Espgaluda II, shmup Cave distribuito esclusivamente in Giappone nel 2005 nelle sale arcade e arrivato poi in territorio nipponico su Xbox 360 nel 2010, vede oggi, 9 settembre, una nuova pubblicazione da parte del publisher Live Wire, stavolta sulla macchina da shoot em up per eccellenza. Quale vi chiedete? Ma naturalmente Nintendo Switch!

Provato su Nintendo Switch


tempo di gioco infinito

Sulle ali di Garuda

Espgaluda II, come si evince dal nome stesso, è un titolo sequel di Espgaluda e prequel di Esp Ra. De., una serie che ha cercato di distinguersi dal trend classico che vedeva gli shoot em up verticali relegati allo spazio, navicelle e temi fantascientifici. Il gioco è ambientato nel mondo di stampo magico chiamato Soma, annichilito dalla guerra e quasi ormai privo di forme di vita vegetali. Per far sì che la popolazione sopravviva, un alchimista di nome Hiodoshi dà inizio al Progetto Espgaluda, che vede dei giovani utilizzare ali artificiali, prendendo il nome di Garuda, termine che identifica il re degli uccelli secondo l’induismo e ricoprendo il ruolo di figura importante anche nel buddhismo.

I protagonisti del gioco sono alcuni di questi soggetti, Ageha e Tateha, fratello e sorella che al termine del primo Espgaluda, dopo essersi ribellati e aver distrutto la nazione che aveva dato il via alla guerra, Shinra, si ricongiungono con la madre. All’inizio del secondo episodio, qui recensito, devono nuovamente utilizzare i loro poteri, per fermare stavolta i “Garuda” Tsubasa e Janome, principi del regno di Soma. A loro si aggiunge anche un terzo soggetto Garuda, Asagi.

  • espgaluda ii switch proiettili
  • espgaluda ii switch nemici
  • espgaluda ii switch moltiplicatore

Stabilire quale sia il gioco Cave migliore in assoluto è sempre molto difficile, alcuni sostengono sia la serie DoDonPachi, altri puntano su Mushihimesama, altri ancora si lancerebbero in affermazioni ardite, incoronando Progear che si discosta in modo notevole dal genere verticale, tuttavia tutti riconosco la validità della serie Espgaluda, che con il secondo capitolo raggiunge una maturità di gameplay notevole.

In virtù di ciò, non si tratta di uno shmup semplice, d’altronde rientra a pieno titolo nella sottocategoria “bullet hell“, ma ciò che lo rende più complesso rispetto ad altri prodotti è il sistema di punteggi che prevede riflessi, buona conoscenza dei pattern e anche occhio attento a vari indicatori a schermo.

Come se non bastasse, la versione per Nintendo Switch include una moltitudine di varianti, partendo dalla versione classica Arcade del 2005, la versione Normal pubblicata per Xbox 360, la versione Black Label e quella Arrange, nonché la bonus “Omake”, sbloccabile dopo aver completato il titolo. Ognuna di queste ha un menù separato, con configurazioni univoche e tutorial specifici, molto importanti per capire le differenze e adattarsi ai diversi sistemi di punteggio.

Kakusei

Prendendo come punto di riferimento la Normal mode, facciamo un esempio di gameplay per aiutarvi a capire in che grosso guaio vi state mettendo: sconfiggendo i nemici acquisirete gemme di colore verde, che possono essere accumulate fino a un massimo di 500, con queste potrete entrare nella modalità Ascension (in giapponese kakusei), durante la quale, uccidendo i nemici, otterrete invece delle barre d’oro, che si accumuleranno fino a un massimo di 1.000. Sfruttando entrambe queste risorse, è possibile entrare nella modalità Ascension Absolute, riconoscibile poiché lo sfondo si distorcerà per un breve istante. Durante questo frangente acquisirete esclusivamente punti ma entrambe le risorse, sia i cristalli verdi sia l’oro diminuiranno velocemente e, una volta terminati, ritornerete alla modalità Ascension in “Overmode”. Finisce qui? Certo che no!

La modalità Ascension “Overmode” è praticamente l’ascensione senza cristalli: i proiettili dei nemici diventeranno di colore rosso e, più tempo passerete in questa modalità, più veloci diverranno, aumentando naturalmente il vostro punteggio. La bella sorpresa è che quando deciderete di uscire da questa modalità, i proiettili pur tornando di colore blu, manterranno la velocità acquisita in “Overmode”, amplificando la difficoltà di gioco.

  • espgaluda ii switch seseri
  • espgaluda ii switch modalità
  • espgaluda ii switch opzioni

Questo meccanismo presenta delle varianti considerevoli nelle altre versioni, non si tratta dunque di un “more of the same” ma dovrete davvero imparare dei veri e propri giochi diversi, almeno se avete intenzione di dedicarvi allo “scoring”, elemento principe di ogni titolo che rientra in questa categoria. Se siete dei fanatici degli shmup, quindi, Espgaluda II vi intratterrà per tanto, tanto tempo, a maggior ragione se tra le vostre ossessioni rientra anche quella di completare il gioco con un solo credito.

Per gli amanti del genere un po’ meno bravi o che hanno poco tempo da dedicare al prodotto, non abbiate timore: sono disponibili due modalità Novice, sia per la Normal sia per la Black Label mode, inoltre è possibile modificare la difficoltà di ogni singolo titolo come meglio credete dai sottomenù relativi, pertanto in un modo o nell’altro riuscirete comunque a completare il gioco.

A chi consigliamo Espgaluda II?

Difficile indicare proprio questo titolo Cave per principianti, si tratta infatti di un gioco rivolto ai fan di lunga data e di chi non ha paura di lanciarsi in uno shmup difficile, complesso e ricco di meccaniche da gestire simultaneamente. Se comunque apprezzate lo stile visivo e avete anche solo provato di sfuggita qualche prodotto Cave in passato, potete investire su Espgaluda II senza troppi pensieri, sarà una perfetta aggiunta alla vostra collezione.

Gran quantità di modalità con meccaniche di scoring diversePotrebbe essere un po’ troppo complesso per i neofiti
Visivamente uno dei più bei giochi Cave

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.