Secondo una recente intervista di IGN Japan a Ikumi Nakamura, a cui furono affidati i fondali del primo Okami uscito nel 2006 su Playstation 2, sembra che le possibilità di vedere un sequel del titolo siano concrete, a patto che sia diretto da Kamiya. Ecco le parole dell’artista:

“Per quanto riguarda Okami, è uno dei progetti che vorrei realizzare e ho la sensazione che ci sono buone possibilità. Al termine della quarantena, quando il mondo tornerà alla normalità, vorrei far visita a Capcom e proporre la mia idea, ma la cosa più importante è che Kamiya ritorni come director del gioco”.

Nakamura afferma che se un nuovo Okami dovesse essere realizzato, le andrebbe bene lavorare in qualsiasi ambito relativo al gioco. Ci sono ancora molte storie da raccontare in quell’universo che ancora oggi considera un’opera d’arte di Kamiya. Bisognerà vedere come la penserà Capcom in merito, ma con un po’ di perseveranza, potrebbe divenire realtà.

Nakamura è stata anche ex dipendente di Tango Gameworks, la compagnia dove lavora Shinji Mikami e che al momento è al lavoro su GhostWire: Tokyo, misteriosamente scomparso dopo l’ultimo trailer presentato all’E3 2019.

Fonte: Siliconera

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