Per il povero Lloyd la vita non è altro che un ciclico incubo, un po’ come il pagamento a rate dei versamenti per la partita IVA. Volete aiutarlo ad uscire da questo oscuro loop? Allora leggete la nostra recensione di Darq – Complete Edition per Nintendo Switch, degli Unfold Games che comprende il gioco uscito nel 2019 più i DLC Cripta e Torre.

Se i sogni son desideri chiusi in fondo al cuor, gli incubi sono probabilmente internati in parti meno ‘nobili’ del corpo.
Insomma, solo i membri della Famiglia Addams si svegliano e pensano: “ohibò, che bell’incubo ho fatto stanotte!”. Noialtri solitamente iniziamo a farci le peggiori paranoie sul perché abbiamo sognato di dover sfuggire a formose donne in costume con la testa a forma di paralume e armate di pistola.

Provato su Nintendo Switch


Puzzleform

Darq è un incrocio tra un puzzle game e un platform dove prenderete il controllo del suddetto Lloyd, una sorta di versione emo e “Timburtiana” di Charlie Brown, ma senza le spietate consultazioni psicologiche di Lucy Van Pelt e i consigli di Linus.

Eh no, Lloyd potrà fare affidamento solo sulla sua capacità di diventare lucido durante i sogni e quindi piegarne la realtà, camminando sulle pareti e sui soffitti. Grazie a questa abilità potrete navigare i brevi livelli del gioco e risolvere i vari puzzle che vi si pareranno davanti. I comandi quindi sono basilari e ovviamente, come ogni buon gioco horror indie che si rispetti, non ci sarà alcun modo di combattere, quindi una volta imbattuti nelle varie astruse creature che popolano l’incubo potrete solo darvela a gambe.

  • livello di darq
  • corsa in darq
  • stanza in darq

Camminare sulle pareti e i cambi repentini di angolazione dello scenario attivati tramite alcuni marchingegni, contribuiscono a dare la sensazione di stare vivendo in un mondo astratto dove le leggi della fisica non sono applicabili. Ne consegue un gameplay fluido, con puzzle non troppo complessi ma interessanti in quanto richiederanno un corretto utilizzo della visuale a scorrimento e della ragnesca abilità di Lloyd per poter essere risolti e da trovare l’uscita del livello.

Alcune trovate sono molto interessanti, specialmente quando Darq ci porta a ‘giocare’ con le tre dimensioni e con la prospettiva per poter trovare oggetti da poter poi utilizzare per sbloccare porte o passaggi. Gli incontri con i mostri sono piuttosto ‘deboli’, anzi spesso si rivelano solo una gran perdita di tempo, in quanto dovrete usare necessariamente lo stealth per poterli superare, sfruttando un singolo nascondiglio o sgattaiolare con il giusto tempismo senza essere visti. Si ha l’impressione che Darq avrebbe potuto funzionare benissimo anche senza questi ‘diversivi’ un filo forzati.

Incubo e inquadrato

Gli scenari si dividono tra la risoluzione di puzzle e la fuga dai nemici, cercando di creare la giusta atmosfera per caricare il giocatore di tensione. Ovvio che se siete già abituati a questo genere nulla di Darq potrà sorprendervi, sia per la risicatissima lore, sia per i vari mostri, realizzati con la serie Silent Hill come ispirazione. Ci troviamo di fronte ad un prodotto visivamente un po’ trito e ritrito, dove probabilmente avrebbe aiutato una storia più delineata e coinvolgente.

I livelli si susseguono l’un l’altro senza alcuna logica, come se fosse una sorta di tech demo più che un gioco completo vero e proprio. Tutto sommato Darq scorre molto bene e si rivela un’esperienza molto piacevole, sebbene l’atmosfera decisamente scontata e i mostri poco minacciosi (forse perché già visti un’infinità di volte) abbassano decisamente il tono ‘sinistro’ del lato artistico dell’opera che alla fine della fiera si rivela piuttosto scontato.

  • modalità portatile darq
  • upside down darq
  • rotazione schermo darq

La versione Nintendo Switch si comporta egregiamente sia in modalità portable, sia in docked, mantenendo performance stabili e una risoluzione accettabile che rende ben visibili tutti gli elementi dello scenario. La longevità del gioco base è abbastanza breve, ma viene aumentata un minimo dai due DLC che vi porranno di fronte a nuove situazioni e puzzle da risolvere.

A chi consigliamo Darq – Complete Edition?

Se amate i puzzle game e vi piace risolvere rompicapi mentre ve ne state comodamente in panciolle sul divano, o vi serve un po’ di concentrazione sul ‘trono’, allora Darq potrà fare al caso vostro. Nonostante l’atmosfera scontata e la longevità un po’ risicata, il gioco si rivela un’esperienza gradevole grazie alle sue meccaniche ben oliate.

Se cercate un horror con una storia profonda e una lore ben congeniata, allora meglio puntare su altri titoli del genere, in quanto Darq si rivela abbastanza poco soddisfacente da questo lato.
Siete dei fifoni? Odiate il design e l’atmosfera da sedicenne tormentato? Preferite bere latte scaduto piuttosto che risolvere un singolo puzzle? Potrei andare avanti all’infinito, ma insomma ci siamo capiti: non fa per voi.

Gameplay fluido e intriganteMolto breve
Level design interessanteAtmosfera scontata
Ottime prestazioni su SwitchIncontri con i mostri un filo noiosi


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