Bokeh Game Studio ha pubblicato sul proprio canale YouTube la prima parte di una sessione di domande sul nuovo gioco annunciato lo scorso dicembre, Slitterhead. A parlare sono il CEO Keiichiro Toyama, il CTO e game director Jun’ya Okura e il COO e producer Kazunobu Sato.

Alcuni punti salienti dell’intervista:

Quali sono state le vostre ispirazioni per la creazione di Slitterhead?

Keiichiro Toyama: Inizialmente, l’energia che Hong Kong mi ha trasmesso come città. Un’altra fonte di ispirazione è sicuramente Forbidden Siren. Mi sono chiesto cosa sarebbe successo reinterpretando quel concetto. Queste sono state le mie due ispirazioni principali.

Come avete bilanciato l’orrore con il gameplay action? Qual’è lo scopo del gioco e quanto è grande il mondo?

Toyama: Il mio primo pensiero è stato quello di non incapsulare il gioco nel genere horror. Si espande e si sviluppa attraverso generi differenti, nei quali l’orrore si esprime. Volevo includere anche persone che generalmente non giocano titoli horror. Volevo un gioco che potesse essere goduto per le fasi action ma il cui concetto non ruotasse unicamente attorno all’uccidere i nemici. Crea conflitto, spingendo il giocatore a entrare in modo riluttante in alcune battaglie. Voglio che il gioco abbia sia azione sia espressioni drammatiche.

Il gioco sarà in terza persona?

Jun’ya Okura: Il gioco sarà in terza persona. Vuoi aggiungere qualcosa? (verso Toyama)

Toyama: Avevamo diverse opzioni. Alla fine, il team presenta membri che hanno lavorato a Gravity Rush quindi volevamo usare le loro abilità, per questo abbiamo optato per la terza persona.

Slitterhead adotterà diversi punti di vista come nei vostri giochi precedenti?

Toyama: Si tratta di un concetto astratto. Ci sono varie possibilità per offrire ciò, sia attraverso gameplay sia con il cambio di personaggi. Si tratta di un aspetto con cui mi trovo a mio agio e verso cui tendo in modo naturale. Sarà presente nel gioco.

Come ha fatto Slitterhead a diventare il primo progetto di Bokeh Game Studio? Farete DLC sperimentali come Gravity Rush 2?

Toyama: Volevamo costruire il nostro studio. C’erano alcune idee e ho scritto qualche concept, circa quattro o cinque. A partire da quelli abbiamo ridotto di volta in volta fino a decidere per Slitterhead.

In basso potete trovare la prima parte dell’intervista, la seconda sarà disponibile il 4 marzo.

Slitterhead è previsto per il 2023. Per maggiori informazioni su Bokeh Game Studio vi invitiamo a dare un’occhiata al Focus su Keiichiro Toyama e quello su Miki Takahashi.

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