La compagnia dietro franchise di successo come Disgaea e titoli pregevoli come Phantom Brave e Labyrinth of Refrain, sembra non navighi in buone acque nell’ultimo periodo.
Secondo un report del sito giapponese Ha-Vi, Nippon Ichi ha dovuto spostare le quote azionarie a un prezzo inferiori per acquisire fondi d’emergenza.

I guai finanziari sembra siano sorti in seguito alla chiusura del servizio relativo al gioco lanciato qualche mese fa, precisamente il 19 marzo, per dispositivi mobile, Disgaea RPG, che come avevamo riportato ha dovuto chiudere i battenti molto velocemente in seguito a problemi con i server. Il titolo è rimasto online per circa due settimane, abbastanza perché i giocatori iniziassero a spenderci del denaro. Alla temporanea chiusura del servizio, che ora potrebbe essere totale, la compagnia ha dato la sua disponibilità a risarcire gli utenti non soddisfatti, cosa che potrebbe aver contribuito alla situazione finanziaria attuale.

Ciò che è certo è che se Nippon Ichi non trova i soldi necessari per pagare gli sviluppatori dovrà attuare delle politiche di licenziamento che potrebbero eventualmente portare alla chiusura della compagnia.

Per avere maggiori informazioni a riguardo continuate a seguirci.

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