The King of Fighters 2002 Unlimited Match è l’ultima riproposta del classico picchiaduro su console moderne, sviluppato da SNK originariamente su Neo Geo nello stesso anno.

Questo pilastro del genere è stato già riportato su piattaforme moderne in passato, ma stavolta e per la prima volta, viene aggiornato nelle sue funzionalità online, attraverso l’implementazione del rollback netcode, la migliore tecnologia che abbiamo a oggi per una fluida esperienza multiplayer online.


Dopo soli vent’anni

La prima domanda da farsi è: ha senso comprarsi oggi un gioco di lotta di circa 20 anni fa? Una recensione tradizionale per un titolo così noto e così vecchio ha poco senso, quindi ci soffermeremo principalmente sulle funzionalità generali offerte da questa nuova riedizione.

Il noto scontro 3v3 torna più glorioso che mai, con una tra le più apprezzate direzioni stilistiche della saga. Il roster, composto di ben 66 personaggi, è variegato e ricco, pieno di classici e qualche inedito, nonché qualcuno esclusivo proprio al 2002.

Dal punto di vista grafico, le poche opzioni non fanno molto per ravvivare quanto visto già all’epoca, e sebbene il tutto sia apprezzabile e godibile, la neanche troppo precisa fedeltà (del resto ricordate, l’originale andava su tubo catodico) potrebbe non soddisfare i puristi. Il rapporto schermo poi rimane fedele alle origini, con un 4:3 fisso non modificabile e qualche opzioncina per personalizzare la resa generale, ma nulla di incisivo che possa modernizzare in una maniera rilevante.

L’offerta generale è comunque ricca, con una buona base solida di contenuti single player, con le numerose modalità del caso, tra cui il classico 3v3, 1v1, Endless e Challenge, per chi vuole sperimentare in maniera stimolante non tanto le combo, quanto piuttosto le diverse meccaniche di gioco, in un modo piuttosto divertente e ostico.

Neanche a dirlo, le piattaforme che li supportano, hanno anche una buona lista di trofei per stimolare i cacciatori di obiettivi, che senza dubbio spingono in avanti la longevità generale.

Fiore all’occhiello dell’esperienza però è senza dubbio l’implementazione del rollback. Non entreremo ora nei dettagli tecnici del perché, ma questa modifica lascia godere ai giocatori di un’esperienza performante anche con ping non ottimali e connessioni lievemente ballerine, e forse più importante ancora, permette a utenti anche molto distanti (parliamo anche di diversi continenti) di avere un’esperienza comunque accettabile.

Chiunque sia anche vagamente interessato ai giochi di lotta, senza dubbio avrà visto la disputa sui come e i perché della scelta del netcode, e non è un caso che il 2020 tra tutti gli anni abbia spinto anche i tanti restii sviluppatori giapponesi a muoversi in quella direzione.

Al netto di alcune ovvietà e alcune più attuali riflessioni, questa è la riproposta di uno dei picchi più alti della leggendaria saga SNK. Nella community viene spesso detto che KoF98UM sia il 2 Turbo e KoF02UM sia il Third Strike di questa saga, e non è un caso: la qualità, la profondità, e la varietà dei contenuti è innegabile.

A chi consigliamo The King of Fighters 2002 Unlimited Match?

È un po’ difficile dirlo, solo perché è forse troppo facile capirlo. Se per qualsiasi motivo avete dubitato finora se mai avvicinarvi a The King of Fighters e non lo avete mai fatto, questo è uno tra i migliori esponenti. Quasi non bastasse la generale ricchezza di contenuti, il rollback permette di connettersi facilmente a una nuova userbase mai realmente esistita prima d’ora, e grazie all’apocalisse in corso, gli ambienti online sono anche sorprendentemente frequentati. In altre parole, perché no?

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