Sicuramente i videogiocatori più appassionati staranno al momento effettuando i loro calcoli per capire quale delle due console valga la pena prendere al lancio. Xbox ha infatti presentato due varianti molto differenti da ciò che avverrà con Playstation 5, non si tratta infatti di due console uguali che si differenziano esclusivamente per la mancanza del lettore Blu-ray ma anche la componentistica interna è decisamente differente.

Partiamo quindi con un bel grafico che riassume le caratteristiche di Series X e Series S prima di analizzarle in dettaglio:

La prima differenza è nella CPU, leggermente più lenta quella di Series S ma nulla che possa impattare significativamente sulle prestazioni dei giochi, lo scarto è davvero minimale rispetto a quanto avviene con la GPU, dove i “compute units“, ovvero i CU, sono meno della metà in Series S rispetto a Series X. Ciò si traduce in una potenza calcolata in teraflops pari a 4, un terzo di quanto promesso da Series X. Notiamo anche una sostanziale divergenza nell’allocazione di RAM, con 10 GB di GDDR6 per Series S contro i 16 di Series X. Alcuni sviluppatori hanno avanzato alcuni dubbi sulla scelta di Microsoft di allocare così poca memoria per una console next-gen.

Tali differenze sono comunque state prese in considerazione poiché diverso è il target delle performance: se Xbox Series X è una macchina pensata per far girare i titoli next-gen a 4K @ 60 FPS, con potenziale aumento fino a 120, Series S ha una destinazione ben più modesta con un target massimo di 1.440p @ 60/120 FPS.

Ma chi dovrebbe acquistare quindi Series S? Da come è stata presentata, si rivela una macchina compatta, priva di lettore e con caratteristiche hardware leggermente inferiori alla “sorella maggiore” poiché dedicata a chi vuole entrare nella next-gen senza spendere un occhio della testa (ottimo l’entry point a 299€) poiché possiede ancora un televisore Full HD e non ha intenzione di sostituirlo a breve. Se da un lato alcuni potrebbero preoccuparsi dello spazio all’interno della console, SSD da soli 512 GB, in realtà è bene notare che non dovendo eseguire titoli in 4K, il peso dei singoli giochi potrebbe essere inferiore alla controparte per Xbox Series X qualora gli sviluppatori decidessero di non includere texture in alta risoluzione.

Chi ha intenzione di usufruire dell’abbonamento Game Pass di Xbox dovrebbe seriamente prendere in considerazione Series S, poiché rivolta proprio a questa fetta di utenti che generalmente non acquista più giochi in formato fisico.

Bisogna fare un po’ di chiarezza però, poiché come confermato dalla divisione Xbox stessa, Series S non sarà in grado di eseguire i giochi retrocompatibili con le migliorie per Xbox One X, l’attuale ammiraglia Microsoft, ma eseguirà le versioni Xbox One S, con risoluzione ridotta proprio come per i futuri giochi next-gen.
Questo significa che Xbox Series S eseguirà i titoli in modo inferiore a Xbox One X? Non è esattamente così poiché la presenza di un SSD, CPU e GPU nuove, daranno comunque potenzialità aggiuntive alla console, che è di fatto una next-gen.

Alla luce di tutto ciò, ci sentiamo sufficientemente sicuri nel consigliare Xbox Series S a utenti che vengono da Xbox One o Xbox One S. Mentre, per chi ha Xbox One X e TV 4K, sarebbe meglio investire un po’ di più per fare il salto su Xbox Series X.

Prima di spendere i vostri sudati risparmi, però, è bene ricordare che non sappiamo quanto la next-gen spingerà in alto l’asticella e non possiamo sapere già ora se non vi saranno in futuro dei tweak alle versioni per Xbox Series S, con revisione al ribasso del target iniziale a causa dell’hardware meno performante. Questo, resta ancora tutto da vedere.

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