La natura va protetta e rispettata, ma vedere quattro cacciatori di mostri che si avventano sul cadavere di una povera creatura per sventrarla, scuoiarla e ricavarne materiali per costruire nuove bellissime armature non ha prezzo. Monster Hunter Rise per Nintendo Switch è il ‘seguito’ dell’ottimo Monster Hunter World che ha avuto il merito di portare la storica serie Capcom nella nuova generazione, smussando qualche angolo per rendere il tutto più accessibile anche ai neofiti.
Scopriamo nella nostra recensione se questo nuovo capitolo si dimostra uno stupido Kulu-Yaku o un maestoso Rathian.

Provato su Nintendo Switch


Il gioco è disponibile in digital download su Nintendo eShop o in formato fisico, acquistabile direttamente qui in basso:

Mostrami il tuo bel villaggio

Monster Hunter Rise si presenta con una graziosa ambientazione a tema Giapponese: l’hub di gioco si sposta dalla fervente colonia oltreoceano di World al tranquillo villaggio di Kamura, dove la vita scorre serena e massacrare mostri è un hobby comune. Voi, freschi cacciatori in erba, dovrete aiutare ad arginare la ‘Furia’, una sorta di evento catastrofico nel quale i mostri decidono di attaccare Kamura in puro stile ‘Il Terrore‘ di Arthur Machen.



La premessa del gioco è molto semplice, la trama viene snellita rispetto a Monster Hunter World, senza troppe interruzioni e cutscene. Da una parte questo rende il ritmo molto più veloce, dall’altra può risultare poco coinvolgente per un neofita della serie. Interessante la presentazione di nuovi territori e mostri, realizzata con una sorta di recitazione di tipo ‘Kabuki’ che risulta decisamente evocativa.

Salti mostruosi

Prendendo una pagina dalla ricetta vincente di Monster Hunter World, Rise inserisce diverse meccaniche interessanti, aggiungendo pepe e rendendo il gameplay ancora più dinamico e soprattutto veloce. Prima di tutto, oltre al nostro caro gattaccio Palico (o Felyne se vi sentite più gattosi), avremo al nostro servizio un bel Canyne, fedele cane ninja che oltre a combattere i mostri si presterà ben volentieri come cavalcatura. Ebbene sì, in Monster Hunter Rise potrete cavalcare il vostro cane, esaudendo finalmente tutti i vostri sogni d’infanzia più reconditi.

  • editor canyne in monster hunter rise
  • cavalca in monster hunter rise
  • felyne monster hunter



Questo lascia spazio a una serie di tecniche interessanti, ad esempio potrete limare la vostra arma mentre siete in groppa al Canyne, in modo da rimanere in movimento e non diventare facile bersaglio del mostrone di turno. Se il Canyne si rivela una buona unità d’attacco, il Felyne coprirà il ruolo di supporto, con una serie di gadget utili che vi potranno aiutare nella caccia. Entrambi gli amichetti pelosi saranno personalizzabili con diverse tipologie di armature e armi che potrete ricavare grazie ai materiali estratti dai corpi esanimi dei mostri abbattuti.

Il combattimento di MHR si rivela molto simile a quanto visto in MHW e nella serie in generale: dovrete fare affidamento sulle vostre abilità e l’equipaggiamento, non avrete alcun tipo di potenziamento o skill sbloccabile attraverso il livellamento del personaggio. Prima della caccia è necessario prepararsi al meglio, con il crafting dei giusti oggetti e ovviamente selezionando accuratamente armi e armature in base alle debolezze\resistenze del mostro. Affrontare una belva velenosa con un’arma avvelenata non vi gioverà affatto, come anche non avere antidoti a disposizione o una buona armatura che vi permette di resistere al veleno.

I cacciatori veterani si troveranno subito a loro agio e potranno assimilare le nuove meccaniche con più facilità, mentre i principianti dovranno orientarsi. Parlando delle nuove abilità, troviamo i mirabolanti filoinsetti che ci permettono di saltare, dando un senso di verticalità (quanto ci piace questo termine a noi ‘redattori’) e sferrare nuovi attacchi. Potrete librarvi in volo e poi piombare sul mostro con tutta la vostra ira, facendo tra l’altro una buona pressione quando questi cercano di scappare. In Monster Hunter Rise, i mostri volanti non saranno più un problema degli amanti delle armi bianche e anche se non avete asta e Kinsetto potrete facilmente contrastare le loro azioni aeree.

