Japanese Rail Sim: Journey to Kyoto, arriva finalmente anche su PC tramite la piattaforma Steam. Il titolo, già pubblicato da Sonic Powered Co. su PlayStation 4 e precedentemente nella sua versione Nintendo 3DS, sbarca anche su computer, dove gli appassionati potranno finalmente dilettarsi alla guida di due treni panoramici.

Provato su PC

PS4
single player

All aboard!

Japanese Rail Sim di Sonic Powered è una serie conosciuta in Giappone come Tetsudou Nippon (letteralmente “linee ferroviare giapponesi”). A dispetto di quello che possiate pensare, in questo gioco non si investono ignari passanti con un treno né si guida a tutta velocità all’interno di un palazzo facendolo esplodere, ma si tratta propriamente di un simulatore di guida di treni (e grazie al c***o direte, sta scritto nel nome…): su due linee specifiche, la Eizan e la Kurama.

La Kurama Railway viaggia attorno alla vecchia capitale nipponica, Kyoto, partendo dalla stazione di Demachiyanagi fino alla stazione Kurama, su in montagna, mentre la Eizan Electric Railway si sposta su una diversa tratta (con uno scambio alla comune stazione di Takaragaike) e raggiunge la base del monte Hiei, fermandosi alla stazione di Yase-Hieizanguchi.

Gli appassionati ferrotranvieri tra i lettori staranno sicuramente andando in brodo di giuggiole e, dopo aver provato il gioco, pur non essendo un fanatico di treni, posso immediatamente capire l’appeal del prodotto, soprattutto alla luce di una presentazione con video live-action in Full HD della reale tratta attraversata.

Questo si rivela uno dei punti di pregio di Japanese Rail Sim, poiché permette di vivere un viaggio sulle linee citate proprio come se fosse reale, inserendo anche dei semplici elementi di gameplay che spingono ad avere una certa attenzione alla velocità raggiunta dal treno. Rilassarsi sì, ma non eccessivamente!

Guarda mamma, sono un macchinista

Dalla cabina di pilotaggio dovrete regolare con due manopole la velocità e i freni del treno, nulla di particolarmente complicato, il tutorial iniziale spiega tutto ciò che c’è da sapere in merito e dopo qualche tentativo si inizia subito a prendere confidenza con i comandi. Per le prime tratte sarete ossessionati dalla velocità e dai quadranti, per tenere sempre sotto controllo tutto, perdendovi gran parte del video live action che vi scorre davanti, tuttavia non disperate poiché nel giro di poco tempo avrete una buona dimestichezza, tale da permettervi di godere dell’attrattiva principale del gioco.

Le tratte che si attraversano possono essere percorse in tutti e due sensi, dando vita quindi a due diversi panorami: uno che va dalla città alle zone montuose e verdeggianti, passando per scorci ricchi di classici aceri giapponesi, e l’altro che va dalla montagna alla città.

Dall’inizio sarà possibile scegliere solo una delle tre modalità di gioco: ovvero quella che costringe a seguire la linea, fermata dopo fermata, ottenendo un punteggio in base alle proprie prestazioni (banalmente, si ottiene una medaglia più alta fermandosi alla stazione nel punto giusto e arrivando entro il tempo limite).

Tuttavia, dopo aver completato le tratte di andata e ritorno, è possibile sbloccare altre due modalità. La seconda è il viaggio completo sulle tratte, senza interruzioni e con un punteggio globale solo alla fine dell’intero percorso, la terza invece è una Free mode, dove si può guidare il treno sul proprio percorso preferito senza punteggi e senza preoccupazioni di sorta.

I punteggi elevati sbloccano informazioni sulla guida turistica, con dettagli sui punti di interesse presenti sulla linea, come per esempio i templi di Shimogamo o Kifune, dando uno sguardo approfondito a ciò che la parte più classica del Giappone ha da offrire ai turisti. Si tratta perlopiù di poche righe di testo, una semplice scusa per ottenere medaglie e continuare a giocare.

Rapporto qualità/prezzo

Dunque, il gioco ha indubbiamente dei pregi, tuttavia l’offerta è tutta qui. Alla luce del prezzo, è davvero difficile sostenere che il rapporto tra questo e la qualità globale sia bilanciato, rappresentando quindi un prodotto estremamente di nicchia, creato per appassionati che apprezzano treni (in questo caso giapponesi) e tour panoramici. Non è un simulatore impegnativo, ne esistono di ben più complessi sul mercato, è dunque un prodotto entry level che avrebbe giovato di qualche opzione in più o una roadmap di DLC in grado di aggiungere tratte e treni aggiuntivi.

A chi consigliamo Japanese Rail Sim: Journey to Kyoto?

Dato il prezzo impegnativo, si tratta di un titolo che dovrebbe essere preso in considerazione solo da appassionati e chi, grazie alla nostra recensione, ha ben chiaro cosa aspettarsi. Se siete effettivamente interessati, potrebbe essere una buona idea approfittare dello sconto di lancio attualmente in vigore per accaparrarsi il titolo con una forte riduzione sul prezzo di listino. Ricordiamo che prima di effettuare l’acquisto è possibile scaricare e provare la demo dallo store Steam, in modo da fugare qualsiasi dubbio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.