Recensione Kill Knight

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Avete presente quegli giochi indie che vogliono a tutti i costi farvi la morale e insegnarvi cosa è giusto e cosa è sbagliato, manco fossero i vostri genitori? Bè, Kill Knight di Playside non è uno di quelli. In Kill Knight l’unica cosa giusta è sterminare orde di nemici, mentre l’unica cosa sbagliata è non farlo. Il gioco è disponibile dal 2 ottobre per PC tramite Steam, Nintendo Switch, Xbox X/S, Xbox One, PS4 e PS5. Volete scoprire quanto spacca Kill Knight? Continuate a leggere la nostra recensione.

Provato su PC


Kill Knight è un twin stick shooter con visuale dall’alto che comprende 5 scenari diversi chiamati Layer e quattro livelli di difficoltà. Una sorta di Nex Machina strafatto di adrenalina e sangue di demone, Kill Knight si presenta con una grafica retrò che rimanda all’era della PSX. Il design dei nemici e delle ambientazioni è un po’ anonimo, ma funzionale al gameplay, così come la colonna sonora che, seppur non memorabile, riesce ad accompagnare il giocatore nella sua frenesia omicida.

La storia è molto semplice: il Kill Knight, una sorta di incrocio tra il Penitente di Blasphemous e Dante di DMC, viene gettato in una sorta di abisso per massacrare mostri, come punizione per aver messo del ketchup sulla carbonara. Lo scopo del gioco è arrivare vivi alla fine di ogni Layer, falciando orde di nemici con pistole, fucili, lanciarazzi e spade di diverso genere. Una volta completata un’ondata di nemici, lo scenario muterà, cambiando la conformazione del terreno e aggiungendo pericolose trappole che ci renderanno la vita ancora più difficile.

Il tutto viene eseguito ad altissima velocità, con pochi secondi di pausa tra un’ondata e l’altra e nemici che ci assaltano senza alcuna pietà. Per completare un intero Layer non basteranno solo i riflessi, infatti si dovranno conoscere tutti i poteri del Kill Knight e memorizzare i vari cambiamenti del Layer. Ma veniamo alle meccaniche del titolo. Il Kill Knight sarà dotato di pistole, un’arma secondaria e una spada. Le pistole avranno proiettili infiniti, ma sarà necessario ricaricarle, mentre l’arma secondaria avrà dei proiettili limitati.

Per rifornire l’arma secondaria di preziose munizioni, sarà necessario uccidere i nemici con la spada. Ogni nemico ucciso lascerà dei Blood Orb da raccogliere che serviranno a potenziare progressivamente il Kill Knight, aumentandone la velocità e la potenza di fuoco, ma solo nel singolo Layer. In alternativa, premendo un apposito tasto, si potranno attirare i Blood Orb e trasformarli in energia per l’arma secondaria. Una volta caricata la barra dell’arma secondaria, sarà possibile rilasciare un attacco speciale altamente devastante.

I nemici colpiti dall’attacco speciale, rilasceranno dei cristalli verdi che ci permetteranno di ripristinare la barra della vitalità del Kill Knight. Inutile dirvi che una volta esaurita la vita, il Kill Knight finirà a tappeto e dovrete ricominciare tutto il Layer dall’inizio.

Ora, la meccanica della ricarica è simile a quella del caro vecchio Gears of War. Se durante la ricarica si preme nuovamente il tasto centrando una linea grigia all’interno della barra di ricarica, si potrà temporaneamente aumentare la potenza di fuoco delle pistole. Premendo invece il tasto di attacco con la spada, si attiverà la skill dell’arma bianca. Se invece si preme il tasto per attirare i Blood Orb, allora si caricherà la barra dell’attacco speciale.

Sta al giocatore gestire le risorse, cercando di avere sempre munizioni per l’arma secondaria e avere la barra dell’attacco speciale pronta all’uso. Le meccaniche difensive si limitano al Dash, molto utile sia per schivare i proiettili, sia per evitare le trappole laser.

