Recensione Tales of Xillia Remastered

xillia remastered copertina

Dopo lo iato preso con Tales of Arise, Tales of Xillia Remaster riporta su piattaforme moderne (PC via Steam, Nintendo Switch e Xbox Series X|S) il titolo finora segretato su PlayStation 3, con l’ambizione di dare nuova vita a un JRPG notoriamente limitato dalle performance dell’hardware nell’ormai lontano 2011.

Provato su PlayStation 5

switchPS4
single playercoop multiplayer

Nel mondo di Rieze Maxia, dove spiriti e umani convivono serenamente, il giocatore può assumere il ruolo di uno dei due protagonisti: da un lato Jude Mathis, un eccellente studente di medicina dagli ideali pacifici, dall’altro Milla Maxwell, misteriosa figura legata ai Grandi Quattro Spiriti, che afferma di essere l’incarnazione di Maxwell stesso, lo spirito che li governa tutti. Le loro vicende si intrecciano quando una delle armi più sofisticate mai create, la Lancia di Kresnik, costruita apparentemente per assorbire il mana, minaccia l’equilibrio del mondo stesso privando Milla dei suoi spiriti e di conseguenza dei suoi poteri.

Questo approccio duale fu, ai tempi, un’innovazione totale per la serie e, col senno di poi, un’implementazione un po’ goffa. Il motivo è semplice: nonostante la scelta apparentemente libera, Jude è a mani basse il protagonista più giusto per iniziare la storia, poiché Milla, in una parte avanzata della trama, si assenta e non partecipa ad alcuni momenti cruciali di sviluppo e chiarimento. In altre parole, la sua esperienza è molto simile a quella della controparte maschile, ma decisamente più un chiarimento e approfondimento sul suo personaggio che non una run completa da sola. Se non avete voglia di giocarlo due volte, scegliete Jude.

Nel contesto di questa edizione remastered, la trama non viene toccata, ciò che cambia è invece il ritmo, la fluidità delle sequenze, la presenza di nuove opzioni di qualità della vita che modernizzano il prodotto. Icone che segnalano la destinazione, una mappa dettagliata di tutti i contenuti che potreste perdervi altrimenti, la possibilità di disattivare degli scontri, l’agognato Grade Shop già disponibile fin da subito, proprio per dare la sensazione di una sorta di New Game+ oppure una run per veterani, che vogliono giocare a difficoltà elevate e una libertà di scelta vastamente maggiore. Una soluzione estremamente azzeccata per chiunque sia familiare con la serie.

Per quanto riguarda il gameplay è peak Tales of, da inizio a fine. Torna il sistema Dual Raid Linear Motion Battle System, che permette combo in tempo reale, con un originale sistema di “vincolo” (o Link che di si voglia), tramite il quale i quattro personaggi in campo possono suddividersi in due coppie che lottano in tandem, attivando alcune abilità attive e passive nonché la possibilità di eseguire delle tecniche speciali specifiche. Un po’ come ci si aspetta dalla saga, il combattimento non si limita al button mashing, ma richiede coordinazione fra la coppia in uso dal giocatore e l’uso di supporti, attacchi link e mosse speciali che appaiono grandiose, facendo esplodere lo schermo con azione frenetica e di grande impatto.

In questa edizione è stato migliorato il menu, l’interfaccia, la telecamera, e sono stati introdotti accorgimenti che rendono l’esperienza più accessibile: ad esempio, il toggle degli scontri casuali è una manna per chi vuole delle pause e permette di accelerare l’esplorazione, l’incremento della velocità nelle mappe da esplorare sono alcune delle migliorie tecniche, ma la cosa più importante sono i caricamenti fulminei e 60fps fissi che non crollano mai. Certo, si tratta di un titolo relativamente datato, ma ricordiamo che l’edizione originale aveva dei crolli fino a 20fps nella maggioranza dei combattimenti anche vagamente affollati o concitati.

Rieze Maxia è sempre stato un mondo atmosferico e pieno di colore, seppur caratterizzato anche da molti giochi di contrarsi di luce. Ora appare più nitido che mai, rifinito e ripulito in tutti gli aspetti e con una risoluzione che punta al 4K nelle console che lo supportano. Le cutscene sono state potenziate, alcune transizioni rese più fluide, e l’intero impianto visivo riceve quella “lucentezza” che talvolta è mancata al suo debutto.

Ma non finisce qui, alcune migliorie includono anche la resa del comparto sonoro: doppiaggio in inglese e giapponese ma il testo è completamente in lingua nostrana, per la gioia di grandi e piccini (nonostante numerose scelte di traduzione quanto meno curiose). I nomi delle tecniche dei personaggi, soprattutto, hanno qualcosa di estremamente generico e vago, di contro ai nomi particolarmente evocativi dell’originale. Sebbene questo sia risultato del classico gioco del telefono che attuano nel mondo della traduzione videoludica (il giapponese viene prima tradotto in inglese e poi si passa dall’inglese alle altre lingue occidentali), il risultato di diversi passaggi è quanto meno depotenziato.

Dal punto di vista strutturale, Tales of Xillia Remastered si conferma un titolo ben calibrato in ogni suo aspetto: i due protagonisti portano punti di vista diversi (al di là di quanto già detto) e questo invita a rigiocare. Il mondo è costellato di cittadine, dungeon, aree fluttuanti e ambienti di vario tipo che mantengono alta e piena l’immersione. Anche le missioni secondarie sono numerose e ben integrate, nonché variegate tra loro (non si tratta solo di fetch quest e ammazza nemico x), e l’economia del gioco ha ricevuto tutti quei piccoli tweak e bilanciamenti che danno quel senso di “gioco moderno” che lo rende del tutto attuale.

Tales of Xillia Remastered: Questo è sempre stato un titolo estremamente valido e forse poco apprezzato al tempo, soprattutto per alcune innovazioni che tentò di portare e le visibili limitazione dell'hardware Sony dell'epoca. La nuova edizione non reinventa il prodotto, ma lo rende pienamente fruibile al gusto e agli standard dell'epoca moderna, elevandolo in qualità tecnica, agilità d’uso e comfort. Per chi non lo aveva giocato, rappresenta un’occasione imperdibile. Per chi lo aveva giocato al tempo, non c'è momento migliore per tornarci, anche dato il suo prezzo consigliato relativamente budget di 39,99€. ilfalasca

9
von 10
2025-11-08T16:04:54+01:00

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