Sapete cosa c’è di più bello di un gioco AAA che costa quanto una spesa di una settimana? Semplice: un gioco gratis programmato da gente con le palle! E’ il caso di Path of Exile dei Grinding Gear Games, probabilmente il miglior ARPG insieme a Grim Dawn sulla piazza. Cosa distingue Path of Exile dal resto della marmaglia? E perché è così tanto chiacchierato al punto che esiste una ExileCon e tra poco uscirà il seguito in grado di fare le chiappe a strisce al più blasonato Diablo 4? Allora vediamo:

7 personaggi diversi dei quali 3 multi-classe e 1 jolly da personalizzare liberamente, Skill Tree gigantesco, Gemme in stile materia di Final Fantasy 7 che sbloccano abilità attive assolutamente devastanti, completa libertà di build dei personaggi (una Strega che brandisce una spada a due mani mentre evoca orde di non morti? Si può!), mondo di gioco gretto e oscuro, dungeon enormi, 10 atti totali, level cap altissimo, tantissime side quest e la possibilità di Ascendere alla Pura e Completa Divinità.

Sospiro di pausa. Questi sono solo alcuni dei pregi di Path of Exile, quindi cosa state aspettando? Scaricatelo, è su Steam, su PS Store, è gratis! La parola magica: gratis! Quante volte l’avrete sentita?

L’unico problema di Path of Exile è la sua grande differenza con gli altri ARPG a livello di meccaniche per quanto riguarda il loot, le skill attive e quelle passive. In questa guida vi illustreremo i vari Personaggi e gli Orb di base che dovrete conoscere per poter personalizzare il vostro armamentario.

Malvenuti a Wraeclast

Nel continente di Wraeclast tutti i riccastri con la puzza sotto il naso si sono rifugiati sull’isola di Oriath, unica rappresentante della civiltà ‘moderna’ dove, come in ogni civiltà moderna si schiavizza, si stupra, si ammazza e i ricchi sputano sulla testa degli straccioni e dei pezzenti. Il vostro personaggio che l’ha fatta davvero grossa, sarà punito con l’esilio sul continente. Wraeclast è una sorta di centrifuga di merda (no offense), putridume, povertà, criminali e mostri di ogni tipo, quindi l’esilio equivale quasi alla pena di morte. Sopravvivere è molto semplice, bisogna dare tanti calci nel culo a qualunque cosa si muova. A differenza di altri ARPG Path of Exile ha un sistema di loot abbastanza particolare, in quanto si basa sui ‘socket’ per le gemme che determinano l’utilizzo delle skill per ogni personaggio, ma andiamo con ordine. L’equipaggiamento del gioco si divide in oggetti normali (bianchi), magici (blu), rari (gialli) e unici (arancioni). Sebbene sarete tentati dall’equipaggiarvi immediatamente un oggetto raro, dovete sempre regolarvi in base alla build del vostro personaggio e alle gemme che state usando. Per esempio non vi conviene equipaggiarvi un oggetto raro con socket blu se state usando il rozzo Marauder che predilige le skill brutali sbloccate dalle gemme rosse. Allo stesso modo troverete equipaggiamento che aumenta l’Armatura, l’Evasion Rating e l’Energy Shield oppure due di questi parametri. Come fare quindi a regolarsi? Semplice, conoscendo i personaggi e sapendo quali orb utilizzare.

Personaggi base

Marauder (Forza – Armatura – Gemme Rosse)

Un ammasso di muscoli, ignoranza e cattiveria, originario di Wraeclast e appartenente alla tribù dei Kamui. Il Marauder non è il ‘buon selvaggio’, bensì è tremendamente incazzato perché non solo ha passato la vita in schiavitù, ma poi è stato anche rispedito sul suo continente natale a soffrire le pene dell’inferno. Ebbene per lui è arrivato il momento di sgretolare qualche cranio tra i suoi possenti bicipiti e di spezzare schiene a testate. Il Marauder è il classico tank aggressivo il cui skill tree è incentrato sulla forza bruta e sulla resistenza. Le armi preferite sono mazze e asce a una o a due mani, sebbene non disdegni l’uso dello scudo. Probabilmente per cominciare è il miglior personaggio, in quanto le build sono abbastanza semplici, sfrutta principalmente le gemme rosse e per equipaggiarlo al meglio occorre badare solo all’armatura. Certo è molto limitato e soprattutto lento come un Intercity Milano-Lecce, ma dà delle mazzate allucinanti. Consigliato a chi ama le risse, i wrestler samoani e gli schiaffoni capaci di rompere il muro del suono.

