari di risarcimento a Nintendo.

Fonte: Siliconera

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