Mr. Driller: Drill Land è un vero e proprio remaster dell’omonimo titolo, apparso però esclusivamente in Giappone nel 2002 per Nintendo Gamecube. La mascotte Bandai Namco è stata protagonista nel tempo di diversi titoli, anche se bisogna ammettere che era da un po’ che non calcava le scene. È con enorme interesse dunque che ci siamo riavvicinati a questo puzzle-game, attualmente disponibile per Nintendo Switch e PC/Steam.

Provato su PC

+ Numerosi personaggi selezionabili– Manca una modalità multiplayer online
+ Rigiocabilità elevata
+ Soundtrack simpatica e piacevole
+ Diverse modalità di gioco

Mr. Driller, anche conosciuto con il suo nome Susumu Hori, traducibile approssimativamente con “continua a scavare”, è il protagonista principale della serie, la cui prima apparizione risale al 1999 nell’omonima macchina arcade e successive versioni portate su Playstation e Dreamcast. Il sistema di gioco è molto semplice e intuitivo e si rifà un po’ al concetto di Dig Dug, altro grande esponente delle sale giochi che vide un successo planetario nella metà degli anni ’80. Il nostro caro Susumu, d’altronde, non è altri che il figlio di Taizo Hori, protagonista di Dig Dug, collegamento sicuramente interessante poiché il primo Mr. Driller fu concepito come vero e proprio sequel di Dig Dug, divenendo una creatura a sé stante solo in fase di sviluppo.

Lo scopo principale nei titoli della serie è quello di scavare con la propria trivella, mantenendo al contempo alta la propria riserva d’aria tramite l’acquisizione delle pillole con la scritta “air”, sparse casualmente durante il percorso. Maggiore sarà la profondità raggiunta e più alto sarà il punteggio finale, insomma il classico concetto arcade mangia-monetine che ha reso tanto popolari questa tipologia di giochi che stimola la competitività.

Il paradiso degli scavatori

In Mr. Driller Drill Land, però, troveremo una serie di livelli personalizzati -cinque per l’esattezza- nei quali la formula varierà, seppur minimamente, per offrire una longevità maggiore agli appassionati dei puzzle.

Il gioco prende il via con l’inaugurazione, nel mondo dei Terrabitanti, di un nuovo parco a tema: Drill Land, costruito a 500 metri di profondità e considerato come il parco divertimenti più grande al mondo. Tale annuncio spinge i “driller” più famosi del pianeta a visitarlo: Susumu Hori, suo padre Taizo Hori, il fratello maggiore Ataru Hori accompagnato dal suo inseparabile coniglio nero Usagi, Anna Hottenmeyer, apparsa originariamente in Mr. Driller 2, il cane Puchi e infine il robot Hollinger-Z. Ognuno dei personaggi presenta delle caratteristiche univoche e in determinati scenari sarà possibile scegliere quello che preferite in base al vostro stile di gioco. Per i principianti, per esempio, è consigliato Puchi, mentre i driller più esperti potranno affidarsi ad Ataru o Usagi.

Giunti a Drill Land, il cast si accorge subito che c’è qualcosa che non quadra e toccherà a voi affrontare le cinque attrazioni per scoprire chi si cela dietro la costruzione del parco e quale oscuro disegno sta prendendo forma:

Fossa di Druaga

In questa attrazione guiderete Anna Hottenmeyer e proprio come nel classico gioco Namco, Tower of Druaga, dovrete affrontare nemici mentre scavate, al fine di trovare la chiave nascosta che vi sbloccherà l’accesso all’ultima stanza, salvando Kial, la sacerdotessa del tempio imprigionata dal demone Druaga. La combinazione del classico puzzle game con il sistema di scavo di Mr. Driller è interessante e divertente, sebbene il concetto di esplorazione di una mappa mentre si scava verso il basso possa essere una forzatura. A ovviare al problema sono stati introdotti lungo il percorso degli oggetti sotto forma di diamanti che vi permetteranno di recuperare energia, aumentare la potenza di scavo, teletrasportarvi in un’area diversa e così via.

L’avventura di Drindy

Chiaro omaggio a Indiana Jones, qui definito come Drilldiana Jones (naturalmente…), questa attrazione vi vedrà invece nei panni di Taizo Hori, che durante lo scavo verso il basso dovrà collezionare un tot di idoli d’oro prima di raggiungere il fondo. Durante il suo cammino dovrete evitare le trappole disseminate come i massi rotolanti che vi schiacceranno, facendovi immediatamente perdere una vita.

La Casa Stregata

Ad affrontare l’attrazione sarà Ataru Hori, il fratello maggiore di Susumu. Lo scopo è quello di acquisire trivelle Holy Water sparse sul tragitto, con le quali potrete purificare i fantasmi che cercheranno di ostacolare il vostro cammino. Una volta purificati un tot di nemici e raggiunto il fondo, completerete l’attrazione.

Star Driller

Nell’attrazione stellare, sviluppata dalla madre di Susumu, interpreterete proprio il protagonista della serie. Lo scopo è semplicemente quello di scavare per raggiungere 500 metri, avendo cura di non esaurire l’ossigeno durante il percorso ed evitare che i blocchi indistruttibili vi cadano in testa durante il percorso.

World Drill Tour

L’ultima attrazione si basa sul motto “una Terra, un’unica terra” e potrete utilizzare uno qualsiasi dei personaggi selezionabili. Man mano che procederete scavando, cambierà lo scenario, dedicato a uno dei paesi del mondo. Si tratta della versione base del gioco e pertanto rappresenta un buon punto d’inizio per tutti i neofiti che vogliono capire come funziona il sistema di scavo.

Scava, scava e ancora scava

Dopo aver terminato almeno una volta ogni attrazione, potrete portare a termine la storyline, processo che richiederà non più di una manciata d’ore. Tuttavia, non vuol dire che il gioco sia terminato poiché verrà sbloccato il secondo livello di ogni attrazione, molto più difficile, e potrete procedere così fino al quarto e ultimo livello per ognuna di esse.

A rendere il gioco più longevo, infine, è presente anche un sistema gacha di acquisizione di figurine che rappresentano i personaggi del franchise, acquistabili naturalmente solo con valuta in-game, ottenibile giocando a oltranza nelle singole modalità. Un simpatico elemento che permette di approfondire la conoscenza del franchise e dare uno stimolo in più per continuare a giocare.

Si tratta di un puzzle game molto accessibile, tutto ciò che bisogna fare infatti è direzionare la trivella e premere un pulsante per scavare, nulla di più semplice. Vi renderete conto però che la difficoltà sta nello scegliere la direzione esatta per evitare che i blocchi privi di sostengo vi cadano in testa, ponendo fine alla vostra avventura.

Ad allietare l’esperienza troviamo anche una soundtrack particolarmente “giapponese”, dai toni allegri, orecchiabile e divertente, che difficilmente vi stancherà e riesce ad accompagnare le sessioni di gioco in modo delizioso.

A chi consigliamo Mr. Driller: Drill Land?

Tutti gli amanti dei puzzle game che non hanno mai avuto l’opportunità di dare una chance a Mr. Driller, potrebbero ora recuperare questa pietra miliare, considerato uno dei migliori giochi del genere mai usciti su Gamecube e, a ragione, come il miglior esponente della serie. Se anche non amate questa tipologia di giochi, potrebbe comunque rivelarsi una piacevole sorpresa data l’estrema semplicità del gameplay che incarna al meglio il detto “easy to learn, hard to master“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.