Cuisineer, sviluppato da BattleBrew Productions e distribuito da Marvelous Europe, è un titolo che unisce meccaniche roguelite e gestione culinaria. Dopo un debutto iniziale su PC (di cui potete trovare la recensione proprio sul nostro portale), il gioco approda su PlayStation 5, Switch e Xbox Series S, portando con sé alcune novità e migliorie. Ma come si comporta questa versione console? Scopriamolo insieme.
Provato su PlayStation 5
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Ting! È pronto!
In Cuisineer, i giocatori vestono i panni di Pom, una giovane chef che ritorna al villaggio natale per gestire il ristorante di famiglia. Tuttavia, per procurarsi gli ingredienti necessari, Pom deve avventurarsi in dungeon generati proceduralmente, affrontando nemici ispirati al mondo culinario e raccogliendo risorse per arricchire il menù del suo locale. Il gameplay si divide quindi tra l’esplorazione dei dungeon e la gestione del ristorante. Durante le spedizioni, Pom utilizza (anche) utensili da cucina come armi, affrontando creature bizzarre come polli giganti e peperoncini sputafuoco. Una volta tornata al villaggio, è possibile utilizzare gli ingredienti raccolti per preparare piatti da servire ai clienti, migliorare le strutture del ristorante e personalizzare l’ambiente per attirare una clientela più ampia.
A onor del vero, non eravamo tornati a viverci l’esperienza di gioco dopo non molto dal lancio ufficiale su PC. Versione che aveva già ricevuto qualche aggiornamento interessante. In ogni caso, l’approdo su console di Cuisineer introduce diverse novità rispetto all’edizione PC. Tra queste, spiccano nuove armi, festival stagionali, una funzione guardaroba per personalizzare l’aspetto di Pom e altre aggiunte che arricchiscono l’esperienza di gioco. Inoltre, grazie alle capacità hardware della PS5, il gioco beneficia di tempi di caricamento ridotti e una maggiore fluidità nelle animazioni, offrendo un’esperienza più immersiva e piacevole. È difficile stabilirne precisamente l’entità, ma il gioco risulta più fluido, i drop più corposi e il generale ritmo più accessibile del lancio iniziale.

Cuisineer si distingue per una direzione artistica vivace e colorata, con personaggi e ambientazioni che trasmettono un’atmosfera leggera e spensierata. Il design dei nemici e degli ambienti è creativo, rendendo ogni spedizione nei dungeon un’esperienza visivamente piacevole. La colonna sonora accompagna adeguatamente l’azione, con brani che si adattano sia alle fasi di esplorazione che a quelle di gestione del ristorante, contribuendo a creare un’atmosfera coerente e coinvolgente.
Ad ogni modo, chi ha apprezzato il classico padre del genere Recettear (di cui è stato di recente annunciato all’improvviso il remaster!) o il più moderno Moonlighter, di cui abbiamo recensito il DLC, troverà dello squisito pane per i propri denti in questo titolo. Il ritorno di Cuisineer, con le giuste migliorie e quelle piccole accortezze, lo rintroduce al pubblico con quel pizzico di maturità in più da renderlo accessibile e godibile come prima non riusciva a essere.
A chi lo consigliamo?
Cuisineer: Cuisineer su PlayStation 5 rappresenta un'interessante fusione tra roguelite e simulazione culinaria, arricchita da novità che ne ampliano la profondità e la varietà. Nonostante alcune meccaniche possano risultare ripetitive, un po' nella loro essenza, il gioco offre un'esperienza fresca e divertente, ideale per chi cerca un titolo leggero ma impegnativo al punto giusto. Vedere il proprio ristorante che cresce continuamente, mentre si esplorano nuove aree e si scoprono nuove ricette crea un loop piuttosto addictive. Se questo vi incuriosice, Cuisineer potrebbe essere un'aggiunta gustosa alla vostra collezione su PS5. – ilfalasca





