Denjin Picks è la rubrica dove vogliamo convincervi a provare quei videogiochi poco fortunati perché brutti, sconosciuti o dimenticati. Noi difendiamo i più deboli e i brutti perché a volte sono belli dentro! (Tante altre volte manco quello)

Forse perché ormai è finalmente giunta la demenza senile, ma ogni tanto ho bisogno di giocare a uno di quei titoli con motori grafici, gameplay e fisica improponibili al giorno d’oggi. Avete presente no? Oscuri videogame che adesso su Steam hanno recensioni ‘molto positive’ sebbene siano obiettivamente BRUTTI. Eppure questi giochi nel loro putridume riescono a farsi piacere in qualche modo, con le loro ambientazioni asettiche, gameplay statico e lineare, personaggi animati come burattini… Giochi che spesso sono assolutamente fuori di cervello come Lucius.

Primo titolo della trilogia prodotta e sviluppata dalla software house Shiver Games, Lucius narra di una serie di orrendi delitti che stanno avvenendo nella Warner Manor, casa di un noto senatore. Un detective dovrà cercare di unire i pezzi del puzzle e capire il perché e il come, analizzando la situazione sotto ogni punto di vista. Saremo noi il detective? No, di quei giochi ce ne sono anche troppi. Questa volta noi saremo le forze del male, assassini insospettabili nel corpo di Lucius, il figlio di soli 10 anni dei coniugi Wagner.

Ma cosa può spingere un bambino a compiere dei delitti così brutali? Semplice, in realtà il vero padre di Lucius è il Diavolo. Voglio dire, ogni tanto capita sentire dire ‘questo bambino è un demonio!’ o mi sbaglio? Forse si usava ai miei tempi…
Sarà proprio il vostro vero padre ad apparirvi in un sogno infuocato e ad ordinarvi di uccidere tutti i membri della famiglia Wagner. Perché? Bé è il Diavolo, mica vi può dire di giocarci al Mercante in Fiera a Natale, sebbene in quelle occasioni ho visto comportamenti alquanto mefistofelici da parte dei miei parenti meno sospetti. In realtà un motivo dietro i mefitici ordini del Maligno c’è, ma non voglio fare spoiler su un gioco vecchio sette anni.

Con questo strambo espediente vi verrà richiesto di pianificare degli omicidi e farli sembrare degli incidenti, in modo che Lucius non sia sospettabile e possa continuare a servire il suo paparino infernale. Ogni capitolo del gioco prevede l’assassinio di un membro della famiglia. Potrete liberamente girare per la casa e verrete guidati da degli hint testuali visualizzabili sul quadernino del piccolo diavolo che vi suggeriranno cosa fare per portare a termine la vostra nefasta opera.
Una volta completate le azioni giuste si assisterà ad una cutscene da splattermovie dove assisterete alla fine truculenta del povero malcapitato. Ogni tanto il vostro fiammeggiante genitore tornerà in sogno per conferirvi dei poteri demoniaci come la telecinesi o il controllo mentale indispensabili per completare la vostra sanguinosa opera malvagia. Attenti però alle croci sparse per la magione Wagner che vi indeboliranno e vi impediranno di usare le sopraccitate capacità. Basterà girare al contrario per disattivarle, facendo allo stesso tempo felici tutti i fan del Black Metal e sentendovi dei veri angioletti ribelli.

Lucius si porta dietro citazioni di pellicole horror come Damien, l’Esorcista, Shining e il Villaggio dei Dannati che si possono respirare nella lugubre magione Wagner, fatta di grandi corridoi, luci fioche e il classico arredamento da antiquariato che effettivamente m’inquieta anche nella vita reale. Il motore grafico male invecchiato e le animazioni dei personaggi sotto la media in qualche modo riescono a creare la giusta atmosfera macabra e sinistra. Gli effetti sonori sono stati presi da una libreria audio, mentre la colonna sonora è composta da un solo incessante brano di simil-classica che vi invito a disattivare se ci tenete alla vostra sanità mentale. Un punto in più al doppiaggio che riesce a trasportare nel gioco dialoghi da b-movie.

La storia vi terrà appesi, non tanto per i colpi di scena ma per com’è costruita: Lucius non dirà una singola parola in tutto il gioco, infatti vivremo tutta la vicenda dal punto di vista dei suoi familiari e del detective incaricato di risolvere il caso. Personalmente mi aspettavo che il gioco mettesse i Wagner in cattiva luce, giustificando in qualche modo le mie ignobili gesta, invece alla fine mi sono trovato a compatire la sofferenza che io stesso ho inflitto a questa povera famiglia, al punto che il finale mi ha lasciato di stucco. Ci sono tocchi di dark humor apprezzabili, ma alla fine della fiera il gioco non mente: Lucius è proprio un satanasso in miniatura, cattivo, e intelligente. Un po’ come tutti i bambini no?

Trovate Lucius a 9,99 € su Steam, mentre a 4,99 € troverete il suo ‘demake’ a 8-bit. A 22,99 € potete acquistare tutta la trilogia, ma vi avviso che il migliore della serie rimane il primo capitolo.

Peace!

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