Ranger (Destrezza – Evasione – Gemme Verdi)

In ogni ARPG che si rispetti non può certo mancare il classico arciere con il quale riempire i nemici di frecce. La nostra brava Ranger ha ‘osato cervare un ucciso del re‘ e quindi è stata punita con l’esilio. Poco male, finché c’è qualcosa da sforacchiare lei è contenta! Inutile dire che la sua arma principale è l’arco, con il quale potrà fare danni ad area incredibili sin dalle prime battute. A questo si aggiungono tutte le frecce con danno elementare ideali per sfiocinare i boss più bastardi. Lo skil tree è ovviamente incentrato sulla velocità d’attacco, il danno con l’arco, l’evasione e il movimento. Build più avanzate possono prevedere l’utilizzo di trappole e ‘torrette’ (rientrano nella categoria Totem) molto efficaci specialmente quando si viene circondati da mostri o si vuole ‘tappare’ la porta di una stanza in un dunegon. L’equipaggiamento favorisce l’Evasione, mentre le gemme preferite sono le verdi. Veloce e devastante, una classe divertentissima da usare anche se ai livelli più alti bisogna investire un po’ sulla difesa in quanto con un pizzicotto di un qualsiasi mostro ‘elite’ vi troverete la barra dell’energia dimezzata.

Strega (Magia – Scudo di Energia – Gemme Blu)

Come la Strega si sia trovata ad Oriath è un mistero, visto che l’intero continente è dominato da una società bigotta. Probabilmente se ne stava tranquillamente nel suo antro ad invocare gli Antichi Dei e praticare la taumaturgia sui suoi gatti morti, quando è stata scoperta e spedita su Wraeclast. Mai fu fatto errore più grande! Con così tanta carne morta la Strega può condurre tutti i suoi esperimenti, creando orde di non morti metallari che alzano in alto le corna inneggiando al satanismo più becero fatto di giacche di pelle e borchie. Delle classi per principianti la Strega è quella più difficile da usare, in quanto occorre decidere da che parte si vuole puntare la propria build, scegliendo uno o due elementi da potenziare. In realtà la vera potenza della strega sta nella possibilità di ‘costruire’ un vero e proprio negromante in grado di evocare decine di scheletri, zombie, spettri e Golem non morti o elementari. Inutile dire che investendo sulle skill dei ‘Minion’ non dovrete praticamente muovere un dito, perché la vostra orda putrefatta si aggirerà per le mappe facendo a pezzi tutto ciò che incontra. Come tutte le classi puramente magiche, la Strega in difesa è una sorta di mozzarella di capro nero infernale, ovvero una merdaccia. La cosa migliore è usare equipaggiamento che aumenti lo scudo di energia (Energy Shield) e investire su quello per poter proteggere la vitalità. Ai livelli più alti bisogna davvero lavorare bene sullo skill tree per poter limitare i danni, magari sfruttando anche i Minion in modo da infastidire i boss o proteggere le chiappe alla minuta negromante.

Personaggi multiclasse

Duelist (Forza\Destrezza – Armatura\Evasione – Gemme Rosse\Verdi)

