The Use of Life: la nostra anteprima dell’Early Access

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The Use of Life, attualmente disponibile su PC tramite la piattaforma Steam, è il primo progetto della software house Daraneko Games. Si tratta di un titolo indie che tenta di fondere insieme diverse meccaniche di gioco (dai libro game agli RPG) per realizzare qualcosa di innovativo e al tempo stesso rigiocabile.

Al momento il prodotto è in Early Access e abbiamo avuto modo di provare i primi due capitoli della storia, per questo motivo le opinioni espresse in questa sede sono soggette a cambiamenti, in base alla direzione che lo sviluppo del gioco prenderà. Tenendo conto di queste premesse, addentiamo il gioco e spolpiamolo come si deve nella nostra anteprima.

Provato su PC


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La vita, il dono più grande

Se dovesse capitarvi una tragedia, come usereste ciò che resta della vostra vita? Cerchereste di sopravvivere, rifuggendo qualsiasi scontro e difficoltà, o vi lancereste a testa bassa contro tutto e tutti, in cerca di una rivincita personale? Alla base di The Use of Life c’è questa dualità, la voglia di dare al giocatore la possibilità di scegliere il proprio destino.

Il personaggio che interpreterete è un coniglio antropomorfo che conduceva una placida vita insieme alla sua gente nel piccolo villaggio di cui stava per diventare capo, fino a quando un maestoso drago non ha deciso di seminare morte e distruzione, lasciando misteriosamente in vita solo il nostro protagonista. Devastato dall’orrore e dalla perdita di tutta la sua famiglia, il nostro coniglio viene catturato da alcuni banditi che lo trovano in stato di shock.

Da quel momento inizia la sua (dis)avventura: dovrà fuggire dalla prigionia risvegliando un potere interno che gli consentirà di liberarsi delle catene della debolezza e dell’impotenza, ma questo stesso potere dove lo porterà di preciso? Starà, al giocatore, guidarlo tra scelte più e meno decisive per il corso della storia.

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Varie meccaniche, ma ben oliate

Dunque, come sottolineato in apertura, The Use of Life sfrutta diverse meccaniche di gioco, apparentemente è un libro game, ovvero un titolo che, tramite scelte, permette di arrivare a finali differenti, in realtà non è così semplice poiché a questa meccanica se ne sovrappongono di ulteriori, creando una stratificazione decisamente interessante.

Il protagonista, con le sue scelte, potrà aumentare e diminuire due valori fondamentali: Flame of Life e Flame of Power. Alcune scelte richiedono determinati valori dell’una e dell’altra, quindi agire in modo aggressivo aumenterà la Flame of Power e permetterà di scegliere opzioni più violente mentre aumentare la Flame of Life dà accesso a scelte più pacate.

Ogni mappa presenta degli eventi che possono essere fissi o random e, avanzando, si incappa in nemici, tesori, negozianti e scelte che possono avere esiti differenti. Gli eventi sono tutti molto interessanti e, la natura randomica di alcuni di essi permette di avere, almeno in teoria, delle run sempre differenti. Il rischio, però, in condizioni di questo tipo, è sempre dietro l’angolo ed è possibile ritrovarsi in situazioni da cui è difficile uscire con una specifica build del proprio personaggio. Il gioco, essendo ancora in Early, necessita sicuramente di qualche bilanciamento in tal senso.

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Il successo o il fallimento di alcuni eventi, per esempio, è legato a un lancio di dadi, riprendendo formule classiche di Dungeons & Dragons, dove ci sono valori di fallimento, fallimento critico, successo o successo critico. La capacità del giocatore di avere condizioni più o meno favorevoli è dettata dalla build specifica: salendo di livello si possono infatti spendere punti in STR, VIT, INT, SPD e TEC. Per fare un esempio si può incappare in una porta chiusa che può essere sfondata più facilmente da un personaggio con alta STR oppure un forziere che può essere aperto solo con INT di un certo valore.

Build e gameplay

Oltre alla parte ruolistica, c’è la sfera del combattimento che è sorprendentemente interattiva e che richiede una certa attenzione. Quando si entra in combattimento il personaggio ha varie opzioni a sua disposizione in base ai punti SP spesi per perfezionare una determinata classe tra le quattro base attualmente disponibili (nel gioco complete ve ne saranno altre quattro avanzate): Fighter, Samurai, Mage e Sorcerer.

Le prime due sono incentrate su abilità d’attacco mentre le altre due in quelle magiche di offesa e di difesa. Per eseguire comandi bisogna acquisire CP, che aumentano di turno in turno automaticamente, quindi è necessario trovare un giusto compromesso tra difesa e attacco.

A ogni comando, corrisponde un attacco nemico, per un totale di 6 azioni per ogni turno (suddivise in numero di 3 e 3). Il turno del nemico può essere caratterizzato da attacchi che è possibile vedere nella barra inferiore delle azioni ed è qui che entra in gioco una ulteriore meccanica interattiva: i QTE.

Quando il nemico attacca, il giocatore deve premere uno o più pulsanti con una certa tempistica per ridurre il danno o annullarlo del tutto, fattore che aggiunge una enorme tensione in battaglia, soprattutto negli scontri con i boss che si rivelano estremamente complessi e che necessitano di qualche ripetizione per poter riuscire a capire il flow del combattimento.

Dalle prove effettuate, questi, però, non sempre funzionano al meglio e c’è una sproporzione nell’efficacia delle build disponibili con un netto vantaggio delle magie offensive, che si rivelano molto più potenti delle opzioni delle altre classi. Un dettaglio che, comunque, verrà sicuramente appianato e migliorato nelle versioni successive del gioco che lo separano dalla data d’uscita ufficiale.

Conclusioni

Puntare su un gioco in Early Access, per gli utenti, è sempre un gran rischio, si può incappare in una piccola gemma grezza, con tanto potenziale, oppure in un titolo che si rivelerà sotto le aspettative. Dopo aver provato a fondo The Use of Life per scrivere la nostra anteprima, però, siamo certi che il titolo entrerà di diritto nella prima categoria e, se anche non avete intenzione di entrare subito nell’Early Access, vi invitiamo comunque a tenere d’occhio il gioco in attesa della nostra recensione ufficiale, soprattutto se siete appassionati di RPG e siete alla ricerca di sistemi di gioco innovativi e intriganti.

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