Ys vs. Trails in the Sky: Alternative Saga è un gioco di Nihon Falcom, software house popolare per i due franchise nominati nel titolo, uscito originariamente per PSP nel 2010, esclusivamente per il mercato giapponese. Oggi, grazie non solo alla popolarità maggiore in occidente delle produzioni Falcom, ma anche grazie al publisher Refint/games, possiamo godere di una versione per PC Steam, console PlayStation e Nintendo Switch, disponibile dallo scorso 10 ottobre. Il prodotto è un arena fighter che mescola i personaggi più popolari (nel 2010) delle due saghe, con una storia originale che giustifichi la loro presenza in un universo condiviso.
Provato su PC
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Nelle lande di Xanadu
Come già accennato in apertura, Ys vs. Trails in the Sky appare su PSP nel 2010, un anno dopo l’uscita di Ys Seven e in una finestra poco lontana da Trails from Zero. Pertanto, i personaggi giocabili che è possibile trovare nel prodotto sono limitati a quelli conosciuti all’epoca. Troviamo gli immancabili Adol e Dogi, ma anche Estelle e Joshua di Trails in the Sky, i comprimari di Ys Seven, Lloyd di Trails from Zero e un’altra manciata per un numero totale di 16. A questi si aggiungono però anche i personaggi che possono fungere da supporto, pur trattandosi di semplici “aiuti” in battaglia e non controllabili direttamente.
Lo stile è quello di un arena fighter con visuale isometrica, nello stile di Power Stone, dove è possibile combattere 1v1 oppure in quattro giocatori simultaneamente, rivelandosi una buona iterazione per gli amanti dei picchiaduro di stampo “leggero”.
Le modalità di gioco sono svariate, più di quante ci saremmo aspettati. Innanzitutto è presente una modalità Storia, che dà un senso all’unione dei due universi. Nel regno di Xanadu è risorto il temibile drago Galsis che ha trasportato in queste lande numerosi guerrieri, controllandoli con un incantesimo affinché possano sconfiggere l’unico combattente sfuggito al suo controllo: quello scelto dal giocatore all’avvio della modalità. Un pretesto semplice quanto efficace per lanciarci in battaglia.

Sebbene il roster sia di 16 personaggi, la modalità storia può essere affrontata solo con cinque di questi: Adol e Geis da Ys, oppure Estelle, Kloe e Tita da Trails in the Sky. Il motivo è che ogni battaglia è preceduta e seguita da dialoghi e interazioni specifiche, quindi trattandosi di un gioco “budget” probabilmente delle vere e proprie Story mode per ognuno dei combattenti sarebbe stato esoso per le finanze di Nihon Falcom nel 2010, non ancora ampiamente nota al grande pubblico per le sue produzioni.
Il principale difetto della modalità Storia è che non vi spiegherà assolutamente nulla né dei personaggi né delle loro relazioni, assumendo per scontato che abbiate giocato molteplici episodi di Ys e almeno il primo Trails in the Sky (fortunatamente giocabile oggi con il recente remake Trails in the Sky 1st Chapter, da noi recensito). Il titolo è quindi pensato esclusivamente per i fan di Nihon Falcom e non ambisce a voler essere un ponte conoscitivo per i neofiti.
Crescita e personalizzazione
Il gameplay è veloce e divertente, disporrete di salto, schivata, guardia, attacco primario e attacchi speciali da eseguire man mano che aumentano gli SP. Ogni personaggio è fortemente personalizzabile, con una lista di abilità speciali da equipaggiare tra cui potrete scegliere, armi, armatura e anche equipaggiamento con modificatori aggiuntivi. Completando i vari livelli della modalità Storia il personaggio scelto acquisirà anche esperienza per salire di livello, con la possibilità di trasferire tutti questi progressi anche alle altre modalità come quella Arcade.
Dal momento che parliamo di un gioco di combattimento, le modalità multi-giocatore non possono mancare. Troviamo sia quelle per il gioco locale, sia per l’online. Chiaramente, quest’ultima opzione può essere un po’ meno accessibile data la quantità di utenti che è possibile trovare (davvero troppo piccola se paragonata a capisaldi come Street Fighter VI), quindi l’opzione migliore resta ancora il gioco locale o, al massimo, partite con amici online.

Molto apprezzata è la possibilità di scegliere i brani della soundtrack per le modalità multigiocatore e per la modalità “Free”. Questa include più di un centinaio di tracce di svariati giochi Falcom, sia in versione originale sia in versione riarrangiata. Chi conosce la qualità indiscussa del Falcom Sound Team, saprà anche che è un bonus non da poco. Per ottenerle, però, dovrete essere pronti a faticare, accumulando Mona (la valuta in gioco) da spendere nell’apposito negozio.
Concludo aggiungendo che il lavoro eseguito da Refint/games per presentare il pacchetto secondo standard moderni, con una pulizia grafica maggiore, 60 fps solidi e le tantissime illustrazioni sbloccabili in alta risoluzione. Queste sono estremamente piacevoli e in gran quantità, sbloccabili anch’esse tramite Mona. Insomma, un prodotto con una certa longevità e cura per la presentazione nonostante arrivi un decennio dopo la sua pubblicazione originale.
A chi lo consigliamo?
Ys vs Trails in the Sky Alternative Saga: Il gioco è consigliato a tutti i fan dei due franchise Falcom. Se non avete mai giocato Ys o, viceversa, non avete provato Trails in the Sky, allora potrebbe essere sicuramente meno emozionante avventurarsi in questo spin-off. Tuttavia con l’uscita recente del remake di Trails in the Sky 1st Chapter, non avete davvero scuse per non iniziare una delle saghe di JRPG più entusiasmanti degli ultimi 20 anni. Ys vs. Trails in the Sky Alternative Saga sarà anche un piccolo progetto di oltre 15 anni fa, tuttavia il prezzo non eccessivo e le tante modalità di gioco lo rendono sufficientemente interessante, soprattutto se avete degli amici con cui condividere l’esperienza. – 7gatsu






