Visto che bel titolo acchiappaclic? Scherzi a parte, avevo scritto un’introduzione parlando di Robert A. Heinlein, il romanzo Starship Troopers e l’omonimo film di Verhoven del 1997. Poi, dall’alto dei miei 40 anni suonati, mi sono reso conto di averla già fatta per l’anteprima di Starship Troopers: Extermination.
Però, la pigrizia regna sovrana in me, quindi vado subito al succo: a distanza di quasi 10 anni, gli Arrowhead lanciano Helldivers 2, il seguito dell’amato titolo coop, che dall’8 febbraio è disponibile su PlayStation 5 e PC tramite Steam. Dovrei concludere l’introduzione con il solito “come se la cava? Scopritelo nella recensione”, ma dato che Denjin Den è un sito indipendente dove scriviamo letteralmente in tre persone, vi dico subito che Helldivers 2 è un coop meraviglioso.
Provato su PlayStation 5 e PC
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A cup of liber-thea
Helldivers 2 è ambientato in una sorta di universo parallelo, dove la Terra è pompata a steroidi, tanto da essere più grossa di Marte (e di ogni altro pianeta). La Super Terra è abitata solo da gente ultra-patriottica, pronta a dare la propria vita in una guerra galattica contro orridi insetti chiamati Terminidi e gli Automaton, spietati robot socialisti.
Gli eroi di questa guerra sono gli Helldivers, gente così patriottica da volersi recare in delle zone di guerra, armati fino ai denti e in squadre da quattro unità. Ogni Helldiver ha a disposizione una sua nave madre, alla quale può richiedere nuovo equipaggiamento, bombardamenti a tappeto e altre armi di distruzioni di massa.

Dopo aver completato un divertente tutorial per diventare a tutti gli effetti un Helldiver, si avrà accesso sia alla propria Nave Madre, sia alla mappa planetaria. Sulla mappa, ci saranno dei settori con pianeti occupati dai Terminidi e altri dagli Automaton.
Lo sforzo comune di tutti i giocatori, porterà alla liberazione dei pianeti e allo sblocco di altri, con eventi che possono modificare le missioni. Il Meta Game del gioco è ovviamente un contorno, la ciccia sta tutta nel gameplay vero e proprio. Helldivers 2 è un co-op che segue le orme del primo titolo della serie, ma riesce sia a migliorare tutto, sia a risultare uno dei miglior titoli del genere.
Lo scopo del gioco è aggirarsi per delle mini-mappe e portare a termine l’obiettivo principale, cercando però anche di completare alcune missionni secondarie per guadagnare più soldi ed esperienza. L’esperienza servirà ad aumentare di livello e sbloccare gli Strategemmi acquistabili nella propria Nave Madre, ma di loro ne parlerò più avanti.
Per comprare gli Stratagemmi ci vogliono i soldini, chiamati Requisition. Diverso è il discorso per l’equipaggiamento dello Helldiver, acquistabile tramite Medaglie. Possono essere ottenute sia durante la missione, sia come premio per aver portato a termine una singola missione o un’intera Operazione (ovvero un insieme di missioni in una stessa zona del pianeta).
Tra l’equipaggiamento degli Helldiver troviamo l’arma primaria, la secondaria, la granata e varie armature divise in tre categorie: leggera, media e pesante. Alcune armature possono conferire dei bonus, come poter portare più granate. La transizione dalla visuale isometrica alla più moderna terza persona è riuscita benissimo. Arrowhead è riuscita a trasporre perfettamente il caos ordinato di Helldivers in questa sua nuova versione. Le armi sono responsive e sparano che è un piacere, i bombardamenti fanno tremare il suolo e causano colonne di fuoco e fumo, i nemici vengono letteralmente sbrindellati dai colpi delle armi.
La terza persona ovviamente rende tutto molto più immersivo: entrare in un covo di Terminidi per distruggere le loro tane e le uova, dà al giocatore un gran senso di pericolo e di sfida. L’azione si svolge con una fluidità incredibile e con un dinamismo mai visto finora in un gioco cooperativo. La particolarità di Helldivers 2 sono gli Stratagemmi. Attivabili con una combinazione di tasti direzionali, gli Strategemmi permettono di chiedere bombardamenti a tappeto dalla Nave Madre, armi più potenti e postazioni difensive. Inutile dire che sono gli Stratagemmi a dare agli Helldiver la possibilità di spuntarla contro i nemici e portare a termine le missioni… da vivi o da morti, non importa.
