Recensione Castle of Shikigami 3: la trilogia è conclusa

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Castle of Shikigami 3 è il terzo capitolo della serie STG sviluppata da Alfa System. Dopo la pubblicazione su Steam del secondo capitolo, Castle of Shikigami 2, avvenuta nel 2021 e da noi recensito al lancio, non abbiamo avuto notizie del sequel che mancava all’appello. Per ben quattro anni abbiamo atteso ma finalmente, grazie a Cosmo Machia, tutti i fan hanno la possibilità di completare la trilogia. Castle of Shikigami 3 è disponibile dal 12 marzo su PC tramite Steam.

Provato su PC


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Castle of Shikigami 3 uscì originariamente nelle sale arcade nel 2006, quindi ben 19 anni or sono. Vide una pubblicazione su PC e Xbox 360 in Giappone tra il 2006 e il 2007 ma non ha mai lasciato i lidi nipponici se non nel 2008, quando venne pubblicato anche su Nintendo Wii ma esclusivamente per il mercato nordamericano. Per gli europei è a tutti gli effetti la prima volta che è possibile accedere all’attesissimo terzo capitolo di questa poco conosciuta serie shoot ‘em up.

Castle of Shikigami 3 segue da vicino la struttura degli altri titoli, quindi abbiamo cinque livelli principali, ognuno suddiviso in due sezioni, al termine delle quali si affrontano dei boss. Una delle grandi attrattive di questa serie è il numero di personaggi giocabili, ognuno con meccaniche differenti.

Gli attacchi possibili sono tre: lo sparo classico, l’attacco dello shikigami e la bomba. In questo episodio però si aggiunge una nuova meccanica chiamata Hi-Tension Max. Al costo di una bomba dal proprio stock, il giocatore può diventare invulnerabile per una breve finestra temporale e ottenere un moltiplicatore 8x con il semplice sparo. Una meccanica che incentiva il raggiungimento di punteggi elevati. Normalmente, infatti, il giocatore può ottenere un moltiplicatore 8x solo colpendo i nemici mentre si trova vicino ai proiettili avversari. Una sistema di “grazing” molto sofisticato che ricompensa giocate rischiose.

Dove Castle of Shikigami 3 mostra un po’ il fianco è nell’ispirazione globale dei livelli che sembrano un po’ troppo reminiscenti dei primi due capitoli, senza avere alcun tratto distintivo memorabile. Sebbene nemmeno i primi due fossero eccelsi sotto questo punto di vista, in questo terzo episodio le idee sono purtroppo ridotte all’osso e ci si concentra molto più sul gameplay.

I personaggi giocabili sono stavolta dieci, con quattro che ritornano da Shikigami no Shiro II, ovvero Kotaro Kuga, Gennojo Hyuga, Fumiko Odette Van Stein e Roger Sasuke. Totalmente nuovi sono invece Emilio Stanburke, Batu Harai, Mihee Kim, Reika Kirishima (proveniente dal gioco Time Gal, un titolo laser disc che vedrà una prossima pubblicazione anche su Steam), Nagino Ise e Munchausen.

Chiaramente ognuno di questi personaggi ha una propria storyline che è possibile seguire man mano che si procede tra gli stage. Pur non essendo particolarmente dettagliata o interessante, soprattutto se paragonata alla storia del primo e del secondo capitolo, resta un elemento che consente di esplorare le vicissitudini dei personaggi. Nulla di entusiasmante e, se preferite solo l’azione pura e semplice, potete anche disattivare questi “skit” alla selezione della modalità.

Tra le modalità di gioco presenti in Shikigami no Shiro 3 (questo il nome originale giapponese), abbiamo la Director’s Mode e la Arcade Mode, selezionabili dal menu delle opzioni, così come la Dual Player, modalità per due giocatori. Grande assente in questo caso, rispetto a Shikigami no Shiro 2, è la modalità Dramatic Change Mode, che permetteva di giocare con due personaggi e alternarli a piacimento, vedendo nuove interazioni di storia in base alle coppie scelte. In questo caso l’unico modo per vedere tali interazioni è sfruttare proprio la già citata modalità Dual Player, per la quale avrete necessariamente bisogno di un altro giocatore. Fortunatamente, in questo capitolo è stato introdotto il remote play di Steam, quindi è possibile giocare anche con un amico non in coop locale, una fantastica aggiunta.

L’esperienza può essere modificata ulteriormente poiché c’è un selettore di difficoltà sia nel menu delle Opzioni, sia all’avvio della partita. Nel menu delle opzioni la difficoltà va da 1 (Very Easy) a 5 (Very Hard) e non mi vergogno ad aggiungere che, anche usando Very Easy, il gioco vi farà piangere se non siete abituati a questo stile di STG a scorrimento verticale.

Pertanto, alla difficoltà Very Easy potete poi affiancare una scelta aggiuntiva tra le modalità: Normal Mode (costituita dai 5 stage originali), Easy Mode (costituita da soli 3 stage), oppure Extreme Mode 1-2 e 3, ognuna di queste con modificatori che complicano ulteriormente il gioco. Se non siete dei fanatici dei bullet hell in stile Touhou, consiglio vivamente di partire con la Easy Mode e poi cercare di completare, pian piano, la Normal Mode.

Rispetto a Castle of Shikigami 2, i crediti non sono bloccati dietro il numero di ore che impiegate in gioco, quindi fin dalla prima partita, con un semplice credit feeding potrete comunque completare il gioco. Dopodiché vi chiederete: sì ma che sfizio c’è? A quel punto proverete a migliorare le vostre prestazioni e ora dopo ora sarete agganciati nel mondo degli shoot ‘em up. O almeno, è quello che qui a Denjin Den speriamo, in modo da far crescere la fanbase di questo genere un po’ troppo a lungo dimenticato. A tal proposito, non dimenticate di leggere anche il nostro articolo sui 20 shmup più influenti di sempre, un po’ di cultura in merito non può mai far male!

Castle of Shikigami 3: Siamo davvero contenti di poter concludere la trilogia su PC/Steam e il titolo si rivela una fantastica aggiunta per tutti gli appassionati del genere. Tecnicamente è un franchise più difficile della media che richiede memorizzazione dei pattern e l’esperienza può variare immensamente in base al personaggio che intendete utilizzare. Per questo è preferibile testarli tutti e trovare quello più adatto al vostro stile, senza lasciarvi scoraggiare troppo dalla difficoltà iniziale del titolo. Se non avete mai provato nemmeno un Castle of Shikigami, allora consiglio vivamente il secondo capitolo prima di passare al terzo. 7gatsu

7.5
von 10
2025-03-13T21:34:29+01:00

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