Recensione Wyrmhall: Brush and Banter

wyrmhall-copertina

Wyrmhall: Brush and Banter di Leafy Games è una produzione indipendente che mescola approccio narrativo e semplici puzzle da risolvere con la massima tranquillità e senza stress di alcun tipo. Un simpatico titol disponibile su PC tramite Steam e venduto anche a prezzo estremamente budget.

Provato su PC


single playerbreve fasteconomico budget

Wyrmhall è un crocevia per esploratori, guerrieri, maghi e mostri d’ogni sorta. Un luogo magico dove ci si ritrova e ci si prepara prima di partire all’avventura. Il vostro ruolo, però, non è quello del classico avventuriero ma impersonerete una piccola goblin in cerca di lavoro. Trovato un annuncio che fa al caso suo, la giovane protagonista incontra il gestore di un negozio peculiare: pulizia di artefatti. Un lavoro ingrato ma che qualcuno deve pur fare.

Il livello di esperienza richiesto è nullo, cosa esilarante di per sé dal momento che vedremo ogni sorta di strambo artefatto magico, anche potenzialmente pericolosi, che vi saranno affibbiati per la pulizia. Il gestore, ben felice di prendersi una pausa da questo ingrato lavoro, vi lascerà quindi alle prese con i clienti per una settimana intera e giorno dopo giorno dovrete pulire spade, medaglioni, bastoni magici e tanti altri artefatti.

La meccanica di gioco è semplice ed è interamente godibile con il solo utilizzo del mouse. Potrete girare il manufatto a piacimento e utilizzare, inizialmente, tre strumenti per pulire le diverse macchie o incrostazioni. Il panno verde per pulire lo sporco, lo spazzolino per togliere i depositi più ostinati e infine un sacco per rimuovere gli insetti. Man manco che procederete nell’avventura si sbloccheranno ulteriori strumenti per la pulizia, rendendo il tutto un po’ più variegato.

Non ci sono timer e non si rischia praticamente mai nulla, trattandosi di un’esperienza più narrativa che altro. Sarebbe quindi un vero peccato presentarvi alcuni dei momenti divertenti nel corso della recensione, cosa che preferiamo scopriate da soli. Ci limitiamo quindi a dire che il lavoro di scrittura del team di sviluppo è stato particolarmente curato e l’aspetto “cozy” e rilassato del progetto trasuda da ogni conversazione.

Il titolo ha una durata di circa due ore, con finali alternativi in base al servizio offerto ai vari clienti del negozio. Pertanto ha una buona rigiocabilità qualora vogliate intraprendere strade differenti al termine dei vostri sette giorni lavorativi e vedere un finale diverso.

Avremmo gradito una maggiore diversificazione dei percorsi narrativi, magari per rendere unica ogni partita, una caratteristica che avrebbe permesso a Wyrmhall di allungare un po’ di più l’esperienza e offrire ulteriori incentivi a tornare a vestire i panni della piccola goblin.

Wyrmhall Brush and Banter: Un’esperienza praticamente per tutti, soprattutto i più piccoli. Il gioco ha un costo molto ridotto e sebbene la durata sia risicata, è un prodotto su cui tornerete più volte, quando volete semplicemente staccare per una mezz’ora e interagire con i personaggi umoristici che impazzano nel mondo di gioco e che si affacciano al negozio di pulizia di artefatti. 7gatsu

7.5
von 10
2025-03-10T09:45:05+01:00

Commenta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.