Injury? What Injury?!?
Quando si scatena l’inferno e parte la guerra, Helldivers 2 dà il suo meglio. Piccoli insetti vengono fuori dal terreno, mentre un gigantesco insettone corazzato carica a testa bassa il team. Il tutto mentre si lanciano bombardamenti al tappeto, attacchi orbitali e si prova a sopravvivere alla guerra. E poi, a un certo punto, si staglia dal nido degli insetti un gigantesco titano capace di sputare bile sui nostri eroi e schiacciarli come… bè come insetti!
Buttare giù un titano facendogli esplodere la testa con un missile è una delle cose migliori che potrete mai fare in un videogioco, ve lo posso assicurare. Ancora meglio, quando vi trovate l’enorme mostro di fronte, vi accorgete che il lanciamissili è scarico, ma non fate in tempo a reagire, bestemmiate e il titano in questione vi schiaccia con una zampa, mandandovi al creatore. Si perché sebbene Helldivers 2 possa diventare un titolo altamente strategico, in realtà spesso le cose sfuggono di mano. Ed è lì che il gioco diventa imprevedibile e divertente. Può capitare che per sfuggire a un’orda di insetti, si venga schiacciati da un drop chiamato da un altro giocatore, o si finisca nella sua linea di tiro.

È tutto previsto, tutto calcolato. Helldivers 2 è una sorta di simulatore di guerra planetaria, dove tutto può succedere e bisogna combattere con le unghie e con i denti per portare a casa la pellaccia. E si, il fuoco amico non è disattivabile, perché fa parte del divertimento ed è nel DNA del gioco. Le munizioni possono terminare e i supply drop hanno un cooldown, per questo spesso si finisce a dover combattere solo con la pistola (o con una qualsiasi arma secondaria), se non addirittura con i colpi ravvicinati.
La possibilità di gettarsi a terra proni e continuare a sparare, aggiunge un tocco di dinamismo al titolo. Inoltre, sarà possibile anche mirare in prima persona per una maggiore precisione (con uno switch fluidissimo e un ottimo feedback delle armi)., oppure cambiare il tipo di fuoco di una determinata arma.
Ottimo anche il bestiario, ben differenziato. Alcuni nemici, come ad esempio i sopracitati scarafaggioni corazzati, vanno colpiti prima con un lanciarazzi per distruggere l’armatura, in modo da scoprire la fetida carne insettosa da colpire senza pietà. Ancora meglio, utilizzare un lanciarazzi a ricarica con un compagno Helldiver che si occuperà di mettere nuovi missili nell’arma, per sparare a ripetizione contro l’odioso inimico della democrazia!
Altri malefici coleotteri, gli Stalker, riescono a diventare invisibili e tendere terribili agguati agli Helldiver meno attenti. In generale, anche i nemici meno pericolosi, se presi in gruppo sono in grado di freddare il giocatore nel giro di pochi secondi. E se le battaglie contro i Terminidi si concentrano su scontri ravvicinati contro orde di bestie, contro i Automaton sarà pura e devastante guerra totale, perché i cari robot sono in grado di sparare, lanciare granate e oneshottare i giocatori con i loro lanciarazzi.
Il gioco ha un sistema di ferite interessante, ad esempio se si viene colpiti alle gambe si potrà correre meno velocemente, mentre i colpi alle braccia aumentano la difficoltà nella mira. Ogni Helldiver però, avrà a disposizione quattro Stim curativi che potranno sia ripristinare l’energia, sia eliminare i debuff relativi alle ferite. La morte di un Helldiver non è gran cosa, specialmente se in nome della Democrazia! I compagni caduti si potranno richiamare in gioco con uno Stratagemma, per un numero limitato di volte (solitamente una quindicina) quando si gioca in squadre da quattro. Ovviamente, bisogna ricordare che lo stesso drop pod degli Helldiver può schiacciare nemici e compagni, causando morte e distruzione.

Ed effettivamente, a differenza di altri coop dove è importante cercare di restare in vita per evitare di indebolire il party, in Helldivers 2 la morte è praticamente prevista ed inevitabile. Anche le squadre più organizzate subiranno delle perdite, vuoi per il fuoco amico, o vuoi per uno Stalker invisibile che spunta alle spalle. Fa parte del divertimento, del caos e dell’umorismo che caratterizza il titolo. D’altronde parliamo di un gioco che prende volutamente in giro le classiche politiche guerrafondaie tipiche dei paesi di Rocky e Ivan Drago.
