DRAINUS è il nuovo shmup rilasciato a sorpresa da Team Ladybug e PLAYISM lo scorso 22 maggio. Lo so, ci rendiamo conto che la recensione è già in ritardo, ma le shadow release ci fanno davvero schizzare il cervello fuori dalle orecchie. Se contavate su di noi per decidere o meno di acquistare il titolo su PC tramite Steam, la vostra attesa è stata ripagata!

Provato su PC


single playereconomico budgetbreve fast

Davvero, non faccio in tempo a recensire uno shmup che un altro è subito dietro l’angolo pronto ad assalirmi. È passato davvero poco tempo dall’ultima esaltante recensione di Cotton Fantasy che mi ritrovo a giocare una ulteriore produzione con tutte le carte in regola per essere uno dei migliori shmup a scorrimento orizzontale dell’anno.

Piccolo preambolo dedicato al background del gioco, DRAINUS è una produzione di Team Ladybug, software house nipponica dedita alla produzione di titoli in pixel art che nascondono una cura maniacale dietro ogni sprite. In tempi non sospetti ho elogiato la loro precedente fatica, Record of Lodoss War: Deedlit in Woder Labyrinth, un vero e proprio gioiello in stile metroidvania che prende a piene mani da Symphony of the Night e restituisce un’esperienza fresca (sebbene lineare).

Dunque, come se la sono cavata cambiando completamente genere? In poche parole, DRAINUS è uno shmup eccellente, perfetto in tutto ciò che fa e, onestamente, trovargli qualche difetto è stato molto difficile.

La storia è il classico pretesto per sparacchiare nello spazio ma ha delle fondamenta più solide della maggiore parte degli shoot ‘em up in giro: siete Irina, una pilota proveniente dal pianeta Halpax, dominato dal tremendo impero Kharlal. Irina, spinta da un misterioso individuo a forma di rana che dice di provenire dal futuro, Ghenie, ruba il prototipo di astronave DRAINUS, con il quale deciderà di spazzare via l’impero Kharlal prima che diventi, in futuro, un impero fascista che distruggerà oltre 5000 pianeti.

Tra un livello e l’altro è possibile vedere un po’ di esposizione di trama con discorsi tra Irina e i suoi avversari, approfonditi poi da alcuni collezionabili che è possibile trovare in ogni livello: dischetti con cui si può interagire dal menu per vedere ulteriori dialoghi che approfondiscono elementi della storia che non trovano posto nella narrazione classica e ad alta velocità di uno shmup. Una buona idea, senza ombra di dubbio, che allunga anche se di poco la rigiocabilità del prodotto.

Assorbi e rispedisci al mittente

Come si intuisce anche dal nome stesso del gioco, DRAINUS, l’astronave è in grado di “assorbire” (dall’inglese drain) i proiettili nemici con uno scudo e poi rispedirli al mittente sotto forma di fasci energetici. Il cuore del gameplay è proprio questo e, sebbene si possa giocarlo come uno sparatutto classico, ben presto vi invaghirete di questa meccanica che garantisce acrobazie interessanti mentre si entra in un fascio d’energia che occupa tutto lo schermo senza subire alcun danno! Naturalmente lo scudo non è infinito e può durare una manciata di secondi, dopodiché bisogna rilasciare il tasto e attendere che questo si ricarichi.

Rispetto ad altri shmup è molto semplice procedere senza grosse difficoltà grazie al sistema di power-up su cui il titolo è imperniato: in sostanza l’astronave (almeno ai livelli di difficoltà più bassi) ha svariati hit point prima di perdere una vita. Acquisendo oggetti lasciati dai nemici si incrementa di uno il pool di hit point (da un minimo di 1 fino a 5) e, contestualmente, si aumentano i poteri dell’astronave che, udite udite, sono personalizzabili!

Ogni volta che si uccide un nemico si ottengono dei diamanti che vanno ad accumularsi nella propria riserva. Premendo il tasto Start si accede a un menu di potenziamento dove è possibile spenderli e acquistare diverse tipologie di sparo (a più direzioni, laser, posteriori, bit che ruotano attorno alll’astronave, missili homing e tanto tanto altro). Si possono affibbiare poi, a ogni hit point, i poteri appena acquistati, per rendere l’astronave più potente.

Quando si viene colpiti, si perde un hit point e il rispettivo potere assegnato a quello slot e, per recuperarlo, bisognerà ottenere l’oggetto lasciato da alcuni nemici (mid-boss o alcuni nemici dal colore diverso). Perdere troppi hit point significa anche indebolire l’astronave, quindi se da un lato non perderete subito la vita, il depotenziamento potrebbe essere fatale a lungo andare.

Alla luce di ciò, DRAINUS è un po’ più facile della media (basti pensare che a Normal sono riuscito a completare con 1 credito tutti i 12 livelli), tuttavia per chi ama la sfida, dopo aver terminato il gioco per almeno una volta, si sbloccheranno difficoltà aggiuntive, tra cui anche quelle che prevedono la morte con un solo colpo avversario.

In cosa pecca e in cosa eccelle

Se da un lato abbiamo quindi un gioco costruito con estrema cura e attenzione, questo pecca un po’ dal punto di vista della rigiocabilità dal momento che manca una leaderboard online, tramite la quale i giocatori potrebbero sfidarsi a superare i punteggi avversari. Questa è una grossa limitazione dal momento che la maggior parte degli shmup sul mercato oggigiorno dispone di tale funzione.

Si tratta però dell’unico elemento su cui ho da ridire, poiché DRAINUS è praticamente un titolo che riesce a conquistare fin dal primo momento grazie a uno stile accattivante, musica coinvolgente (anche se si poteva fare di meglio) e un flow di gioco impeccabile. Vogliamo poi parlare dell’esecuzione degli sprite in movimento, dei boss e delle loro trasformazioni, del modo in cui alcuni avversari entrano in gioco interagendo con elementi dello sfondo e l’orgasmico scorrimento di parallasse?

No, non parliamone, meglio dare un’occhiata con i propri occhi (il trailer è in alto, brutte bestie). L’amore profuso dagli sviluppatori in questa nuova creazione è percepibile in ogni singolo livello, soprattutto in quelli che omaggiano classici del passato (Space Invaders e Fantasy Zone su tutti), quindi non posso che approvare con un bel sigillo Denjin Choice!

A chi consigliamo DRAINUS?

Non ne abbiamo mai abbastanza shmup, quindi più ne vengono prodotti e più noi (o meglio chi vi sta scrivendo in questo momento) ne siamo estremamente felici. DRAINUS si piazza in alto nella classifica di gradimento. Sebbene abbia qualche elemento che andrebbe rifinito (principalmente la leaderboard online, direi), si tratta di uno shmup a scorrimento orizzontale esaltante e divertente, adatto anche a chi vuole avvicinarsi al genere senza perdere tutti i capelli in giovane età.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.