Il cyberpunk va alla grande ultimamente, dalle consegne futuristiche di Cloudpunk ai ninja salterini di Ghostrunner. Per questo Bloober Team non poteva certo farsi sfuggire l’occasione di riproporre il suo ottimo Observer del quale andiamo a recensire la sua versione System Redux per le nuove generazioni di console e schede video PC.

Provato su PC

Memory Jack

Observer: System Redux disponibile per PC, PS5 e Xbox Series X ci rimette nei panni di Daniel Lazarski (interpretato da Rutger Hauer), detective ‘senior’ della Polizia di Cracovia. In un prossimo futuro, dove Cyberpunk 2077 non è ancora uscito, la Polonia è diventata una potenza mondiale controllata dalla mega-corporazione Chiron che come ogni buona mega-corporazione adora opprimere i poveracci e ovviamente dividere i cittadini per classe sociale. Il nostro Lazarski, che si definisce uno ‘strumento dell’oppressione‘, dovrà indagare sulla presunta morte di suo figlio, facendo luce su vari avvenimenti in uno scialbo e claustrofobico condominio nella capitale polacca. A rendere il tutto ancora più angosciante, ci pensa una sorta di malattia che sembra colpire tutti gli umani dotati di innesti cibernetici.

Ciò che rende unica l’investigazione di Lazarski è la sua capacità di entrare nelle memorie delle vittime e dei sospetti, tramite il collegamento dei chip neurali e il dispositivo Dream Eater. Prendendo una pagina da William Gibson e dalla sceneggiatura di Strange Days, in Observer ci troveremo quindi divisi tra il mondo ‘reale’ e quello ‘virtuale’, nessuno dei due però sarà particolarmente accogliente. Il gioco si struttura come un’avventura grafica in prima persona, mescolando sapientemente atmosfere cyberpunk e horror per creare risultati a dir poco opprimenti.

La sensazione di pericolo e di suspense permea ogni angolo del palazzo, dove squallidi corridoi si alternano ad appartamenti altrettanto fatiscenti. I dialoghi con i vari inquilini avvengono spesso attraverso il videocitofono, rivelandoci personaggi angosciati, spaventati e aggressivi.

Quando uscì il titolo originale di certo non potevamo immaginare che avremmo vissuto una pandemia, quindi diciamo che rigiocare a Observer di questi tempi non mette certo allegria. Ma d’altronde questo non è un gioco fatto per farvi sorridere, ma per tirarvi sempre più dentro la storia, addentandovi alla giugulare come un animale feroce che vi vuole trascinare nella sua tana per banchettare con le vostre interiora.

Cybersleuth

Il sistema di gioco di Observer si divide tra esplorazione e investigazione. Per poter analizzare le varie scene del crimine e gli oggetti, Lazarski potrà usare due tipologie di visione: quella elettromagnetica per i dispositivi elettronici e quella biologica per le tracce ematiche, gli esseri viventi e sostanze chimiche. Alternando tra queste due abilità dovrete cercare informazioni rilevanti sul caso e raccogliere prove quando possibile.
Al termine di ogni investigazione sarà ovviamente necessario entrare nelle memorie altrui, esperienza veramente poco piacevole per Lazarski che si troverà in terrificanti labirinti mentali, rivivendo la vita di estranei tramite caotici flashback.

Noi come giocatori, dovremo navigare le memorie, risolvendo a volte dei puzzle o semplicemente facendoci trasportare dall’ottimo ritmo narrativo del gioco, costruito con grande perizia da Bloober Team, software house ormai esperta nel genere.
Observer è un gioco abbastanza lineare, ma sarà comunque possibile esplorare il condominio per trovare oggetti collezionabili e segreti, oltre a poter trovare informazioni aggiuntive sui vari personaggi e sulla ‘lore’ tramite dei terminali o computer situati in giro per il condominio.

Durante i dialoghi avremo la possibilità di scegliere tra diverse opzioni di conversazione, ad esempio potremmo mostrarci empatici verso il prossimo, oppure decidere di essere ligi al nostro dovere di detective e di tenere le chiacchiere a zero, concentrandoci sull’investigazione. Trattandosi di un gioco con una marcata vena ‘horror’ di stampo moderno, non mancheranno ovviamente le parti dove sarà necessario scappare o nascondersi per sopravvivere.

Rutger Tracing

Se possedete una copia digitale di Observer, potreste rimanere un po’ delusi da questo remaster che porta ben poche novità rispetto all’originale. Quella principale è la presenza del Ray Tracing, funzione disponibile solo su console PS5 e Xbox Series X , o attivabile su PC con le nuove schede Nvidia RTX. Noi abbiamo potuto provarlo grazie alla nostra fida Nvidia RTX 2070 e dobbiamo dire che il risultato è a dir poco spettacolare.

L’illuminazione dinamica del Ray Tracing rende le ambientazioni più realistiche, il tutto è stato usato sapientemente per rendere l’atmosfera ancora più sinistra, creando giochi di luce e ombra davvero belli da vedere. Chiaramente attivandolo su PC si può soffrire qualche calo di framerate, specialmente se giocate a 1440p o in 4K, ma niente di compromettente per il gameplay.

All’ottima presentazione grafica si aggiunge un sonoro curato nei minimi dettagli, dal sinistro cigolio delle porte fino alle follie audiovisive che si scatenano ogni qual volta entriamo nelle memorie altrui, con effetti in grado di far saltare dalla sedia e creare disagio. Un’esperienza da giocare assolutamente con le cuffie e possibilmente al buio per aumentare il coinvolgimento.

Uno dei punti di forza di Observer: System Redux, come nell’originale, rimane l’ottima performance del compianto attore olandese Rutger Hauer che oltre per la sua immensa filmografia comprendente film come The Hitcher e Ladyhawke, è ormai diventato un’icona della fantascienza per la sua grandissima interpretazione di Roy Batty in Blade Runner di Ridley Scott.

Freddo, distaccato, sarcastico, ma che in qualche modo nutre ancora qualche speranza nel genere umano, il solo sentire la voce roca e robotica di Hauer fa venire voglia di andare avanti con il gioco. Anche il resto del cast si comporta molto bene, con NPC in grado di esprimere una vasta gamma di emozioni.

A chi consigliamo Observer: System Redux?

Un gioco imperdibile per gli amanti del cyberpunk e delle avventure in prima persona, possessori di PS5, Xbox Series X o PC con scheda video di ultima generazione.

Chiaramente se lo avete già giocato e completato potreste non voler rivivere tutta l’esperienza solo per provare il Ray-Tracing, in quanto dovrete comunque comprare System Redux anche se possedete l’originale Observer.

Se però vi suggestionate facilmente e non amate troppo i giochi ‘horror’ con atmosfere opprimenti, allora meglio non avventurarvi nei meandri dell’orrido condominio di Observer e nelle terrificanti memorie dei suoi inquilini.

Atmosfera eccezionaleNon proprio per tutti
Trama coinvolgenteRemaster con pochi contenuti aggiuntivi
Rutger Hauer
Grafica con Ray Tracing e sonoro spettacolari

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