BIRDCAGE è un nuovo shoot ‘em up a scorrimento verticale sviluppato da POLYGON BIRD Games, uno studio indie composto da ben due competenti appassionati del genere. Abbiamo avuto modo di provare il titolo su PC tramite Steam, dove sarà disponibile all’acquisto dal prossimo 18 novembre.
Provato su PC
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Anno: BE 2342
BIRDCAGE sembra uno di quegli shoot ‘em up partoriti negli anni 2000, di quelli che volevano distaccarsi dalle formule classiche inventando approcci di gameplay e puntando a commistioni di generi ed esperienze metanarrative. Un prodotto che non sfigurerebbe nella libreria Dreamcast, per esempio, dove avrebbe sicuramente coltivato un seguito di maniaci ossessivi in grado di spolparne ogni singolo aspetto con trick da pazzoidi per raggiungere punteggi fuori di testa.
Al giorno d’oggi, sebbene produzioni di questo tipo siano più rare e sul mercato vi siano principalmente port di vecchie glorie (tra le ultime, la raccolta Gradius Origins), fa comunque piacere vedere che piccoli studi indipendenti come POLYGON BIRD abbiano ancora a cuore il genere tanto da sperimentare come in pieno boom.
Il titolo può essere preso come una fusione tra Radiant Silvergun (qui recensito), Crimzon Clover e roba completamente diversa come Metal Gear Solid da cui mutua influenze visive e stilistiche nemmeno troppo sottili o accennate.

La modalità storia, composta da 6 livelli, vi permetterà di capire il mondo di gioco in cui si sviluppano le vicende: in un futuro lontano, l’umanità che si è spinta nello spazio ha raggiunto un punto cruciale della propria esistenza. Un momento che ha visto l’emergere di due fazioni contrapposte. Da un lato abbiamo i Selene, che controllano la Terra e la Luna, mentre dall’altro la fazione Radon, che controlla le colonie spaziali. Come nel più classico degli universi Gundam, le colonie hanno deciso di unirsi sotto il vessillo di Mother Roentgen, che ha radunato a sé le Radon Daughters per spingere l’umanità verso una nuova era di prosperità.
Prima che ciò avvenga, però, lei e il suo gruppo di fedelissime dovrà vedersela con una pilota solitaria a bordo della nave HALCYON: la protagonista di BIRDCAGE.
Anche per neofiti
La modalità Storia è molto interessante perché propone dialoghi tra personaggi e brevi cutscene, immergendo il giocatore in questo mondo futuristico senza però compromettere l’esperienza di gioco con esposizioni troppo dettagliate. Tanto che spesso vi chiederete confusi cosa diamine stia succedendo! Nulla di cui preoccuparsi: è praticamente una scelta di design. Giocando il titolo nelle varie modalità, infatti, potrete ottenere una valuta in gioco (NEURO) per sbloccare i contenuti extra, tra cui trovate anche schede dettagliate dei personaggi con tanto di spiegazioni della lore e backstory. Un metodo simpatico che incentiva a giocare più volte l’avventura nelle varie modalità per sbloccare tutto ciò che il compendio enciclopedico prevede.
Le modalità di gioco prevedono la già citata Storia, l’Arcade per un’esperienza da sala giochi e per mirare a migliorare il punteggio senza le interruzioni di trama e infine il Time Attack, che in realtà avrebbe dovuto chiamarsi a mio onesto parere Caravan, per dare il giusto tributo a questo tipo di modalità. Il Time Attack si concentra sulla sopravvivenza a ondate di nemici per ottenere un punteggio quanto più alto possibile fino allo scadere del timer.

Tutte e tre sono affrontabili nelle difficoltà Easy, Normal e Hard, scalando così in base alle vostre abilità di piloti. A tal proposito, apro una piccola parentesi sulla calibrazione della difficoltà. Il gioco a Easy è davvero molto semplice ed è completabile con 1 credito anche al primo avvio se avete un minimo di esperienza con gli shoot ‘em up, segno di una chiara volontà di rendere il prodotto decisamente accessibile e meno frustrante per i neofiti.
Non essendo il primo sprovveduto a caso data la discreta esperienza con il genere, ho quindi testato subito anche la modalità Normal dopo aver devastato la Easy mode. Con mia somma sorpresa, dopo numerosi tentativi, ho riscontrato grosse difficoltà nel superare anche la sola prima metà del secondo livello. Una difficoltà probabilmente eccessiva, in questo caso, che avrebbe dovuto essere riservata ad Hard. Il ragionamento è che la modalità “Normal” della maggior parte degli STG debba consentire una certa tranquillità fino al terzo livello, procedendo con un ramp up graduale da lì in poi, cosa che in realtà qui non avviene e ci si ritrova subito con un approccio aggressivo da parte dei primi nemici. Confido che il team di sviluppo lavori a un miglior bilanciamento dopo l’uscita del prodotto.
Fai roteare quella spada, recluta
Dal punto di vista del gameplay, invece, BIRDCAGE è estremamente divertente e in apertura citavo Radiant Silvergun non a caso. Proprio come nel gioco Treasure, anche qui la vostra astronave ha una spada che può essere ruotata a mò di scudo parando alcuni proiettili e danneggiando i nemici che vi entrano a contatto. Questo è il modo principale per raccattare punti e far salire il vostro high score: un sistema high risk high reward. Lo sparo principale è un po’ sottotono, come se i nemici non ricevessero danni a sufficienza dalla modalità di fuoco concentrato, spingendo quindi a puntare molto più sulla spada per una pulizia rapida dello schermo, prima che i proiettili diventino troppi e inevitabili. L’idea di nascondere nei livelli tre moltiplicatori di punti sotto forma di logo di PB Games è un chiaro omaggio agli STG vecchio stampo, dove meccanismi simili venivano inseriti per spingere il giocatore a esplorare ogni millimetro dello scenario, sconfiggendo nemici o eseguendo manovre specifiche.

Menzione d’onore alla presentazione grafica, che adotta un approccio volutamente “sporco” e grezzo, capace di trasmettere un forte carattere visivo. Gli artwork dei personaggi, realizzati con uno stile grunge e un uso sapiente di tinte monocromatiche, evocano un’atmosfera cruda e intensa, perfettamente in linea con il tono dell’opera. Il risultato è un impatto visivo distintivo e riconoscibile, frutto del talento e della visione artistica di Giannis Milonogiannis, che firma ogni dettaglio con il suo stile personale.
A chi lo consigliamo?
BIRDCAGE: Un’esperienza davvero appagante visivamente, con una storia minimalista intrigante e un gameplay esplosivo che omaggia alcuni classici senza privarsi di una propria anima. Il lavoro fatto dai due sviluppatori è eccellente e spazia dallo stile visivo impeccabile alla soundtrack immersiva. BIRDCAGE vi spinge a migliorare partita dopo partita e certo, la difficoltà intermedia può beneficiare di qualche piccola calibrazione, ma ciò non va a intaccare un prodotto che ho trovato assolutamente divertente. Perfetto anche come STG per i neofiti (a patto che si scelga la modalità Easy). – 7gatsu