Ad Oriath i ricchi puzzosi e oleosi, amano recarsi all’arena di Theopolis per assistere ai violenti scontri tra guerrieri, bestie e mostruosità. Il nostro duellista è uno che ci sa fare sia con la spada, sia con le belle donne, ma purtroppo per lui fare l’elicottero col pisello dal balcone non è cosa ben vista dalla società puritana di Oriath, specialmente se lo fai aver amabilmente copulato con l’avvenente moglie di qualche personaggio importante. E così il nostro prode belloccio viene impacchettato e spedito a Wraeclast, dove coglie subito l’occasione per affinare le sue tecniche di scherma. Dei personaggi multiclasse il Duelist è sicuramente il più diretto, in quanto si potrà investire sulle armi contundenti a due mani, sul combattimento spada\scudo o su quello dual wielding. Nulla toglie di potenziare la sua abilità con l’arco, nel caso si voglia alternare tra combattimento ravvicinato e a distanza. La soluzione migliore è sfruttare le gemme verdi per gli attacchi attivi, usando quelle rosse come supporto in modo da aumentare l’area di danno e fare danni elementali. A differenza del Marauder, il Duellista preferisce le spade alle mazze, infatti è il personaggio migliore per usare tutti quei bei spadoni a due mani che richiedono sia Forza sia Destrezza. Per quanto riguarda l’equipaggiamento, dovrete puntare su quello che alza l’Armatura e l’Evasione. Attenzione perché il duelista in difesa va bilanciato bene, non investite troppo sull’evasione e cercate di alzargli la vitalità il più possibile in modo da non farlo finire al tappeto dopo un paio di schiaffoni ben assestati!

Shadow (Destrezza\Magia – Armatura\Evasione – Gemme Verdi\Blu)

Assassino, torturatore, merda umana. Ecco come si potrebbe descrivere Shadow, un personaggio davvero sinistro, uno di quelli che sgozzerebbe sua madre per un misero scellino. Ha fatto così tante malefatte in vita sua che mai si sarebbe aspettato di venire esiliato per una alquanto rumorosa scoreggia fatta in un ristorante stellato di Oriath. E invece è andata proprio così! A Wraeclast il viscido sicario cercherà di convincersi ancora di più che uccidere è un’arte. Nella fattispecie, il nostro mefitico amico è specializzato nel dual wielding e negli incantesimi più bastardi come maledizioni e trappole magiche. Come tutte le classi magiche del gioco, può sbloccare possibilità altamente devastanti e diventare anche lui un negromante, sebbene non potente come la Strega. Predilige equipaggiamento che aumenta l’evasione e lo scudo di energia, quindi se volete fargli menare le mani vi conviene usare i debuff per indebolire i nemici, in modo che non vi seghino in due con un colpo. Personaggio divertente, ma abbastanza complesso per cominciare, in quanto ci si potrebbe facilmente perdere nello skill tree e finire con una build confusa che da poche soddisfazioni.

Templar (Forza\Magia – Armatura\Scudo Energetico – Gemme Rosse\Blu)

Il nostro Templare dopo una bella partita a briscola con gli amici se ne stava a guardare dei lavori in corso con le mani giunte dietro la schiena, commentando con fare saccente e dando fastidiosi consigli agli operai. Fregato da una truffa online che prometteva di fargli tornare la virilità ormai persa se fosse andato a Wraeclast, il nostro vegliardo si imbarca immediatamente. Purtroppo per lui però non ci sono cantieri a Wraeclast, solo tanti mostrazzi irrispettosi degli anziani! E così via con le mazzate educatrici, maledetti giovini del piffero! Non proprio il personaggio mutliclasse più indicato per cominciare, il Templare è un incrocio tra il tank e il mago, particolarmente cazzuto nell’uso di  Totem magici, fulmini, scudi e scettri a una o a due mani. Personaggio molto divertente in quanto potete variare tra le sante mazzate e le magie più devastanti, senza però che diventi una pippa in difesa. Predilige equipaggiamento che alza l’armatura e lo scudo energetico, se riuscite a lavorare su questi parametri diventerà davvero inarrestabile. Bisogna solo stare attenti a bilanciare danno e difesa, in modo che non diventi poi una rogna uccidere i boss più stronzi.

