All’E3 è stato presentato il nuovo capitolo della serie Tales of dal titolo Tales of Arise. Ciò che ha immediatamente colpito del gioco è la pulizia visiva e il livello di dettagli raggiungibile grazie all’ormai consolidato motore grafico Unreal Engine 4.

Il gioco sarà un vero e proprio passo in avanti secondo Yusuke Tomizawa, producer di giochi come God Eater e ora anche del franchise Tales of. Da un’intervista recente con Famitsu possiamo leggere che il progetto è iniziato molto tempo prima che Tales of Vesperia: Definitive Edition fosse pubblicato.

L’evoluzione della serie ha richiesto molte considerazioni da parte degli sviluppatori che hanno dovuto optare per una direzione artistica ben precisa. Il desiderio è infatti quello di portare avanti la tradizione della serie ma dare un senso di evoluzione oltre che di continuità.

Analizzando la serie gli sviluppatori hanno trovato molti punti che necessitano di una rivisitazione oggigiorno, cercando di attirare anche il pubblico più giovane in modo da espandare il brand e non confinarlo nella nicchia di conoscitori del franchise.

Secondo Tomizawa alcuni fan potrebbero essere rimasti delusi dall’aspetto grafico poiché non esattamente in linea con quanto fatto finora con la serie Tales of ma chiede a questi di avere pazienza poiché maggiori dettagli saranno rivelati successivamente.

Tales of Arise punta a essere un’esperienza immersiva e il team si sta concentrando sul migliorare le performance e le azioni dei personaggi per far sì che i giocatori possano considerarli come parte integrante e viva del mondo che esploreranno. A occuparsi della direzione artistica e del character design è Minoru Iwamoto di Bandai Namco, il primo nella storia dei Tales of a ricoprire entrambi i ruoli, cosa che darà un maggior senso di continuità tra gli elementi che si vedranno a schermo.

Le parti animate in 2D, come i filmati di intermezzo, non saranno eliminati poiché parte integrante dell’esperienza ma il team cercherà di migliorare sia questi sia le parti in 3D.

A seguire il progetto sono dipendenti Bandai Namco e nello staff è presente anche chi ha lavorato a Tales of Berseria e Tales of Phantasia, dando un senso di continuità ed evoluzione, con staff storico e nuovo.

Il protagonista è un umano del pianeta Dana, mentre il pianeta che si vede in cielo è Rena. Dana è caratterizzato da vaste pianura e molta vegetazione. Il loro livello tecnologico è medievale mentre Rena, da dove proviene l’eroina, possiede conoscenze tecnico-magiche, cosa che ha permesso loro di governare sugli abitanti di Dana, riducendo in schiavitù la popolazione.

Il sistema di combattimento avrà un feel classico ma allo stesso tempo innovativo. Le skill aumenteranno di potenza e abilità con gli utilizzi, proprio come negli altri Tales of.

Tomizawa non si sbilancia infine su una data d’uscita e molte cose hanno ancora bisogno di essere rifinite. Per ora il gioco dovrebbe arrivare su Playstation 4, Xbox One e PC nel 2020.

Fonte: Gamestalk

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