Moto d’acqua, fucili e ragazze in bikini

Kandagawa Jet Girls è un racing arcade su moto d’acqua che strizza l’occhio a Mario Kart, sviluppato da SHADE inc. ed edito da XSEED Games e Marvelous USA. Il titolo è disponibile PS4 e Steam.

Provato su PS4

+ Character design– Scarso design per i tracciati
+ Modelli dei personaggi– Gameplay macchinoso
– AI debolissima

Scrivendo articoli sui videogiochi, ci si ritrova a più riprese a “scontrarsi” con produzioni fortemente sorrette dal fanservice erotico, è inevitabile. Ciò che, personalmente disturba, non è tanto il concetto in sé di mostrare ragazze disinibite o con vestiti inutilmente risicati per solleticare le pulsioni sessuali del pubblico, quanto il fatto che spesso oltre la patina di ammiccamenti e carne al vento, non ci sia praticamente nulla di interessante. Ciò comporta la nascita di qualche pregiudizio verso i titoli che si presentano in questa maniera, è indubbio, ma è anche vero che le produzioni degne di nota all’interno di questa categoria siano effettivamente molto risicate. Se avete dato uno sguardo alla sezione Pro e Contro che campeggia qui sopra avrete già intuito che Kandagawa Jet Girls non cambia le carte in tavola, purtroppo.

Gareggia con il cuore!

A livello prettamente narrativo ci troviamo di fronte a uno slice of life scolastico, in cui le giovani fanciulle protagoniste intrecciano legami con le altre ragazze grazie a frenetiche (in teoria) corse su moto d’acqua a coppie, in una lotta (sempre in teoria) senza esclusione di colpi. Il pretesto per scendere in pista è sempre abbastanza futile e legato a cut-scene dalla scrittura fin troppo leggera e semplicistica, offrendo un taglio da visual novel abbastanza riuscito ma non troppo intrigante.

Superati i banali siparietti conditi da arrossamenti delle guance e stucchevoli frasi sull’amicizia ci tuffiamo, letteralmente, nel vivo dell’azione. Le battaglie acquatiche sfruttano un sistema a squadre, in cui ogni coppia è dotata di una pilota e un’artigliera (diciamo così), e i più navigati potrebbero quasi notare un rimando a Mario Kart Double Dash, forse anche voluto dagli sviluppatori, che di fatto può ingolosire non poco gli amanti del genere ma che in fin dei conti non si rivela particolarmente riuscito. C’è qualche, fragile, attività di contorno come mini-game basati su QTE e la ricca personalizzazione di mezzi e personaggi, che ci permette di agghindare a piacimento le donzelle come fossero bambole, sempre cercando di andare incontro a quel feeling a cui gli sviluppatori ci avevano “abituati” con Bullet Girl Phantasia o, più in generale, con ciò che ha sancito la fortuna del brand di Senran Kagura. Ci aspetta uno story mode abbastanza longevo per un titolo del genere (tra le 10 e le 15 ore) e un buon numero di tracciati, oltre che di donzelle da impersonare. Di conseguenza il problema di Kandagawa Jet Girls non risiede assolutamente nella quantità quanto nella qualità.

Jet, set go!

Uno dei pregi di Kandagawa Jet Girls è quello di entrare subito nel vivo, un breve dialogo, un tutorial ben delineato e poi via, verso mirabolanti e acquatiche avventure! Il problema è che ben presto ci si accorge che lo schema dei controlli, pur funzionale, deve star dietro a un feeling di guida poco preciso e fin troppo farraginoso. Il peso dei veicoli viene restituito abbastanza bene ma le moto d’acqua risultano poco pratiche e divertenti da guidare e le varie meccaniche che dovrebbero rendere il tutto sfaccettato e divertente si dimostrano da subito quasi tutte abbastanza accessorie o pressoché inutili.

Abbiamo la possibilità di usare un sistema di drift per accumulare turbo per esempio, così come quella di esibirci in evoluzioni aeree dopo un salto per accumulare punti e perfino scegliere se atterrare in maniera più dolce o sfrontata sul pelo dell’acqua. Le piste ci danno modo di raccogliere differenti bocche da “fuoco” da impiegare contro le nostre avversarie e ogni squadra può usare abilità speciali per cambiare l’esito di una corsa, purtroppo tutto questo viene fiaccato da due enormi problemi, come se il sistema di guida non bastasse, che risiedono in un level design delle piste dannatamente povero e nella debolissima intelligenza artificiale avversaria.

Durante la campagna ci si trova la maggior parte delle volte in testa senza far altro che guidare e sfruttare sapientemente qualche turbo ma l’impegno da parte del giocatore è troppo spesso prossimo allo zero. Nelle battute finali qualche intoppo in più c’è ma prima di arrivare alla fine della modalità storia quasi certamente subentrerà il fattore noia, facendo desistere pressoché chiunque per passare ad altro. Mi rendo conto che non sia troppo esaustiva come spiegazione ma il fatto è che c’è davvero poco da dire a riguardo ed è inutile cercare di girarci intorno o essere prolissi, il contesto ludico di Kandagawa Jet Girls è un debole pretesto per portare avanti il fanservice della serie animata e cercare di monetizzare grazie ai fan della stessa. Tutto qui.

Exxxtra

Il vero problema del titolo però è un altro, ed è ciò che più lascia perplessi durante la prova. Ovvero, considerato che il prodotto è stato appositamente creato per godere della seminuda bellezza delle fanciulle e del desiderio che possono instillare nei fan, tutta la parte ecchi, se proprio così vogliamo chiamarla, risulta assolutamente scialba e dimenticabile. Se il già citato Bullet Girl Phantasia spingeva molto l’acceleratore in quel senso, per alcuni forse anche troppo, perlomeno rimaneva coerente con il desiderio del pubblico di vedere “qualcosa di più” e poter far galoppare le proprie fantasie erotiche.

I vari mini-giochi, tecnicamente dovrebbero andare proprio a coprire questo punto, uniti alla possibilità di vestire a nostro piacimento le protagoniste, eppure anche quelli che dovrebbero o potrebbero essere più “spinti” risultano abbastanza blandi e pudici. Purtroppo, il gioco non ha molto da offrire, se non una modalità in cui gareggiare liberamente e acquistare vestiti e accessori. Ci sarebbe la modalità online, che non è stato possibile provare in fase di recensione, e di base proprio gareggiando con amici o avversari in carne e ossa alcuni problemi del titolo potrebbero assottigliarsi ma la fragile giocabilità di fondo rimarrà sempre una spina nel fianco.

A chi consigliamo Kandagawa Jet Girls?

I fan dell’anime potrebbero divertirsi a impersonare le proprie eroine, a patto di fare i conti con una serie abbastanza indigesta di problema e un’offerta molto scarna. In realtà è un gran peccato che Kandagawa Jet Girls si sia limitato a essere una mera operazione commerciale perché chi ama questa tipologia di giochi è sempre pronto a scoprire un nuovo titolo, inoltre il concept alla base poteva mostrarsi efficace e divertente, purtroppo è naufragato in un mare semplicistico e mediocre.

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