I filoinsetti inoltre vi permettono di salire sulle vette delle mappe di gioco, trovando segreti, materiali e anche zone dove è possibile costruire un secondo accampamento. Le tecniche legati ai filoinsetti sono intercambiabili per ogni arma, dopo averle sbloccate potrete decidere quale impostare in base alle vostre preferenze. Questo ‘bilancia’ la totale assenza di nuove armi, aggiungendo mosse nuove a un arsenale che forse poteva aggiungere almeno un paio di novità. I veterani potranno vedere qualche tecnica un po’ diversa nell’esecuzione, mentre i cacciatori alle prime armi avranno un intero arsenale da scoprire: ben 14 armi diverse tutte selezionabili dall’inizio e tutte perfettamente utilizzabili per lo sterminio dell’ecosistema.

Il combat system presenta anche un’altra novità: la possibilità di cavalcare e controllare i mostri. Eh sì, i nostri fidi filoinsetti vi consentiranno di soggiogare un mostro e di usarlo come arma offensiva contro altri. Potrete anche farlo schiantare contro le pareti, oppure contro un altro mostro per poterlo rendere cavalcabile. Una volta riempita la barra d’attacco, potrete sferrare un Punitore Cavalcabile, ovvero un attacco devastante, grazie al quale potrete fare un male assurdo ai mostri avversari.

Con o senza most(r)arda?

Monster Hunter Rise vi permette di affrontare immediatamente missioni del Villaggio in single player e quelle della Gilda, pensate per il gioco in cooperativa. Fondamentalmente le prime fungono un po’ da ‘tutorial’, sono infatti molto facili e vedono mostri decisamente più mansueti.

Le missioni della Gilda dedicate al multi-giocatore invece si rivelano molto più ardue e presentano subito dei mostri più difficili da gestire. Potrete decidere ovviamente di affrontarle da soli, cosa che vi consigliamo di fare solo se siete molto esperti, in quanto i mostri saranno più resistenti e aggressivi.

Trovare giocatori online è facilissimo, potrete entrare in delle stanze da quattro cacciatori, crearne una, entrare in missioni già avviate oppure aprire le vostre agli altri giocatori in modo da permettere loro di accorrere in vostro aiuto. Certo, abbattere un mostro particolarmente ostico da soli da gran soddisfazione, ma lo stesso vale per una bella caccia di gruppo che può dare vita a scontri davvero spettacolari.

Completando missioni della Gilda e del Villaggio potrete sbloccare incarichi speciali, mandare avanti la storia del gioco e inoltre far apparire nuove funzioni nell’hub di Kamura come ad esempio la possibilità di assoldare nuovi Felyne e Canyne, per poi mandarli in giro per il mondo a raccogliere materiali e oggetti per noi.

  • multiplayer in monster hunter rise
  • quest board in monster hunter rise
  • caccia monster hunter rise

Come sottolineavamo in precedenza, la preparazione al combattimento è fondamentale. Nell’hub di gioco, l’affascinante e colorato villaggio di Kamura, potrete trovare diversi abitanti in grado di aiutarvi nella caccia. I cuochi vi prepareranno degli ottimi manicaretti Dango, degli spiedini di dolci palline, ognuna delle quali vi potrà dare dei bonus diversi. Sebbene si senta la mancanza dei mastodontici piatti di carne e pesce del granitico Meowscular Chef, il sistema di cibarie di Monster Hunter Rise è decisamente più comprensibile e personalizzabile. Potrete infatti salvare le vostre combinazioni di Dango per ogni evenienza, cercando la giusta soluzione per ogni tipo di incontro.

Una gradita novità sono le Missioni Furia che trasformano Monster Hunter in una sorta di Tower Defense, dove vi troverete a difendere le mura di Kamura contro l’inarrestabile marcia dei mostri. Per farlo potrete costruire svariati meccanismi difensivi automatizzati o manuali come cannoni, Gatling Gun e bambù esplosivi. Ogni Missione Furia presenta un predatore Apex da abbattere prima che lui e i suoi compagni distruggano tutte le porte della città. Frenetiche e divertenti, le Missioni Furia sono una gradita variazione sul tema, inoltre completandole otterrete dei Punti Furia che vi permetteranno di potenziare le statistiche delle armi. In multiplayer queste missioni diventano un vero delirio, tra cacciatori che si lanciano sui cannoni e altri che invece preferiscono affrontare l’orda a suon di spadate.

