Gunvolt Chronicles: Luminous Avenger iX 2 – Recensione

luminous avenger ix 2 copertina recensione

Gunvolt Chronicles: Luminous Avenger iX 2 è l’ultimo titolo di Inti Creates, sequel di Luminous Avenger iX, uscito nel 2019. Come facilmente intuibile anche dal titolo, fa parte dell’universo Gunvolt, pur trattandosi di uno spin-off, infatti, ne riprende alcuni personaggi, ponendo al centro delle vicende Copen.

Luminous Avenger iX 2 è disponibile dal 27 gennaio 2022 per Nintendo Switch, Playstation 4, Playstation 5, Xbox One e Series, nonché PC tramite la piattaforma Steam.

Provato su Nintendo Switch

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Il vendicatore luminoso (2)

Prima che in massa vi poniate questa domanda, no, non è strettamente necessario giocare Luminous Avenger iX o gli altri episodi del franchise Gunvolt per godersi questa nuova iterazione, MA (ovviamente c’è il ma, dovevate aspettarvelo), una conoscenza delle meccaniche e della storia può essere una piacevole aggiunta.

Ciò non toglie che magari, dopo aver provato il nuovo titolo, corriate a recuperare il resto dei giochi facenti parte della serie. Tolto l’elefante ingombrante di mezzo, possiamo analizzare un po’ meglio questo Luminous Avenger iX 2, un gioco dal titolo lungo come pochi e che abbrevierò d’ora innanzi in LAiX2, se non vi spiace.

Come dicevo, una previa conoscenza dei personaggi della serie è gradita, ma non particolarmente necessaria poiché all’avvio del gioco c’è un brevissimo riassuntino che vi parla di Copen (mi chiedo chi abbia scelto il nome occidentale dal momento che quello giapponese, Akira, andava più che bene) e della sua cricca di waifu. In breve, lo scienziato eroe della saga riceve il trattamento isekai e viene trasportato in un universo parallelo dove non v’è più traccia di esseri umani ma è abitato da soli workers, robot da lavoro. La storia porterà dunque Copen a esplorare il luogo per capire come fare ritorno nel proprio mondo, incontrando sul suo cammino personaggi e nemici nuovi.

Le meccaniche action 2D, dopo Luminous Avenger iX, difficilmente potevano essere migliorate ulteriormente, infatti il gioco si affida a quel senso di velocità unico che contraddistingue la serie, presentando però allo stesso tempo alcune innovazioni (non sempre eccellenti) per quanto riguarda l’armamentario di Copen.

Questo, trasportato in un nuovo mondo, non può più usufruire della sua classica arma, la pistola laser Divider, quindi ha dovuto adattare il suo stile di combattimento alla nuova area: dite addio alla pistola e date il benvenuto a un attacco ravvicinato con una specie di motosega gigante, la Razor Wheel della nuova forma denominata Break Shift. Bella a vedersi, sì, ma poco impattante, continuerete a fare affidamento perlopiù sul suo attacco dash, che prende di mira il bersaglio e lo colpisce anche a distanza da qualsiasi zona dello schermo. Onestamente un po’ deludente, tanto che a tratti può essere percepito quasi come un depotenziamento.

  • luminous avenger ix 2 razor wheel attacco numero uno
  • luminous avenger ix 2 razor wheel attacco ravvicinato
  • luminous avenger ix 2 razor wheel attacco

Azure Striker Gunvolt 2 disponeva di una maggiore profondità, se non altro per la presenza di due personaggi giocabili, fattore che limita molto LAiX2, così come aveva già fatto nel primo capitolo dedicato a Copen.

Velocità e precisione

Come gli altri giochi della serie, LAiX2 non è pensato per essere un gioco particolarmente longevo, per arrivare ai crediti vi basteranno infatti poco più di due ore, tre al massimo. Tutti i livelli e i boss sono strutturati in modo tale da premiare il giocatore che va veloce e, allo stesso tempo, riesce a essere preciso nei suoi movimenti. Al termine di ogni stage, in base alla prestazione, verrete premiati con un rank (o puniti, se questo è basso), spingendo quindi a voler fare di meglio per raggiungere il grado massimo: X.

Pur essendo perfetto per gli speedrunner, il gioco si rivela adatto anche a neofiti del genere action 2D grazie alla sua bassa difficoltà: il potere di cura è accessibile in quasi qualsiasi momento (anche se usufruirne ridurrà il punteggio finale), rendendo difficile morire e, anche qualora malauguratamente moriate, i checkpoint dei già brevissimi livelli sono numerosi e generosi.

Naturalmente l’esperienza è personalizzabile, i checkpoint possono essere schivati per chi vuole un po’ di difficoltà in più, così come è possibile disattivare l’entrata in Overdrive di Copen quando raggiunge 1.000 punti kudos (accumulabili colpendo i nemici e visibili a schermo in qualsiasi momento), ma si tratta di meccaniche che solo i fan sfegatati e chi vuole sviscerare tutti i contenuti del gioco esplorerà a fondo.

Tirando le somme

Tra un livello e l’altro, Copen può chiacchierare con alcuni dei personaggi, scegliendo il comando apposito, questi forniranno qualche dettaglio in più sulla storia e sull’uso delle armi, nulla di particolarmente intrigante o essenziale, ma sono comunque interazioni totalmente doppiate piacevoli da ascoltare. Questa volta, inoltre, non solo in giapponese ma per la prima volta anche in inglese.

  • boss in luminous avenger ix 2
  • dash in luminous avenger ix 2
  • target luminous avenger ix 2
  • overdrive in luminous avenger ix 2

Sempre nelle fasi di relax tra missioni, si può accedere al menu degli acquisti, per spendere la valuta accumulata completando i livelli, al fine di acquistare potenziamenti per Copen, che si installeranno automaticamente e vi renderanno la vita più semplice. Non c’è più bisogno di scegliere cosa indossare e cosa no, come in Azure Striker Gunvolt 2, ma tutti i bonus diventano fissi, facilitando notevolmente le cose quando vorrete ottenere un punteggio migliore ripetendo le missioni.

Lo stile grafico è sempre splendido, come da tradizione Inti Creates: gli sprite dei personaggi e dei nemici sono tutti curatissimi e in LAiX2 si vedono molte migliorie che fanno ben sperare per Azure Striker Gunvolt 3, attualmente in sviluppo.

A chi consigliamo Gunvolt Chronicles: Luminous Avenger iX2?

Se avete giocato tutti gli altri titoli della serie, allora il titolo Inti Creates potrà farvi gola ma andateci cauti, perché la quantità di contenuti potrebbe non giustificare in toto il prezzo. È comunque un buon antipasto in attesa di Azure Striker Gunvolt 3 e il team si è impegnato a portare qualcosa di diverso, provando a differenziare il gioco dal suo predecessore.

In ultima analisi, compratelo se siete fan, se non avete mai sentito parlare della serie, potrebbe essere il caso di recuperare a prezzo budget qualche altro capitolo prima di fiondarsi su questo. Al netto delle poche critiche mosse al gioco, è comunque un prodotto divertente e ideale da giocare quando si ha poco tempo a disposizione.

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