Infinite Dronin è un roguelite hack and slash arena in Early Access della software house NeoBird, già autori dello strategico Idle Kingdom Builder. Il titolo è pubblicato per PC/Steam da upjers e attualmente disponibile per l’acquisto, vediamo però come se l’è cavata nella nostra recensione prima di mettere mano al portafogli.

ProContro
+ Due personaggi selezionabili– Soundtrack tediosa
+ Interattività tramite piattaforma Twitch– Lento e poco responsivo
– Tutto un po’ troppo casuale

Quando passerà la moda dei roguelike/roguelite? È quello che in redazione ci stiamo chiedendo da ormai svariati mesi a questa parte. Per essere precisi, non è perché si tratti di un genere brutto di per sé, ma semplicemente perché ormai la quantità di prodotti di questa tipologia che popolano gli store di tutte le console è davvero gargantuesca e si fa molta fatica a trovare idee originali e che riescano a colpire immediatamente il giocatore. Dove si colloca Infinite Dronin in tutto ciò? Purtroppo non molto in alto, ma andiamo con ordine e cerchiamo di sviscerarne tutti i punti fondamentali.

Piccola parentesi per chi non sapesse ancora cosa sia un roguelike : si tratta di giochi in cui sono presenti dei livelli generati in modo procedurale, con nemici e oggetti del tutto casuali, rendendo così ogni partita diversa e, potenzialmente, entusiasmante. La differenza rispetto ad altri hack and slash è che, una volta morti, si ritorna al punto di partenza, perdendo i livelli acquisiti e i bonus guadagnati. Da questo si deduce che non è una tipologia di giochi adatta a qualsiasi tipo di gamer ma solo ed esclusivamente per quelli che non si lasciano frustrare facilmente dall’azzeramento dei progressi ottenuti in una sessione. Per mitigare questo elemento ed evitare pad distrutti, sono sempre più popolari i roguelite (con la T, stavolta) che, nonostante tutto, lasciano al giocatore qualche piccolo bonus che possa facilitare le partite successive. Ed è in questa ultima categoria che troviamo il gioco di NeoBird.

Futuri (im)plausibili

Infinite Dronin inizia con una schermata che riassume un po’ la lore del gioco: l’anno è il 4042 e il mondo -che supponiamo sia la Terra, anche se non specificato- è ridotto in cumuli di macerie a causa di un conflitto interplanetario. I Dronin, unità di combattimento sviluppate durante l’apice della guerra, non essendo più necessari, sfruttano le loro abilità in sfide intergalattiche, ed è qui che entrate in gioco voi.

Dal menù avrete accesso ad alcune opzioni base, tra cui la selezione del personaggio e la personalizzazione del vostro drone da combattimento. Nel primo caso potrete scegliere un samurai con una sorta di katana energetica dal nome Hokori oppure una ninja, chiamata Mayuko, sbloccabile e utilizzabile dopo aver completato almeno 7 livelli di gioco. Il fatto che vi siano almeno due personaggi selezionabili è un fattore di pregio per un piccolo gioco indipendente come Infinite Dronin, pertanto possiamo considerarlo un dettaglio interessante e che garantisce almeno un minimo di varietà. Infatti gli stili di combattimento sono differenti e, se nel caso del samurai avrete attacchi da mischia con la spada, la ninja sfrutterà invece una pistola che spara raggi energetici per colpire dalla distanza.

Il drone, invece, rappresenta l’anima del gioco, poiché è l’elemento personalizzabile al di fuori delle partite. Al termine di queste, otterrete esperienza, con conseguente conferimento di punti skill per ogni livello in più, e crediti, che potrete spendere nel menù. I primi servono a modificare le statistiche del drone e le sue abilità (a scelta tra scudo, fattore curativo e attacco), mentre i secondi hanno semplici velleità cosmetiche, consentendo l’acquisto di droni dall’aspetto diverso, shader o decal.

Il gioco si svolge in arene generate casualmente e lo scopo è quello di abbattere tutti i nemici presenti in un’area per poter aver accesso a quella successiva e così via, fino a quando non si raggiunge il punto di teletrasporto che vi porterà al livello successivo. Un ciclo che verrà interrotto solo dalla vostra morte e che vi riporterà al menù principale, non dopo aver mostrato alcune statistiche come da consuetudine: dettagli sulle arene completate, massimo livello raggiunto precedentemente, esperienza guadagnata dal drone e crediti che vi porterete a casa.

