La notizia arriva tramite l’outlet Time Extension, che ha riportato la morte del compositore dell’iconica opening di Soul Blade (Soul Edge in Giappone), titolo uscito nel 1996 nelle sale arcade e per PlayStation.
Una delle opening più memorabili non solo del genere picchiaduro, ma dell’intero segmento gaming, conosciuta e apprezzata da tutti coloro che possedevano una console PlayStation in quegli anni. Soul Blade ha poi dato via alla saga di Soul Calibur, con ben sei titoli all’attivo.
Il compositore. Masahiro Ohki, che era accreditato con il suo soprannome Benten-maru, è morto lo scorso 6 ottobre 2024, in seguito a complicazioni di una malattia, come rivelato dalla moglie su Facebook. Tuttavia la notizia giunge all’esterno dei circoli privati solo in queste ore, grazie a uno dei membri della band di Masahiro Ohki, Mickie, che ha comunicato la notizia a Time Extension.
Nel luglio del 2022 il sito Web aveva contattato Ohki per un’intervista, che è possibile leggere sul portale in questione. Ohki faceva originariamente parte di un gruppo rock giapponese, A JYOTA, successivamente passato ai KHAN. Ed è proprio in questo periodo che fu avvicinato da Namco per creare alcune tracce per Sould Blade come Edge of Soul e On Our Way Home.
Dopo che i KHAN si sono sciolti, Ohki ha continuato a esibirsi in giro per il Giappone, pubblicando un album nel 2020. Era anche un insegnante di musica e trasmetteva questa passione a tutti i suoi studenti. Quando intervistato nel 2022 in merito a cosa pensasse del fatto che, ancora oggi, molti ascoltassero “Edge of Soul”, rispose così:
Sono profondamente commosso e ringrazio che ci siano ancora persone che ascoltino quella canzone dopo così tanto tempo. Grazie mille a tutti. Non è facile creare qualcosa dal nulla ma ho appreso che ci sono tantissime persone in diversi ambiti che si impegnano costantemente per creare qualcosa là dove prima non esisteva nulla. Penso che questo sforzo sia ancora maggiore dopo la recente pandemia. Faccio il tifo per loro anche a distanza. Prendetevi cura della vostra salute e date sempre il massimo.
Dal canto nostro, ricordiamo con grande affetto Edge of Soul e, personalmente, è ancora oggi una delle mie tracce preferite nel mondo del gaming, che mi ha accompagnato con piacevoli ricordi per ormai più di due decadi. Un grazie sentito va dunque all’immortale Masahiro Ohki.