Tutto questo si combina alla perfezione con il gameplay frenetico del titolo, rendendolo una goduria per i gamer affamati di titoli action. Ovviamente, data la difficoltà elevata, Kill Knight non è un gioco dove si spara senza pensare. Anche con il livello di difficoltà Accolito, bisogna rimanere concentrati al 100% dall’inizio alla fine del Layer. I nemici base sono in grado di ferire gravemente il Kill Knight, per non parlare dei nemici speciali, estremamente pericolosi e da eliminare il prima possibile.

Tra questi troviamo cecchini in grado di teletrasportarsi, nemici con armatura che ci caricheranno, altri che spareranno proiettili a non finire e altri ancora che spareranno colpi di mortaio e una volta uccisi, rilasceranno dei missili esplosivi.

Ah, dimenticavo dei nemici esperti in corpo a corpo. Su questi si potrà effettuare un parry, usando la spada al momento giusto. Se si ha successo, questi grossi bastardi verranno eliminati e si potrà rallentare il tempo per un breve periodo, in stile Bayonetta. Il problema è che bisogna fare tutto questo mentre si spara e si corre per lo scenario. Insomma, penso di aver reso l’idea del delirio che può diventare Kill Knight. Come se non bastasse, i 5 Layer sono uno più tosto dell’altro e presentano sempre nuovi nemici e trappole infami che spuntano fuori ovunque.

Prima di affrontare un Layer, sarà possibile scegliere il proprio equipaggiamento. Ci saranno a disposizione 5 tipologie diverse per ogni arma. Tra le pistole troviamo i potenti revolver, dei mini shotgun e delle mitragliette, mentre le spade comprendono una veloce Katana e uno spadone stile Gatsu.

Le armi secondarie vanno dal classico shotgun al lanciarazzi. Come detto in precedenza, ogni arma avrà caratteristiche e attacchi diversi, quindi sarà necessario scegliere attentamente il proprio Loadout. Oltre alle armi, si potranno sbloccare nuove Armature e Amuleti che permetteranno di subire più danni o magari effettuare più Dash in sequenza. Per sbloccare l’arsenale del Kill Knight si possono completare delle Challenge specifiche, oppure comprarle utilizzando i punti che otterremo dopo ogni Layer. Il gioco premia il giocatore con dei punti anche in caso di sconfitta.

Devo dire che le alcune Challenge per sbloccare le armi sono veramente toste da portare a termine e dato che il gioco è già molto difficile di suo, forse gli sviluppatori potevano renderle più semplici. Un altro piccolo difetto riscontrato sta nella poca precisione ed effettiva utilità di alcune armi secondarie, cosa che però si può sistemare con delle patch correttive.

Kill Knight: Frenetico, adrenalinico e complesso, Kill Knight è un titolo imperdibile per tutti gli amanti dei Twin Stick Shooter. Un titolo raffinato nelle meccaniche che anche senza proporre nulla di rivoluzionario in termini di design, riesce a intrattenere con un gameplay granitico e soddisfacente. Nella sua estrema difficoltà, Kill Knight raramente risulta frustrante. Più volte dopo il Game Over mi è venuta voglia di riprovare, con una combinazione di armi diversa o magari cercando di memorizzare i vari cambiamenti dei Layer e lo spawn dei nemici speciali. Le meccaniche e il gameplay sono incredibilmente fluide e responsive, mentre le hit box del Kill Knight e dei mostri risultano molto precise. Il tutto contornato da una grafica retrò che rimanda ai gloriosi fasti delle prime console Sony. Quindi insomma, in base alla vostra tolleranza ai giochi difficili, potete decidere se raccogliere il guanto di sfida lanciato da Playside, tra l’altro al prezzo decisamente onesto una quindicina di euro. heavysam

8
von 10
2024-10-07T11:59:54+02:00

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