Durante i combattimenti, ogni personaggio inizia con due abilità standard, per il samurai per esempio avrete l’attacco ravvicinato con la spada, che fa recuperare energia (o mana, come volete chiarmalo voi) a ogni colpo, e uno a distanza rappresentato da una palla di fuoco, che invece necessita di una barra della già citata energia per essere lanciato. Uccidendo i nemici nelle arene guadagnerete esperienza e il vostro personaggio salirà di livello, permettendovi di scegliere una tra tre abilità casuali, attive o passive, che renderanno la partita più facile. Questi bonus, al momento della vostra morte, andranno completamente persi, non affezionatevici troppo quindi.

Qui riscontriamo uno dei primi problemi di Infinite Dronin: affinché un roguelite sia giocabile e divertente pur essendo casuale, dovrebbe offrire una sorta di bilanciamento che renda possibile proseguire scegliendo una qualsiasi delle abilità, riducendo dunque la sensazione che tutto sia completamente gestito dalla casualità. In Infinite Dronin tutto è eccessivamente affidato al caso, per fare un esempio pratico, senza l’abilità passiva “vampirismo”, che vi fa recuperare HP a ogni attacco, diventa molto difficile sostenere la propria riserva di vita e bisogna far affidamento sugli scarsi medikit rilasciati dai nemici.

Infinite grinding

Il primo problema si collega in modo molto naturale al secondo, ovvero la lentezza globale del gioco. Il vostro personaggio sarà lentissimo, sia nel movimento sia negli attacchi, esponendolo continuamente a quelli nemici. Voi direte: “ma è un fattore che può essere bilanciato con una bella meccanica dash presente in tutti i videogiochi!”, e infatti, la ritroviamo anche qui, ma con dei limiti davvero inaccettabili. Premendo il trigger sinistro sul pad potrete scattare in una qualsiasi direzione per evitare un attacco nemico, ma potrete farlo solo per tre volte di fila, dopodiché dovrete attendere che l’abilità si ricarichi. Ebbene, in un gioco bilanciato questo non sarebbe stato un problema, ma se l’unico modo per evitare gli attacchi nemici e, al contempo procedere con la loro eliminazione per ridurre la quantità di cose da schivare, è proprio sfruttare il dash, allora vien da sé che non può essere soggetto a restrizioni, pena una morte ingiusta che punisce il giocatore e lo costringe a ricominciare ancora e ancora al solo scopo di potenziare il drone e superare gli ostacoli. Non è più un gioco d’abilità, ma semplicemente una grindfest.

La svolta Twitch

Ciò che rende diverso Infinite Dronin dagli altri roguelite è la sua bizzarra interazione con la piattaforma Twitch. Il gioco è infatti stato concepito per gli streamer che interagiscono molto con la propria community. Effettuando partite live, gli spettatori potranno partecipare attivamente e ognuno di essi garantirà al giocatore un drone in più. Inoltre, potranno decidere di attivare buff o abilità del drone tramite votazione, aiutandolo a superare delle sezioni ostiche, oppure ignorare completamente questa possibilità per vederlo soccombere nell’arena. Un twist davvero intrigante ma che potrebbe fondamentalmente rivelarsi una gimmick appetibile solo per streamer che fanno grandi numeri.

A chi consigliamo Infinite Dronin?

Se talvolta troviamo un art design ispirato, una pixel art piacevole o una soundtrack in grado di tenere svegli, Infinite Dronin è carente in tutti questi aspetti, con un 3D di basso profilo e una colonna sonora davvero troppo sonnolenta. Arrivando sul mercato in un momento in cui la saturazione si fa sentire, diventa difficilmente un prodotto consigliabile. L’unico fattore di redenzione è dato dall’Early Access, questo potrebbe quindi far sperare che in futuro la situazione globale del gioco migliori.
Probabilmente, nemmeno i fan dei roguelite potrebbero trovare in questo titolo qualcosa di sufficientemente convincente da far loro sborsare l’obolo richiesto, il nostro consiglio, quindi, è quello di attendere che il gioco esca dall’Early Access prima di dargli una chance, se proprio volete.

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