Capcom Fighting Collection è disponibile dallo scorso 24 giugno per PC (tramite Steam), Nintendo Switch, PlayStation 4 e Xbox One. Si tratta di una raccolta di titoli classici di Capcom, tra cui alcuni letteralmente inediti, afferenti al genere picchiaduro, per cui la compagnia era famosissima durante l’età d’oro di questa tipologia di giochi.

Provato su PlayStation 5

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single playercoop multiplayeronline playtempo di gioco infinito

Via con il listone

Il gioco, o meglio la raccolta di giochi, arriva per festeggiare il 35esimo anniversario della serie Street Fighter, il picchiaduro più noto in assoluto di casa Capcom (potete leggere sul sito la nostra recensione di Street Fighter V Champion Edition). In Fighting Collection troviamo ben 10 giochi, sapientemente confezionati con una miriade di bonus sia per quanto riguarda artwork e immagini di ognuno di essi, sia per quanto riguarda le soundtrack: una caratteristica a cui Capcom ci ha già abituato con altre raccolte, come la Street Fighter 30th Anniversary Collection.

Ma quali sono, quindi, i giochi inclusi? Partiamo subito con il listone per capire con cosa abbiamo a che fare:

  • Darkstalkers: The Night Warriors (1994)
  • Night Warriors: Darkstalkers Revenge (1995)
  • Vampire Savior: The Lord of Vampire (1997)
  • Vampire Hunter 2: Darkstalkers Revenge (1997)
  • Vampire Savior 2: The Lord of Vampire (1997)
  • Super Puzzle Fighter II Turbo (1996)
  • Super Gem Fighter Mini Mix (1997)
  • Cyberbots: Full Metal Madness (1995)
  • Red Earth (1996)
  • Hyper Street Fighter II: The Anniversary Edition (2003)

Una gran bella lista, dunque, che vede come gioco principe e tutte le sue derivazioni la serie fin troppo a lungo snobbata di Darkstalkers. Finalmente uniti in un unico pacchetto troviamo i tre titoli principali e due riedizioni del terzo, aggiornamenti del cabinato arcade che uscì in Giappone negli anni riportati. Gli appassionati dovrebbero urlare di gioia, in questo momento, poiché attualmente questa è la raccolta più completa, in grado di riunire il franchise e metterlo tutto a disposizione dei fan (soprattutto se escludiamo la raccolta PS2 uscita solo in territorio giapponese nel 2005).

Si continua poi con uno dei picchiaduro più divertenti tra tutti quelli proposti, Super Gem Fighter Mini Mix, dove alcuni dei più iconici personaggi Capcom se le danno di santa ragione con un aspetto super deformed, introducendo anche oggetti e meccaniche leggermente differenti da quelle proposte dai titoli di appartenenza. Naturalmente, in una collezione volta a festeggiare il 35esimo compleanno di Street Fighter non poteva mancare un titolo dedicato, ed ecco pertanto introfularsi anche Hyper Street Fighter II: The Anniversary Edition del 2003, poco da dire in questo caso: i World Warriors sono sempre una grande attrattiva.

Ritorni imprevisti ma estremamente graditi

Porto ora l’attenzione sui restanti titoli, in particolare Cyberbots, che ha visto una release solo giapponese su PlayStation nel 1997, e Red Earth, alla prima e dico PRIMA volta disponibile al di fuori del mercato Arcade. Quasi un miracolo per molti, Red Earth è forse il gioiello dell’intera collezione, che andrebbe acquistata anche solo per poter finalmente mettere le mani su un prodotto che poteva criminosamente sparire tra le pieghe del tempo. Sono passati tanti anni dalla sua pubblicazione su CP System III, ma vederlo finalmente giocabile su una console moderna è davvero una gran bella sensazione, tanto più se consideriamo che si tratta di un picchiaduro leggermente atipico, con pochi personaggi e un sistema di Level Up interno che dà accesso a mosse più potenti.

Inclusione intrigante è quella di Super Puzzle Fighter II Turbo che non è propriamente (anzi, per nulla) un picchiaduro, ma si tratta invece di un puzzle game nello stile di Tetris e Puyo Puyo, con personaggi super deformed degli altri picchiaduro Capcom che si combattono sullo sfondo a ogni gemma esplosa. Un piacevole modo di scaricare lo stress quando l’ennesimo boss di qualsiasi altro gioco incluso vi ha messo al tappeto per la millesima volta.

Ciliegine sulla torta

Come se tutti i titoli inclusi non bastassero, Capcom ha deciso di passare al livello successivo, dotandoli TUTTI di funzionalità online. E cosa c’è di meglio se non sbraitare contro qualche amico (o non così amico) online, alla ricerca della soddisfacente vittoria? Non dovrete più stare lì a ripetere ancora e ancora la modalità Arcade contro una CPU che non fa altro che leggervi gli input, ma potrete finalmente sfogare tutte le frustrazioni contro giocatori umani. Una grande soddisfazione. Si tratta, finalmente, della possibilità di riportare in auge questi grandi classici del panorama videoludico.

Trattandosi delle versioni arcade dei giochi, normalmente non ci sarebbe modo di allenarsi, tuttavia come già accaduto per Street Fighter 30th Anniversary Collection, anche in questo caso potrete accedere a una modalità training per ognuno dei giochi, così da affinare la vostra tecnica prima di lanciarvi in match ranked o casuali online.

A chi consigliamo Capcom Fighting Collection?

Amanti dei picchiaduro, retrogamer incalliti, loschi figuri che si aggiravano nelle sale giochi, chiunque abbia avuto modo di provare anche uno solo dei titoli inclusi dovrebbe prenderla a occhi chiusi. Capcom Fighting Collection ha davvero tantissima carne al fuoco ed è un prodotto finemente cesellato, curato in ogni suo dettaglio e pensato per durare a lungo nel tempo (grazie all’online per i titoli). Cosa state aspettando? È arrivato il momento di saltare nel ring e darsele di santa ragione!

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