Potata: fairy flower è un puzzle platformer per PC e Playstation 4 sviluppato e distribuito da Potata Company, un piccolissimo “stuido” indie composto dalla sola Anna Lepeshkin (direzione artistica, sceneggiatura e animazioni) e Alexey Zavrin (programmatore), uscito su PC nel 2019 e il 13 maggio 2020 su console Sony grazie alla collaborazione di Sometimes You.

+ Colorato e affascinante– Qualche singhiozzo tecnico
+ Level Design e sfida di qualità

Nel mondo delle fate!

Potata: fairy flower è un affascinante puzzle platformer dallo stile ultra-colorato e fiabesco. Nei panni della giovane streghetta ribelle Potata, partiamo all’avventura tra boschetti, villaggi, paludi e nuvole, risolvendo qualche rompicapo e contrattando con i numerosi NPC che ci aiuteranno e ci intralceranno il cammino. L’avventura inizia quando la protagonista scopre che la sua volpe non sta bene, e chiesto aiuto alla madre sul da farsi, esce alla ricerca degli ingredienti per curare il suo amichetto a quattro zampe.

Il sistema di controllo è chiaro e intuitivo: Potata può saltare, attaccare con una piccola spada, lanciare un frutto esplosivo, che può trovare nel livello, per sbarazzarsi di specifiche pareti, e accedere a un piccolo inventario di oggetti utili. L’essenziale per ogni platformer che si rispetti è presente all’appello.

Il tutto è presentato a mo’ di mondo interconnesso, con qualche elemento di backtracking per risolvere dei rompicapi. Delle volte entreremo in nuove aree proseguendo in verticale o in orizzontale nell’area di gioco, altre invece vi accederemo attraverso un portale magico. Questi ci trasporteranno in nuove sezioni autoconclusive con un livello crescente di sfida. Potata ha alcuni hit point ma vite infinite, e non a caso: molte aree sono vere e proprie trappole mortali. C’è anche un trofeo dopo esser morti 10 volte, ma non abbiate paura, morirete molto, molto di più!

Nel level design si trovano diverse ispirazioni, e la sfida si presenta sia sottoforma di salti e corse contro ostacoli, sia sottoforma di complicati rompicapo, purtroppo spesso poco intuitivi. C’è una grossa componente di trial & error, che potrebbe frustrare come anche emozionare il giocatore, a seconda dei vostri gusti. Con un tasto si ha accesso al log delle quest da risolvere, ma non ci sono reali indizi su come risolverli, il che dà un tono nostalgicamente old school all’avventura.

Ci sono inoltre alcuni boss che metteranno alla prova le abilità del giocatore. Sono poche ma a modo loro memorabili.

Esecuzione da fiaba!

La presentazione è graficamente molto accattivante e curata: il tutto sembra voler saltar fuori da un libro di fiabe per bambini, con colori sgargianti e intensi. Le illustrazioni aiutano a dare maggiore espressività alle animazioni un po’ limitate che appaiono su schermo. Sebbene dal lato delle animazioni si vedono alcune imprecisioni che un po’ detraggono dal risultato finale, la qualità generale è innegabile.

Dal punto di vista musicale siamo di fronte a un prodotto piuttosto originale: le musiche sono splendide e atmosferiche, così tanto da talvolta stonare con l’avventura, a tratti anche cupa. Il mood nostalgico è forte,e le musiche lente aiutano a creare un’atmosfera intensa e magica. Non c’è alcun doppiaggio per quanto riguarda le voci dei personaggi e i dialoghi veloci e pungenti sono puntellati con descrizioni delle loro azioni a mo’ di pièce teatrale.

Per quanto riguarda l’esecuzione tecnica, abbiamo notato qualche scatto in diverse aree di gioco e un calo di frame piuttosto visibile nel livello sulle nuvole. La cosa non crea reali problemi di gameplay, ma considerando il gioco di cui stiamo parlando, ci chiediamo se non sia facilmente risolvibile con una patch. A livello narrativo invece l’impianto sembra ricordare anche in questo una fiaba: Potata è una ragazza un po’ capricciosa e immatura, la sua voglia d’avventura a volte va contro il suo stesso interesse. Il viaggio verso aree nuove e inospitali sembra una metafora della sua maturazione come ragazza e come strega.

Bisogna tenere comunque a mente che il tutto è stato sviluppato da due singole persone, e la qualità raggiunta nonostante alcune imprecisioni è altissima.

A chi consigliamo Potata: fairy flower?

Potata: fairy flower è un puzzle platformer molto affascinante, con un’identità ben definita e un ottimo livello di sfida. Senza una guida poi, i rompicapo potrebbero dare del filo da torcere anche agli appassionati del genere. Il prezzo budget su console e super budget su PC sarà un nuovo incentivo per convincere chi ancora è in dubbio.

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