I gamer di tutto il mondo spesso non sono concordi sui giochi più frustranti ed è possibile trovare differenze non solo tra i gusti ma anche su ciò che è ritenuto difficile e ciò che è ritenuto invece frustrante. Parlando con un pubblico puramente occidentale vengono spesso a galla nomi come Dark Souls, Sekiro o anche qualche classico proveniente dal passato, come MegaMan o Castlevania.

Il sito giapponese di videogiochi, Inside, ha chiesto ai propri lettori quali fossero i giochi più frustranti, le esperienze più brutali e terrificanti che abbiano mai affrontato e su un totale di poco meno di 850 risposte, è stata creata la lista che trovate in basso:

Quinto posto, Sekiro: Shadows Die Twice

Beh questo un po’ ce lo aspettavamo, no? Sekiro di From Software è difficile da nord a sud e da est a ovest, almeno finché non si impara il flow del combattimento che apre le porte a un gameplay assuefacente ed estremamente divertente oltre che frustrante. Gli utenti ne parlano così:

“Non riuscivo a capire i comandi, quindi mi sono arreso al primo miniboss.”

“Anche i nemici più basilari devono essere affrontati conoscendo quando parare. Il gioco si basa troppo sul tempismo.”

“Ho combattuto contro lo stesso boss più e più volte e non sono riuscito comunque a batterlo…”

Quarto posto, Ghosts ‘n Goblins

Quando vuoi la difficoltà, non puoi far altro che andare sul retrogaming ed è qui che casca l’asino. Ghosts ‘n Goblins arrivò nel 1985 nelle sale arcade, prima di essere portato su Famicom e NES. Nel gioco si possono ricevere solo due colpi prima di perdere una vita e i sette tremendi livelli hanno anche un limite di tempo per essere completati. Dopo aver sconfitto il boss finale, sarete costretti poi a ricominciare il gioco da capo se volete vedere la VERA conclusione, una maratona che può fiaccare animo e fisico. Incuriositi? Leggete la nostra recensione di Ghosts ‘n Goblins Resurrection.

Dicono di lui:

“Non sono mai riuscito a battere i Red Arremer (i demoni rossi volanti che sparano palle di fuoco), è così che ho capito che non ero portato per i giochi action.”

“I Red Arremer sono troppo difficili!”

“Al diavolo la difficoltà! L’atmosfera è troppo disturbante per dei bambini! Alla fine l’ho lasciato a prendere polvere…”

Terzo posto, Dark Souls

E anche qui, non è proprio una sorpresa. Dark Souls è un titolo innegabilmente difficile rispetto alla media dei videogiochi odierni e ha creato negli utenti una mentalità che si può riassumere solo col concetto “git gud”, ovvero fà un fagotto di tutte le tue frustrazioni e impara dagli errori per migliorare. Ecco cosa ne pensano i giocatori giapponesi:

“Tremendamente difficile…è tutto ciò che posso dire.”

“Ornstein e Smough sono troppo brutali…”

Secondo posto, Resident Evil

Questa è davvero strana, sinceramente, tuttavia ci si dimentica spesso che Resident Evil è il capostipite della saga horror targata Capcom, in grado di creare una costante sensazione di tensione e terrore, senza contare poi i numerosi jump scare con gli stramaledetti cani. Aggiungete al tutto i non perfettissimi “tank controls” e la ricetta di terrore, frustrazione e difficoltà è bella che pronta.

“Troppo, troppo spaventoso. Sono a malapena riuscito a sopportare la scena del corvo che rompe una finestra e poi mi lanciano contro anche i cani? No grazie.”

“Non riuscivo ad avanzare ogni volta che sentivo i versi degli zombie che provenivano da dietro l’angolo…per non parlare del fatto che mi sentivo senza speranza quando ero senza proiettili. Ho giocato solo l’originale per Playstation ma mi piacerebbe riprovarci.”

“Non riuscivo a risolvere i puzzle!”

Infine, ecco il titolo che batte tutti:

Primo posto, Undertale

Questa potrebbe scioccare molti e lasciare a bocca aperta tutti i giocatori. Parliamo proprio dello stesso Undertale, che guadagna ben 41 voti contro i 27 di Resident Evil. Ma come mai gli utenti giapponesi pensano che Undertale sia così difficile? Probabilmente non vogliono stringere amicizia con tutti i personaggi…chi può dirlo?

“Ho affrontato l’ultimo boss più di 300 volte ma non riuscivo a sopravvivere all’ultimo attacco. Ho messo da parte il gioco per tre settimane. Ho anche perso 150 volte contro un altro boss. Ho smesso di provare qualsiasi sentimento dopo il centesimo tentativo.”

“I nemici erano troppo difficili per me su una route specifica. Non ho avuto più voglia di continuare.”

“Ho passato sei mesi tentando di battere l’ultimo boss di una route specifica e alla fine non ci sono nemmeno riuscito.”

Molti sono gli aneddoti condivisi dagli utenti, eccone altri relativi ad altrettanti giochi ritenuti egualmente frustranti:

“Ero troppo giovane per capire come usare la maschera Goron in modo adeguato ed ero terrorizzato dal timer.” (The Legend of Zelda: Majora’s Mask)

“Bisogna battere l’ultimo boss sei volte di fila senza mai poter salvare. Il mio avversario mi lanciava mostri ultra potenti l’uno dopo l’altro e mi sono sentito senza speranza di vittoria.” (Yu-Gi-Oh!: Forbidden Memories)

“Non ha nulla a che vedere con il gioco, semplicemente non ho alcun tipo di resistenza fisica.” (Ring Fit Adventure)

“Ero davvero spaventato dai fantasmi del gioco. La cosa peggiore è che se giochi, i fantasmi appariranno. Ero talmente terrorizzato che ho smesso di giocarci.” (Fatal Frame II: Crimson Butterfly)

Questa era la lista dei giochi più frustranti per l’utenza giapponese. Che cosa ne pensate? Condividete i loro pensieri? Fatecelo sapere nei commenti!

Fonte: SoraNews24

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