Apriamo il nuovo anno di attività su Denjin Den con Drunken Fist, un gioco dove nei panni di un barbone ubriaco dovremo pestare a morte i membri della società. Appropriato? Confuso? Fuori di testa? Scopritelo nella nostra recensione del titolo per Nintendo Switch, disponibile anche su PS4, Xbox One e PC.

Provato su Nintendo Switch

Charles Sbronzon

Drunken Fist è un beat’em up a scorrimento nel quale dovremo girare per lo scenario e picchiare tutti gli avversari. Il nostro eroico clochard però sarà così ubriaco da non reggersi letteralmente in piedi e si muoverà con una lentezza disarmante, quindi non aspettatevi la velocità tipica del genere. Per stendere gli odiati nemici che vogliono impedirvi di bere avrete a disposizione calci e pugni uniti a qualche tecnica speciale come la letale spazzata bassa. Ogni mossa esaurirà la barra della stamina che si rigenererà automaticamente, mentre quella della salute è rappresentata dai classici cuoricini che sarà possibile rigenerare mangiando degli schifosi hamburger trovati nei rifiuti.

La ‘difficoltà’ del titolo però non sta nel picchiare gli avversari, bensì nel riuscire a tenere il personaggio in posizione eretta. Drunken Fist è un gioco basato sulla fisica che dovrebbe in qualche modo suscitare grande ilarità attraverso le ragdoll: il vagabondo alcolizzato cadrà ogni due secondi, inciampando sugli ostacoli e fracassandosi a terra ogni volta che un nemico lo colpisce, rialzandosi a fatica. Questo rallenta decisamente il ritmo di gioco che già di per sé non esalta per rapidità e responsività.

Ogni tanto risulta ostico anche fare un semplice passo in avanti, proprio come quando occorre trascinare fino a casa un amico completamente sbronzo che non vuole saperne di muoversi e continua a biascicare parole senza alcun filo logico come un idiota. Il gioco è divertente a tratti, si prova soddisfazione sferrare un bel calcio volante sul grugno di qualche nemico e vederlo schiantarsi contro i bidoni della spazzatura. Il problema è che per la maggior parte del tempo non farete altro che premere tasti ‘ad cazzum’ trascinandovi a fatica da un punto all’altro dello scenario ed eseguire il ‘compitino’ di accoppare tutti i nemici per poter proseguire.

Beer of Rage

Oltre a menare le mani, dovrete anche raccogliere bottiglie di orrendo alcool da discount, altrimenti il vostro barbonazzo diventerà sobrio, si accorgerà che la sua vita è uno schifo e sverrà in preda a un tremendo attacco di panico. Le bottiglie sono solitamente protette da gruppi di nemici che faranno di tutto per impedirvi di continuare a torturarvi il fegato.

Bulletti da scuola superiore, punk lanciapietre, uomini d’affari e poliziotti, tutta la cittadina si opporrà alla missione del nostro fracico karateka. Ma quale missione? Il gioco parte subito senza darvi uno scopo se non quello dell’ubriachezza molesta. Ogni tanto dovrete anche svuotare la vescica, per fare spazio ad altre bevande torcibudella, quindi nulla vi vieta di umiliare i nemici accoppati o magari di scivolare sul vostro stesso piscio… che ilarità!

La grafica del gioco è abbastanza piacevole, tutto sommato elementare ma con un tocco grottesco che si addice allo spirito assolutamente goliardico dell’opera. Le ragdoll potevano dare qualche soddisfazione in più, a volte i nemici crollano su loro stessi come mucchi di ossa. La versione Switch da noi provata non è proprio il massimo della vita per quanto riguarda il frame rate, specialmente in modalità portable dove il titolo diventa quasi ingiocabile. Probabilmente con qualche frame in più Drunken Fist può risultare più godibile in termini di gameplay e grafica. Un plauso va fatto agli effetti luce ben fatti che creano un’atmosfera tipica dei film ‘urbani’ di Walter Hill come The Driver o I Guerrieri della Notte.

A chi consigliamo Drunken Fist?

Drunken Fist è chiaramente uno di quei giochi che non si prende troppo sul serio, quelli da giocare in compagnia di amici sul divano mentre si scolano alcolici e ci si fa due risate. Difficile trovare il motivo per giocare questo titolo in solitaria, se non per fare qualche video su Youtube o Twitch. Chiaramente, se amate i giochi demenziali e siete tra quei gamer che adorano le ragdoll e la fisica stralunata, allora Drunken Fist può fare al caso vostro.

A tratti divertenteLento
Idea originaleRipetitivo
Buoni effetti di luceControlli poco responsivi

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