Citizens Unite!: Earth x Space è il nuovo bundle di due RPG dello sviluppatore indie Eden Industries, pubblicato da KEMCO su Steam, Playstation 4 e Switch il 28 gennaio 2021.

Siete pronti a tornare nei panni del Vice Presidente del Mondo in una strampalata avventura ricca di comicità e irriverente commento sociale ispirata a due grandi colossi della storia degli RPG? Speriamo proprio di sì, perché è esattamente ciò che questa nuova rinnovata edizione di Citizens Unite:! Earth x Space offre, come e meglio di prima.

Citizens Unite non è solo un bundle di due titoli già visti, ma una vera riedizione con alcune succose novità che legano le due avventure in una soluzione unica. Non entreremo qui negli specifici meriti dei due titoli già usciti alcuni anni fa, ma vedremo principalmente in che modo questo bundle motivi un nuovo acquisto per chi se li è fatti scappare e un ritorno a chi ha già visitato la Terra e lo Spazio una volta.

Entrambi si presentano come una grande avventura comico-satirica, dove la trama non fa che da teatro per le infinite gag e scenette che canzonano in modi più e meno riusciti la nostra realtà. Il tutto è vissuto dal punto di vista del Vice Presidente della Terra, una volta nel presente e una volta nel futuro, che deve reclutare i proprio elettori e usarli a mo’ di Pokémon per affrontare le numerose avversità fino all’inevitabile conclusione del viaggio.

I personaggi, in entrambi i casi, sono tutti archetipi di una data attività, e anche in combattimento offrono abilità legate alla loro classe. Tutti prendono il loro nome dal ruolo che hanno nel mondo: Pasticcera, Mamma, Atleta, Psicologo, Mascotte e Barista sono solo alcuni degli 88 membri reclutabili in totale!

Per la Terra!

Citizens of Earth, il primo dei due, fu pubblicato nel 2015 e accolto solo tiepidamente dalla critica. Si tratta di un RPG che prende grande ispirazione da Earthbound, il classico per SNES. I rimandi, le battute, parte dell’esplorazione, i prestiti al colosso Nintendo sono tanti e intenzionali.

La storia, che vede il VP imbarcarsi in avventure sempre più ridicole, non è mai da prendere troppo sul serio. È infatti l’umorismo costante a dare un tono alla narrazione e a spingere il giocatore a continuare l’avventura. Sebbene le battute non sempre riescano, non si può non sorridere da inizio a fine.

La presentazione ha uno stile più marcatamente retro, i colori sono forti e vivaci, ma ciò che lo differenzia dalla concorrenza è il sistema di combattimento. Piuttosto semplice nelle proprie ambizioni, prevede tre personaggi alla volta in battaglia. La vittoria è in mano a un sistema di punti, simboleggiati da sfere azzurre nel riquadro del personaggio in basso, che vengono accumulati da alcune abilità più versatili e semplici, e consumati da altre più potenti e utili. L’ispirazione a Earthbound è estremamente visibile, ma più nella forma che nella sostanza. Ad ogni modo, il risultato è ben misurato e spesso soddisfacente, con alcune battaglie particolarmente ostiche.

Citizens of Space, uscito a inizio 2019, è simile quanto a mood e loop generale. La presentazione ha un look più moderno e animato, per quanto il tutto abbia un effetto lievemente plastico e meno stilizzato, che lo accosta a momenti ad alcuni titoli mobile. La premessa, scanzonata come la precedente, mette nei mani del nuovo VP in cerca della Terra, che è misteriosamente scomparsa.

L’elemento che più lo differenzia è nuovamente il sistema di combattimento, stavolta ispirato alla serie Paper Mario, dove ogni abilità necessita di un qualche tipo di minigioco per essere eseguita, e una buona riuscita equivale a un potenziamento della stessa. Ogni personaggio porta con sé diversi minigiochi, e abilità più forti richiederanno maggiore maestria per essere sfruttate al meglio.

Il sistema di accumulo e consumo punti torna, e la varietà di abilità, minigiochi e modi di affrontare ogni battaglia è assolutamente sorprendente. Tuttavia, quello che da un lato rende gli scontri sempre nuovi e interattivi, può a volte allungare i tempi in maniera frustrante durante tempi di giocata più estesi.

Ogni personaggio reclutato, 44 per titolo per un totale di ben 88 compagni, è utilizzabile in più modi: non solo in battaglia, ma anche fuori, attraverso un sistema di Talenti che permette di sfruttare funzionalità secondarie, come l’acquisto di oggetti, la modifica della frequenza degli scontri, lo zoom dello schermo, il cambio dell’ora o del clima. In Space poi, alcuni compagni possono essere chiamati in battaglia in modo simile alle invocazioni della serie Final Fantasy.

Metà del godimento di Citizens Unite sta proprio nella ricerca e nel reclutamento di tutti questi personaggi. Sono ben pochi quelli che si uniranno immediatamente alla squadra di disagiati del VP. La maggioranza è infatti opzionale, e le numerose quest da affrontare sono divertenti e ben variegate tra loro. A questo proposito, l’esplorazione delle aree, sebbene sia in parte pilotata dalla quest principale, è piuttosto libera, e permette al giocatore di lanciarsi autonomamente alla ricerca dei contenuti opzionali.

L’innovazione che porta Citizens Unite è un sistema di zapping, che permette al giocatore di passare da Earth a Space e viceversa con la pressione di un tasto. Le due avventure sono infatti ora collegate da una sottile quest che le vede coinvolte in un divertente continuum temporale. Nuovi personaggi, quest e boss attendono i giocatori curiosi di addentrarsi in questa sezione, ma non solo: il completamento della nuova avventura intergalattica porta al true ending della storia completa.

Inoltre, entrambi i titoli sono quasi completamente doppiati, solo in inglese, in maniera magistrale, e la voce è accompagnata da una riuscita traduzione in tutte maggiori lingue europee, compreso l’italiano!

A chi consigliamo Citizens Unite!: Earth x Space?

Al netto di quanto detto, Citizens Unite è la riproposta di due titoli già validi al momento della prima pubblicazione ma forse male inquadrati dal pubblico. Un marketing pressoché assente non ha dato loro la giusta risonanza e grazie a un nuovo accordo con KEMCO, Eden Industries torna sul mercato con più contenuti, più personaggi, un nuovo finale e un sistema di zapping che allevia le frustrazioni di lunghe sessioni di gioco. Il prezzo budget totale di circa 30 euro è adeguato alle 30 ore necessarie per completare le sole avventure principali, senza contare la maggioranza dei contenuti, del tutto opzionali. Gli amanti degli RPG tradizionali, specie chi non disprezza un po’ di umorismo e di spensieratezza, non può farselo mancare.

Avventura divertente e irreverenteFrequenza degli scontri altina
Ricchissimo di contenuti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.