Assault Suit Leynos 2 Saturn Tribute è arrivato, finalmente, anche su Switch, dopo la pubblicazione avvenuta nel 2024 per PC e per il territorio giapponese. L’attesa è giunta al termine, grazie anche a Clear River Games che si occupa della distribuzione retail del gioco. Abbiamo avuto modo di provarlo, eccovi quindi la recensione di Assault Suit Leynos 2 Saturn Tribute.
Provato su Nintendo Switch
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Serie leggendaria
La serie Assault Suit Leynos inizia su Sega Mega Drive nel 1990 e, purtroppo, all’epoca gli europei non ebbero la release del gioco (chiamato in Nord America Target Earth). Tuttavia, avemmo nel 1993 il secondo episodio della serie, Assault Suits Valken, con il nome Cybernator. Anche quest’ultimo è stato portato su Switch ma da M2, e lo abbiamo recensito in tempi non sospetti.
Saltiamo qualche anno e giungiamo al 1997, anno in cui arriva in Giappone su Sega Saturn il nostro Assault Suit Leynos 2 e, stavolta, lì resta. Non c’è mai stata una pubblicazione fuori dal territorio, quindi è con estremo piacere che annunciamo che il titolo ha ora una traduzione in inglese ufficiale, pertanto godibile anche da chi non conosce la nipponica lingua.

La storia è ambientata nel 2123 d.C., in un mondo che vede una guerra tra la federazione di Xenes e la Repubblica di Sanlar. Quest’ultima, in netto svantaggio nella guerra, ha un’ultima carta da giocare, ovvero il 12esimo corpo corazzato speciale, un’accozzaglia di piantagrane che non obbedisce ad alcun ordine ma che dispone dei migliori piloti di mech dell’intero pianeta.
Il giocatore viene messo nei panni del capo della squadra e bisognerà affrontare sette missioni insieme ai propri compagni per portare a termine l’avventura.
Assault Suit personalizzabile
Una delle caratterisiche che confonderà subito i giocatori sarà la gran quanità di armi a disposizione del vostro mech. A partire dalla prima missione potrete utilizzare missili, mitra, fucili a pompa, uno scudo e persino i pugni del mech, per una quantità di tasti da premere davvero impressionante per essere un gioco dell’epoca Saturn. Ciò alza sicuramente il livello di sfida che non è per niente basso e anche solo portare a termine la prima missione vi richiederà concentrazione e comprensione delle meccaniche di gioco.

La serie, infati, non tiene per mano i giocatori e anzi li lancia in battaglia senza troppe cerimonie, sta a voi capire come utilizzare al meglio l’arsenale ed eventualmente conservare proiettili per i temibili boss di fine livello. Oppure, potete dare un’occhiata al manuale incluso nei menu di gioco per leggere tutte le istruzioni, così come si usava fare un tempo!
Non solo, tra una missione e l’altra sarà anche possibile personalizzare il proprio assault suit, scegliendo tra modelli sbloccabili differenti e una buona quantità di armi aggiuntive che potete ottenere nel corso delle missioni in base alle prestazioni (velocità di completamento della missione e danni subiti sono due caratteristiche chiave che determinano il punteggio finale).
Un po’ di assist non guasta mai
Ok abbiamo detto che il gioco è difficile e brutale, MA. C’è sempre il ma, grazie a questa nuova edizione, tutti possono apprezzare il contenuto come meglio credono. Infatti, sono stati inclusi gli ormai onnipresenti Save/Load State per salvare il gioco in qualsiasi momento, la funzione Rewind per riavvolgere fino a una posizione favorevole e persino opzioni extra con un po’ di assistenza aggiuntiva. Tra queste c’è la riduzione del consumo di energia del booster, che permette al mech di avanzare più velocemente, oppure l’aumento della difesa dell’armatura del mech e quella dello scudo.
Se quindi apprezzate i giochi mech, ma avete paura della complessità, queste facilitazioni vi aiuteranno a superare la barriera iniziale e godervi questa chicca che finora era rimasta in un antro oscuro del mondo del gaming.
A chi lo consigliamo?
Assault Suit Leynos 2 Saturn Tribute: Non è chiaramente un gioco per chi vuole tutorial dettagliati e non riesce a gestire un po’ di frustrazione dovuta all’apprendimento delle meccaniche e delle missioni. Il titolo, pur essendo stato concepito alle soglie degli anni 2000, mantiene un approccio da gioco inizio anni ‘90, brutalmente difficile e con una curva di apprendimento pari a una scalata sull’Everest. Potrebbe non incontrare il favore di tutti, ma per quei pochi che apprezzano i mech, il retrogaming e i giochi leggermente più complessi della media moderna, allora Assault Suit Leynos 2 Saturn Tribute è un acquisto imprescindibile. – 7gatsu




