Per un appassionato di MMORPG, scegliere con cura il prossimo gioco a cui approcciarsi è sempre un primo passo importante; vista la mole dei titoli e la quantità di attività, contenuti e informazioni spesso presenti in prodotti simili, è difficile per i giocatori dedicarsi con impegno e costanza su più titoli di questo genere.

Nel mare di MMO disponibili sul mercato, tra free-to-play improponibili e piccoli aborti videoludici, frammezzati da prodotti di qualità e più di rado gemme di rara bellezza, The Elder Scrolls Online è un prodotto che riesce nonostante i suoi difetti a distinguersi per più di un motivo e a prendersi, non senza meriti, una grossa fetta di pubblico, forte anche della fama di una saga forgiata dal fuoco di mille capitoli.

Che stiate pensando di iniziare questo fantastico viaggio, o siate dei veterani del continente di Tamriel, ecco cinque buoni motivi per cui vale la pena (ri)giocare a The Elder Scrolls Online.

1. IL MONDO

Come ogni buon capitolo della saga, ESO è ambientato principalmente a Tamriel, continente pseudo-medievale in cui si sviluppano le vicende del gioco. Un mondo vasto e articolato, che consente di esplorare tutti i luoghi celebri che sono ormai stampati nella mente di milioni di giocatori. Il titolo propone scenari naturali mozzafiato, cittadelle vive dalle architetture talvolta singolari e affascinanti, luoghi misteriosi e rovine nascoste. Da Hammerfell a Morrowind si respira l’atmosfera incredibile di un universo abitato da creature fantastiche ma anche immonde, dove la magia non è un semplice mezzo narrativo ma l’inconsapevole artefice delle vicende che si snodano a Tamriel, vissute tramite le storie di eroi. Peculiarità e saldo fondamento di questo mondo è una lore immensa e affascinante, sapientemente raccontata attraverso pergamene e manoscritti. Acquisiscono così un’importanza non trascurabile librerie, scrivanie e scaffali, sui quali spesso potremo soffermarci per scoprire qualcosa di nuovo sul mondo che ci circonda.
Quello di ESO è, a mani basse, uno degli universi più complessi e densi di eventi dell’intero mondo videoludico.

2. IL SISTEMA DI PROGRESSIONE

Quando si parla di complessità e profondità del sistema di progressione del personaggio, Elder Scrolls Online non solo eccelle, ma si distingue per la varietà di opzioni e l’alto grado di personalizzazione. Oltre al classico avanzamento di livello, relativamente rapido e con un cap fissato a 50, dopo aver raggiunto questo limite avremo la possibilità di ottenere i Champion Points, distribuibili a piacimento su vari potenziamenti per costruire una build specifica. Questi punti, una volta ottenuti, non sono legati al personaggio ma all’account: di conseguenza diventa incredibilmente facile creare un nuovo personaggio e farlo progredire fino al massimo livello.

Il vero cuore della personalizzazione però risiede nelle abilità: a eccezioni di quelle legate alla classe, ogni personaggio potrà ottenere qualsiasi abilità del gioco sbloccando il relativo skill tree.

Usare un determinato tipo di arma o armatura, diventare membro di una gilda o persino essere maledetti ( diventando vampiri o licantropi), sbloccherà nuove abilità che potranno essere potenziate e usate tutte indistintamente, consentendoci di creare combinazioni uniche che rifletteranno il concept del personaggio e il nostro modo di giocare.

3. VARIETÀ DI CONTENUTI

A volte avere troppe cose da fare in un gioco può risultare dispersivo, soprattutto in un titolo come ESO in cui la trama principale può essere tranquillamente trascurata in favore di una libertà nella fruizione non lineare dei contenuti senza precedenti. Tuttavia, avere la determinazione di conoscere a fondo le possibilità che il gioco offre ripagherà sicuramente il disorientamento iniziale: Elder Scrolls è senza dubbio un esempio positivo in quanto a mole e varietà di attività.

Oltre a Dungeon Pubblici e di gruppo, World Boss e un PVP abbastanza variegato, ESO fa dell’esplorazione parte integrante del gioco, facendoci girare in lungo e in largo per scoprire nuovi luoghi e raccogliere le centinaia di collezionabili sparsi per Tamriel. Costruire oggetti, raccogliere materiali e arredare la casa saranno i vostri passatempi quando non vi verrà commissionato un omicidio dalla Fratellanza Oscura o non starete eseguendo un colpo per la Gilda dei Ladri. Ultimo, ma non ultimo, un notevole numero di storyline da seguire e missioni secondarie da affrontare per diventare la leggenda di cui Tamriel ha bisogno.

4. FASHION

Per ogni giocatore di MMO che si rispetti, una delle priorità è rendere unico il suo personaggio non solo dal punto di vista delle capacità, ma soprattutto da quello estetico. Il sistema di Elder Scrolls permette di modificare ogni dettaglio del nostro personaggio: centinaia di capi d’abbigliamento, armature e armi; e ancora trucchi, costumi, capelli, tatuaggi e tanti altri elementi estetici, molti dei quali ulteriormente personalizzabili attraverso le tinte. Utilizzando le outfit station potremo creare un abbigliamento e uno stile inconfondibili, applicabili su qualsiasi oggetto indossabile per rendere il nostro aspetto indipendente dall’equipaggiamento indossato. Che vogliate passare decine di ore a sbloccare ogni stile o approfittare del Crown store per acquistare oggetti unici, una cosa è certa: se dedicherete del tempo al vostro outfit, trovare un personaggio come il vostro sarà impossibile.

5. GREYMOOR

Greymoor è la nuova espansione di The Elder Scrolls Online. Non esiste sicuramente miglior motivo di questo per far tornare i vecchi giocatori sulla loro cavalcatura in cerca di nuove avventure. L’espansione però è perfettamente fruibile anche dalle nuove leve, considerando che non ha nessun requisito neanche in termini di livello del personaggio. Le aggiunte sono notevoli e numerose: si va dalle nuove mappe di Western Skyrim e Blackreach alle Harrowstorm, i world event già anticipati nell’omonimo DLC in cui dovremo fermare inquietanti tempeste di magia oscura che affliggono i territori di Skyrim.

Oltre all’attesissimo rework del vampiro, con uno skill tree completamente rivisto e una nuova incredibile trasformazione, Greymoor ci porta nel campo dell’archeologia con la meccanica delle antiquities, grazie alla quale potremo esplorare i territori di Tamriel in cerca di reliquie con le quali potremo sbloccare contenuti unici. In aggiunta a tutto questo, ci saranno nuove quest, che seguiranno una storyline progettata per svilupparsi durante tutto il prossimo anno di vita di ESO.

Se l’MMORPG è il vostro genere e volete lanciarvi a capofitto in un mondo vivo e complesso, Elder Scrolls Online fa al caso vostro. Considerando inoltre l’incredibile punto di partenza che rappresenta Greymoor, questo è sicuramente il momento il momento migliore per entrare nella grande famiglia dei fan della saga.

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