L’importante però è portare a termine l’obiettivo della missione. Se tutti gli Helldiver muoiono dopo averlo completato poco male, la missione verrà considerata un successo, ma si otterranno meno punti esperienza e soldi, inoltre non sarà possibile portare a casa i campioni raccolti. L’ideale sarebbe completare obiettivi principali e secondari, per poi estrarre tutti i membri della squadra. Ogni missione ha un limite di tempo, finito il quale le Navi Madre dei giocatori lasceranno l’orbita del pianeta, impedendo di utilizzare gli Stratagemmi, compresi quelli dei rifornimenti dei rinforzi.
Sarà ancora possibile chiamare il trasporto per l’estrazione, ma sarà ovviamente un’impresa più dura! Questo aggiunge un altro elemento di imprevedibilità e di follia al gioco, specialmente nelle missioni a difficoltà più elevata.
A tal proposito, le difficoltà del gioco vanno da 1 a 9. Quelle iniziali, ovvero fino alla 3 (Medium) sono fondamentalmente una sorta di tutorial per capire come funzionano le basi. Dalla 4 (Challenging) in su il gioco inizia sul serio, con unità nemiche più forti, resistenti e uno spawn più aggressivo. La difficoltà varia anche in base alla fazione che si decide di affrontare. I Terminidi, ovvero gli insettoni, sono aggressivi, ma decisamente più gestibili dei temibili Automaton, capaci sia di sparare a distanza, sia di schierare diverse unità corazzate.
Sweet Liberty
Sulla presentazione, Helldivers 2 fa tutto molto bene con “poco”. Niente inutile ray-tracing, niente texture ad alta definizione e qualche trucco “magico” per alleggerire il tutto e concentrarsi sul puro divertimento, risultando comunque molto piacevole.
I pianeti presentano biomi diversi che possono influenzare la partita, ad esempio sui pianeti ghiacciati le armi si ricaricheranno più lentamente, mentre su quelli desertici si consumerà più in fretta la barra della stamina, necessaria per correre. Nonostante un utilizzo ripetuto degli stessi asset, le ambientazioni risultano comunque suggestive. Addentrarsi in un nido di insetti nel cuore della notte per distruggere delle uova, risulta un’esperienza avvincente ed entusiasmante.
Gli scenari inoltre, presentano dislivelli e coperture, cosa che aumenta notevolmente il lato strategico delle partite. Nei pianeti con una fitta vegetazione, sarà più difficile muoversi e mirare, inoltre sarà più facile venire accerchiati dai nemici. Ottime le animazioni degli Helldiver e dei nemici, così come gli effetti particellari delle esplosioni e dei proiettili che impattano sul nemico. La colonna sonora, diversa a seconda della fazione affrontata, tenderà a ripetersi un po’, riuscendo comunque ad accompagnare l’azione in modo egregio.
Sul lato performance, la PS5 delude. La modalità Qualità punta ai 1800p, con una risoluzione dinamica e 30 fps. Stana la modalità Performance che invece tiene tutto a 1080p, per garantire un gameplay a 60 fps stabili. Il gioco non ha una grafica così pesante da giustificare questo cambio così drastico e ci si poteva aspettare almeno di poter giocare a 60fps a 1440p.
A chi consigliamo Helldivers 2?
A tutti: Vi è piaciuto il primo Helldivers? Comprate Helldivers 2. Vi piacciono i giochi coop? Comprate Helldivers 2. Vi piacciono i videogiochi in generale? Comprate Helldivers 2. Helldivers 2 è il miglior coop in circolazione che si mette direttamente sul podio con Warhammer 40.000: Dark Tide e con il sempre ottimo Deep Rock Galactic. Arrowhead ha svolto un lavoro magistrale nel trasporre in terza persona l’amato titolo originale , mantenendo e migliorando lo stesso gameplay esilarante che traina l'esperienza. Il metagame della Guerra Galattica e la voglia di diventare sempre più alti in grado e sbloccare nuovo devastante armamentario sono ulteriori incentivi a non staccarsi dal gioco. E che dire? Forse quei ghiottoni di Sony, dopo tanti Gaas cancellati, hanno trovato la loro gallina dalle uova d’oro, perché Helldivers 2 ha tutto il potenziale per diventare un live service con i controzebedei. Vediamo, a chi potrebbe non piacere questo gioco? A chi potrei non consigliarlo? Non so, forse solo a chi, come un Terminide o un Automaton, non ama divertirsi. – heavysam