Scion

Veniamo al personaggio ‘Jolly’ del gioco, la bella Scion. Classica tipetta secchioncella, brava in tutte le materie e negli sport, ha ricordato qualche volta di troppo alla professoressa di assegnare i compiti in classe, anche per le vacanze estive. All’Università era sempre tra le prime file a chiedere mille domande ai professori, ma poi non condivideva i suoi appunti con nessuno. Lo Scion è il personaggio più avanzato del gioco in quanto vi permette di scegliere liberamente la vostra strada subito dalle prime battute. Potrete quindi svilupparvi in una singola direzione (Forza, Destrezza o Magia) oppure decidere di creare un personaggio multiclasse specializzato in diverse discipline. Nulla vieta di farle brandire una spadona a due mani e di far piovere fuoco sui malcapitati! Sicuramente il personaggio più divertente da usare, ma consigliato per un secondo playthrough o per chi ha già masticato ARPG un filo più complessi come Titan Quest o Grim Dawn.

Botte da Orb

Alchimia… portami via! In Path of Exile dovrete fare un uso intensivo degli Orb che verranno ‘droppati’ dai mostri e che potrete acquistare dai vari NPC al prezzo di… altri Orb! Ma andiamo con ordine, vediamo quali sono gli Orb più importanti per cominciare a giocare senza uscire di cervello.

Armourer’s Scrap\Blacksmith Whetstone
Permettono di aumentare rispettivamente la qualità di un pezzo di armatura e di un arma. La qualità (Quality) aumenta in percentuale il valore principale dell’equipaggiamento quindi l’Armour\Evasion\Energy Shield per le armature e il danno per le armi. Oltre a migliorare i valori, maggiore sarà la qualità di un pezzo di equipaggiamento e maggiore possibilità di successo avranno gli Orb utilizzati su di esso! Non conservateli e cercate di applicarli tutte le volte che li avete, specialmente sull’equipaggiamento principale per la vostra build!

Orb of Alteration
Il più comune, oltre a essere usato per modificare oggetti normali in magici può anche essere usato come moneta di scambio presso i vari venditori in giro per il mondo.
Eh si, su Wraeclast i soldi non esistono, per questo lo scambio avviene tramite il baratto. Per farvi un esempio, potrete acquistare un 1 Orb of Fusing al prezzo di 4 Jeweller’s Orb.

Orb of Chaos e Orb of Alchemy
Due delle risorse più importanti da conservare fino alla fine del gioco tassativamente. Grazie a queste potrete effettuare scambi con altri giocatori per pezzi di equipaggiamento più potenti e in grado di farvi affrontare anche le sfide che l’endgame vi lancerà contro. L’Orb of Alchemy inoltre vi permette di trasformare un oggetto normale (bianco) in uno raro (giallo), quindi molto importante per potenziare il proprio equipaggiamento!  

Jeweller’s orb
Consente di aumentare il numero di socket in un oggetto, indispensabile quando iniziate ad avere molte gemme. All’inizio del gioco non vi serviranno a molto, ma appena supererete il primo atto inizierete a bramarli particolarmente. 

Orb of Fusing
Si cominciano a trovare abbastanza presto nel gioco, ma iniziano a tornare utili solo quando avrete molte Support Gem, ovvero quelle passive che aumentano la potenza delle Gem Attive. L’Orb of Fusing infatti vi consente di collegare i vari socket, in modo da poter concatenare le varie gemme e potenziare incantesimi o attacchi. 

Microtransazioni

Un’ultima parola va spesa per le microtransazioni presenti all’interno di Path of Exile. Non preoccupatevi: si tratta solo di oggetti cosmetici che potrete acquistare per abbellire il vostro personaggio, sebbene a volte tendono a trasformarlo un po’ in un vistoso albero di Natale che pare uscito dalla mente contorta di Umberto Smaila. Vedrete tantissimi giocatori del vostro stesso livello andarsene in giro con pirotecniche ali infuocate, strambo abbigliamento fluorescente e i classici ‘pet’, ma non temete, non sono più forti di voi. Potete anche pagare per espandere il vostro forziere, nel caso abbiate un disturbo da accumulo! 

Con questi piccoli cenni concludiamo questa nostra guida su ciò che c’è da sapere prima di iniziare a giocare Path of Exile e vi ricordiamo che il titolo è attualmente disponibile, in forma del tutto gratuita, per PC, Playstation 4 e Xbox One.

 

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