Ace Attorney Investigations Collection è l’ultimo pezzo del puzzle della serie di Capcom, pubblicato lo scorso 6 settembre per PC tramite Steam, PlayStation, Xbox e Nintendo Switch. In questa dilogia alternativa saremo finalmente dalla parte dell’accusa, ma svelando come sempre misfatti e crimini.
Provato su PC
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Miles Edgeworth: avvocato dell’accusa
Chi ha giocato la serie Ace Attorney saprà che i personaggi principali sono spesso avvocati della difesa, dal simpatico ma spesso imbranato Phoenix Wright all’appassionato Apollo Justice, quest’ultimo protagonista della trilogia Apollo Justice: Ace Attorney Trilogy da noi recentemente recensita.
Pertanto, la possibilità di interpretare il leggendario avvocato dell’accusa Miles Edgeworth, vera e propria nemesi di Phoenix Wright, è senza dubbio intrigante. Ace Attorney Investigations 1 e 2, uscirono per Nintendo DS nel 2009 (2010 in territorio occidentale) e nel 2011. Il secondo, però, rimase completamente relegato al territorio giapponese. È dunque questa la prima volta che i fan occidentali possono giocarlo in lingua differente da quella nipponica, un gran traguardo per tutti gli appassionati nostrani del franchise.

La serie diverge leggermente per quanto concerne il gameplay, infatti proprio come indica il nome, Investigations, utilizzeremo l’avvocato dell’accusa per spostarci fisicamente sulle scene del crimine, diversamente da quanto avviene negli altri titoli dove la schermata investigativa presenta sempre una visuale in prima persona. Qui Miles dovrà avvicinarsi ai luoghi che nascondono potenzialmente degli indizi e poi unirli insieme in una sorta di puzzle mnemonico, unendo i pezzi raccolti per farli combaciare e giungere alla verità.
Non mancano comunque sezioni di interrogatori e contro-interrogatori, vero e proprio caposaldo del genere anche se dovrete rinunciare all’aula di tribunale e scoprire i malfattori in luoghi spesso anticlimatici. In definitiva, però, è davvero una ventata d’aria fresca dopo aver avuto la trilogia classica, quella dedicata ad Apollo e la dilogia The Great Ace Attorney Chronicles.
Il dinamico duo
Oltre a Miles, torna anche il detective più inetto dell’universo, il povero Dick Gumshoe, che si troverà a fare ancora una volta da scendiletto del sagace Miles, esplorando anche il rapporto tra i due man mano che l’avventura prosegue.
Le novità vere e proprie della serie Investigations, se vogliamo chiamarle così pur trattandosi di due giochi della scorsa decade, sono introduzioni come Mind Chess, una sorta di scacchi mentali che Miles deve giocare con i testimoni per far sì che questi crollino e rivelino le informazioni nascoste.
La difficoltà può essere per alcuni un po’ più elevata rispetto alla classica esperienza che la serie ha sempre portato avanti. Questo semplicemente perché l’unione dei diversi pezzi del puzzle non è sempre intuitiva al 100% e la parte investigativa, dove ci si sposta attivamente con Miles, talvolta lascia dubbi su dove effettivamente agire per far proseguire l’avventura.
Se vogliamo, un classico della maggior parte dei “punta e clicca” di vecchia generazione. Nulla che risulti mai troppo frustrante, in ogni caso, e soprattutto nulla che non possa essere risolto ingoiando l’orgoglio e utilizzando una guida online. Per la miseria, siamo nel 2024 e il Web è pieno zeppo di guide di ogni tipo, quindi non faticherete a trovare la soluzione a un problema dando un’occhiata qui e lì.

Certo, alcuni potrebbero dire che si tratta di un “cattivo design” del gioco, o forse siamo ormai molto disabituati alla riflessione e all’attenta analisi di ciò che viene detto e presentato in gioco. Potrtebbe non aiutare il fatto che il gioco, così come gli altri, è prettamente in inglese, rendendo difficile l’approccio cognitivo per chi non mastica la lingua di Albione.
Ma se rientrate tra questi ultimi, probabilmente non avete nemmeno molta dimestichezza con la serie Ace Attorney e sicuramente Investigations non è il punto d’entrata migliore, proprio perché gioca su due volti familiari la cui introduzione avviene nel primo gioco della serie.
A chi lo consigliamo?
Ace Attorney Investigations Collection: Ritengo che questa coppia di titoli sia particolarmente valida e interessante nella presentazione di un loop di gioco un po’ diverso rispetto al solito. Il fatto che il secondo capitolo non sia mai uscito dal Giappone è sicuramente motivo di gioia per gli appassionati, che probabilmente si sono già lanciati all’acquisto. Se siete semplicemente curiosi, però, vi consiglio di iniziare con la prima trilogia e solo successivamente giocare Investigations, per avere un quadro migliore della serie. – 7gatsu