Mostrinmostra

E per quanto riguarda il roster di bestiacce? Ebbene insieme alle new entry, troviamo alcuni mostri della vecchia guardia come la sempre viscida Rathian e il sempre furente Barroth, insieme ad alcune aggiunte di Monster Hunter World come il bulimico Pukei Pukei. Tra i nuovi arrivati citiamo il fantastico Tetranadon, una sorta di rospo\alligatore che vi colpirà con delle mosse prese direttamente da un manuale di Sumo. I mostri variano in base al loro grado di pericolosità che con il progredire del gioco si fa sempre più alto e vi richiederà di scegliere accuratamente l’equipaggiamento per poter avere la meglio.

La fase di caccia è stata ulteriormente snellita rispetto a Monster Hunter World, non dovrete più raccogliere le tracce del mostro e usare le lucciole guida per trovarlo sulle enormi mappe. In Rise avrete subito la posizione della preda indicata sulla mappa, cosa che vi permette di concentrarvi solo sui combattimenti, senza perdere minuti ad orientarvi sulla mappa per trovare un singolo mostrone. Gli scenari inoltre sono più compatti, grazie alla cavalcatura Canyne e ai filoinsetti si possono esplorare in tutta libertà e soprattutto velocemente.

Ed è proprio la velocità di Monster Hunter Rise a renderlo dinamico e interessante anche per chi non si è mai avvicinato alla serie. Forse i veterani più ‘true’ potrebbero storcere il naso come lo hanno fatto con Monster Hunter World, in quanto la parte della caccia è stata quasi del tutto eliminata per un focus maggiore sui combattimenti, ma il tutto viene ripagato dalle spettacolari animazioni dei cacciatori, dei compagni e soprattutto dei mostri.

A livello di prestazioni c’è da rimanere stupefatti: tutto gira in modalità docked e portable a 30 fps stabili, anche nelle situazioni più incasinate delle Missioni Furia. I caricamenti inoltre sono di una rapidità disarmante, un traguardo incredibile per una console come Nintendo Switch che spesso cede il fianco alle performance come un Lagombi sovrappeso. Risoluzione ed alcune texture sono di livello più basso rispetto agli standard attuali, ma è un sacrificio tutto sommato accettabile per rendere il gioco quanto più fluido possibile. Nel 2022 Monster Hunter Rise uscirà anche su PC, quindi se per voi l’impatto grafico è fondamentale, magari potreste resistere alla tentazione di farlo vostro e aspettare l’anno prossimo.

A chi consigliamo Monster Hunter Rise?

Cacciatori veterani, se avete amato Monster Hunter World allora fiondatevi subito su questo nuovo titolo della serie: le modifiche apportate al gameplay lo rendono dinamico e divertente, inoltre vi permettono di sperimentare tecniche e combo inedite. Lo stesso vale per tutti quelli che hanno scoperto la serie con MHW, in quanto Rise si rivela ancora più veloce e snello, un ottimo seguito per saziare la vostra fame di cuori di Rathian.

Se siete completamente estranei al mondo di Monster Hunter, Rise è un buon punto di inizio, in quanto il suo focus sui combattimenti consente un divertimento immediato, senza dover passare dalle spesso tediose fasi di ‘caccia’.

E se invece sono proprio quelle ‘fasi di caccia’ ad avervi fatto appassionare alla serie? Bè, allora potreste storcere il naso davanti ad un gioco come Monster Hunter Rise, ma d’altronde probabilmente lo avrete fatto anche con Monster Hunter World… ma dai su, chi volete prendere in giro? Comprerete questo titolo perché alla fine spaccare la mascella di un Barroth con un martellone grosso quanto una Fiat 500 non ha prezzo. Poi potete andare in giro a lamentarvi che ormai la serie non è più come prima, mettere le mani dietro la schiena e magari cercare qualche cantiere da osservare con sguardo torvo.

Nuove meccaniche interessanti e divertentiMissioni dedicate al single player davvero facili
Prestazioni su Switch sorprendenti
Snello, dinamico e immediato
Le Missioni Furia sono uno spassoso diversivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.