Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition approda su Nintendo Switch 2, totalmente a sorpresa. Il gioco è stato pubblicato lo scorso 19 febbraio in formato digitale mentre sarà disponibile in versione fisica per la nuova console Nintendo a partire dal prossimo 16 aprile. Abbiamo avuto la possibilità di provare il titolo e nel nostro articolo vedremo insieme i fattori di pregio di questa versione. Non si tratterà di una recensione “classica” ma più di un’analisi prestazionale, volta a stabilire se l’upgrade abbia o meno senso per nuovi e vecchi acquirenti.
Provato su Nintendo Switch 2
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Una vera edizione Definitiva?
Xenoblade Chronicles X è uno di quei giochi che ha visto una moltitudine di iterazioni, volte a migliorare di volta in volta l’esperienza per i giocatori. Originariamente uscì nel 2015 sulla sfortunata Wii U, restando confinato sulla console fino al 2025, quando nella versione Definitive Edition è stato portato finalmente su Switch. I fan celebrarono questo avvenimento, potendo giocare finalmente l’intera serie Xenoblade Chronicles sull’ibrida di Nintendo. Considerato poi che il gioco approdò con una “Definitive Edition”, c’erano tutti i presupposti per far sì che non solo i nuovi fan, ma anche chi ci aveva già giocato, tornassero sul pianeta Mira con rinnovato interesse.
Dal momento che la versione per Nintendo Switch risale all’anno scorso, nessuno si aspettava che una versione per Switch 2 arrivasse così velocemente. In molti avevano speculato sulla possibilità che fossero in lavoro patch prestazionali e, al netto dell’annuncio di Nintendo, possiamo dire che queste speculazioni avevano solide basi.
Dobbiamo però chiarire una cosa: questa versione Switch 2 non è altro che un upgrade prestazionale, in grado di raggiungere 4K (risoluzione dinamica) e 60 fps in modalità docked, per spingersi fino a 1080p in modalità handheld. I 60 fps non sono negoziabili e in tutte e due le modalità non abbiamo notato cali, cosa che ha reso il gioco estremamente più fluido e piacevole a vedersi rispetto ai 30 fps (ballerini) della versione Switch e Wii U.

Prima che prendiate i forconi e li aizziate contro il sottoscritto, voglio aggiungere che chi ha già acquistato Xenoblade Chronicles X Definitive Edition per Switch non è costretto ad acquistare nuovamente il gioco per accedere a tali aggiornamenti. Allo stesso tempo, non si tratta di un upgrade gratuito ed è accessibile previo pagamento di un obolo di 5€. Una spesa contenuta, senz’altro, ma pur sempre una spesa.
Mira come mai prima
Dopo aver giocato Xenoblade Chronicles 2 su Switch, in modalità handheld (esperienza atroce e che non consiglio a nessuno), posso dire che su Switch 2 abbiamo finalmente ottenuto un gioco della serie Xeno che valga la pena giocare senza chiudere un occhio, o tutti e due. Esplorando il pianeta con il proprio cast di personaggi preferiti si acquisisce un nuovo senso di meraviglia. Ruotare la telecamera e vedere ogni singolo dettaglio senza rallentamenti, effetti pop-up fastidiosi e artefatti di dubbia qualità, è semplicemente fantastico.
In modalità docked, su un display da 55 pollici, il gioco è favoloso. Sebbene dalle texture si possa percepire il passaggio del tempo (parliamo comunque di un gioco uscito ormai più di 10 anni fa), la pulizia con cui tutto è reso a schermo e la reattività dei 60 fps hanno innalzato in modo netto l’esperienza complessiva. Quest’ultimo è forse l’aspetto più importante dell’intero upgrade e, personalmente, quello che ha più senso in ottica di gameplay nudo e crudo.
A beneficiarne non è solo la resa visiva ma anche il rapporto diretto che il giocatore ha con il prodotto. Switch 2 consente caricamenti più veloci e, dal menu della console, si può entrare direttamente in gioco in soli 12 secondi, rispetto ai 22 impiegati da Switch. Meno attese, in linea di massima, anche con i caricamenti in gioco, spostandosi di area in area tramite il trasporto immediato. Qui le attese sono state ridotte di pochi secondi ma, in un gioco dalla durata potenziale di centinaia di ore, permettono di tagliare molti tempi morti.

Girare per il pianeta, l’attività preferita di molti xenobladers, è quindi soddisfacente e veloce, sia che decidiate di proseguire a piedi sia che utilizziate il vostro Skell. Nessun calo rilevato, 60 fps solidi e niente input lag: cosa si può volere di più? Trovo sinceramente difficile mettermi nei panni di chi avrebbe voluto aggiunte ulteriori a una versione già chiamata “Definitive” a distanza di un solo anno dalla pubblicazione su Switch.
Al netto di ciò, avrebbe potuto essere un upgrade gratuito? Senz’altro. Tuttavia il prezzo è comunque contenuto e, in una certa misura, giustificabile. Chiaramente non è un percorso di upgrade che fa al caso di tutti i giocatori. Per questo, nel nostro classico paragrafo “a chi lo consigliamo?”, andrò a spiegare meglio chi dovrebbe valutare l’acquisto/aggiornamento.
A chi lo consigliamo?
Xenoblade Chronicles X Definitive Edition Switch 2: Allora, molto brevemente. Se avete già giocato il titolo recentemente su Switch, allora questo upgrade non fa per voi. Se avete acquistato il titolo ma non l’avete ancora giocato, l’upgrade è caldamente consigliato. Se non avete mai giocato Xenoblade Chronicles X, acquistate direttamente la versione Switch 2 (digital o fisica che sia). Se siete dei fanatici del gioco, l’avete finito multiple volte e non ne avete mai abbastanza, allora investire 5€ vi permetterà di sperimentarlo nuovamente da capo con un frame rate accettabile dall’essere umano e una migliore pulizia grafica. – 7gatsu




