Recensione Trails of Cold Steel III-IV: la saga su PS5

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The Legend of Heroes: Trails of Cold Steel III e IV di Falcom arrivano infine anche su PS5. Ma come mai la seconda metà della serie fa capolino anche sulla nuova console Sony se sono disponibili da tempo su PS4 e sono compatibili con PS5? È quello che vedremo insieme nella nostra recensione.

Provati su PlayStation 5

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Trails of Cold Steel è uno degli archi narrativi che ha permesso alla serie The Legend of Heroes di Falcom di essere maggiormente conosciuta nel panorama dei JRPG. Sebbene la precedente trilogia, Trails in the Sky avesse un seguito cult, è stato soltanto con Cold Steel che il brand ha avuto risonanza internazionale. E con buona ragione.

Questo specifico arco narrativo ha avuto inizio nel 2013 e si è concluso nel 2018 con il quarto capitolo uscito su PlayStation 4. Ma come mai a distanza di tempo, solo il quarto e il quinto arrivano in un bundle su PlayStation 5? I motivi sono diversi. Innanzitutto, c’è la questione della traduzione originale, nonché poi quella dei diritti di pubblicazione. Infatti, Trails of Cold Steel e Trails of Cold Steel II sono stati originariamente pubblicati da NIS su PlayStation 3 e PlayStation Vita. Tuttavia, le versioni che noi abbiamo recensito e che potete trovare ai link precedenti, sono state portate su PlayStation 4 da Marvelous Europe, con nuovi adattamenti.

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Solo con Cold Steel III e Cold Steel IV il testimone per l’editoria è passato nuovamente a NIS. Concludendo, NIS ha solo i diritti per le versioni PlayStation 3 dei primi due, troppo impegnative da portare probabilmente su PlayStation 5. Ed è per questo che ci becchiamo in un bundle solo gli ultimi due episodi. È senz’altro una piccola delusione, ma c’è anche un motivo “narrativo” che potrebbe in un certo senso far sentire meno questa divisone. Infatti in Cold Steel III il cast è parzialmente nuovo e vengono introdotti nuovi personaggi. Ovviamente alcuni individui chiave come lo stesso Rean Schwarzer ritornano, ma affiancati dalla nuova Classe VII.

Per comprendere meglio la storia, è possibile leggere i riassunti dal menu principale. Si trovano dettagliate descrizioni di ciò che è avvenuto nei capitoli precedenti, schede precise su tutti i personaggi, sul mondo di The Legend of Heroes e, nello specifico, sull’impero di Erebonia, cruciale negli eventi dell’arco narrativo.

Non ci soffermeremo in questo frangente a parlare di storia o di meccaniche di combattimento, per quelle potete leggere le nostre recensioni precedenti. Soprattutto quella di Trails of Cold Steel IV scritta dal nostro Luca “HeavySam” Sammartino. Ma quindi, qual è il fattore che ha spinto a questa nuova pubblicazione su PS5 se i giochi sono già ampiamente disponibili su PlayStation 4? La risposta è semplice accessibilità, a quanto pare.

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Di fatto, i due titoli che potete trovare sia in un comodo bundle fisico sia separatamente sul PlayStation Store, non aggiungono praticamente nulla all’esperienza che già conoscete. Le uniche migliorie sono legate all’uso del 4K e all’inclusione di tutti i DLC usciti per i due giochi. Come i fan della serie già sapranno, i DLC non includono parti di storia o funzioni aggiuntive che arricchiscono l’esperienza, ma si tratta esclusivamente di costumi per i propri personaggi.

Tecnicamente parlando, vedere i giochi in 4K è sì piacevole. Si gode di una migliore pulizia, ma il comparto grafico non è mai stato il punto focale del gioco. Quindi non è esattamente il “selling point” di questo pacchetto. Parrebbe pertanto una semplice proposta per chi vuole avvicinarsi alla saga. Al posto di pagare a prezzo pieno due giochi, il costo viene abbattuto del 40% circa. E per di più, sono inclusi i DLC.

Questa è senza dubbio una buona alternativa, tuttavia viene da chiedersi: vale la pena troncare così la serie? Chi può essere interessato a partire dal terzo episodio e non dal primo? Abbiamo detto che c’è un nuovo cast, ma la narrativa è così interconnessa con i precedenti episodi da rendere la comprensione più faticosa. Una mossa, in ultima analisi, davvero bizzarra.

Agli amanti della saga: Sostanzialmente, i giochi non sono cambiati di una virgola rispetto alla loro apparizione sulla precedente console Sony. Le uniche, poche differenze, sono legate alla qualità visiva globale e all’inclusione di tutti i DLC usciti. Quindi, se avete già giocato i due gargantueschi JRPG, i motivi per acquistarli nuovamente potrebbero essere meno di quelli che crediate. Delude il fatto che non sia presente una possibilità di upgrade a un costo “minimo”, perché in questo modo, chi vuole davvero rigiocarli in 4K, dovrà sborsare un importo che, se non pari al primo acquisto, è comunque superiore a quanto ci si aspetterebbe. Vale la pena sottolineare nuovamente che si tratta di una proposta pensata (almeno apparentemente) per chi non ha avuto modo di giocare i due titoli in passato. Possiamo almeno dire che, con le versioni PlayStation 5 dedicate, quelle PS4 che girano a 1800p e 60 fps su PS5 non hanno quasi più senso di esistere o di essere acquistate, offrendo così anche un risparmio su parte della saga. 7gatsu

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2024-02-10T09:09:42+01:00

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