TAITO Milestones 3, la terza raccolta di grandi classici dell’omonima software house ed editore giapponese, arriva su Nintendo Switch dal prossimo 10 dicembre in tutta la sua gloria grazie a Hamster Corporation e ININ Games. Altri 10 giochi che hanno fatto la storia sono disponibili in questo volume e si tratta, per la maggior parte, di ottimi titoli che ancora oggi vale la pena giocare.
Provato su Nintendo Switch
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Una lista sempre migliore
Abbiamo recensito sia TAITO Milestones 1, sia TAITO Milestones 2, quindi se volete recuperare il trittico, vi invitiamo a leggere le nostre opinioni in merito, basta cliccare sui link precedenti e potrete immediatamente scoprire cosa ne pensiamo e voto finale. Detto ciò, passiamo subito a questa terza raccolta, con un bel listone dei dieci titoli inclusi, con tanto di anno di pubblicazione originale:
- Bubble Bobble (1986)
- Rainbow Islands: The Story of Bubble Bobble 2 (1987)
- Cadash (1989)
- Rastan Saga (1987)
- Rastan Saga 2 (1988)
- Champion Wrestler (1989)
- Runark (1990)
- Warrior Blade (1991)
- Thunder Fox (1990)
- Dead Connection (1992)
Tra fantasy, controspionaggio e criminali
Dando una rapida occhiata alla lista, i più noteranno che molti dei giochi inclusi in questa terza raccolta hanno uno “spin” fantasy. E che giochi! Cadash è forse uno dei più conosciuti, dove il giocatore può scegliere tra quattro tipologie di personaggi per intraprendere l’avventura alla ricerca della principessa Sarasa, rapita dal malvagio Baarogue. Un RPG action vecchia scuola, sicuramente semplice nella sua concezione e sufficientemente crudele da far spendere gettoni ai giovanotti che ne ammiravano il cabinato. Ma a noi, che ce frega? Tanto abbiamo monetine infinite e chi la dura la vince! Questa versione è ovviamente quella originale vista nei cabinati, tecnicamente quindi superiore a quelle poi rilasciate su TurboGrafx-16 e Sega Mega Drive.
Da non sottovalutare poi la trilogia di Rastan, un vero e proprio successo di critica all’uscita nel 1987, tanto da assicurarsi port su numerose console, persino su un dispositivo portable come Game Gear. Rastan Saga è un hack and slash a scorrimento orizzontale, brutale, come è giusto che sia, ma molto radicato nella rappresentazione fantasy del classicissimo Conan il Barbaro. E, a onor del vero, è proprio il terzo titolo, Warrior Blade, a rendere maggiormente omaggio a quella tipologia di dark fantasy d’annata, con una grafica per l’epoca estremamente curata. Anche la presentazione nei cabinati era d’impatto, con un doppio schermo che offriva una presentazione cinematica all’azione. Non è un caso che la storia sia presentata tramite cutscene, proprio per accentuare questo aspetto, includendo anche la possibilità di scegliere liberamente che livello affrontare, una caratteristica decisamente non comune all’epoca. Insomma, Rastan Saga non delude proprio mai e con tutti e tre i giochi è possibile sbizzarrirsi anche in couch co-op.

Thunder Fox e Dead Connection sono i due titoli un po’ fuori dal coro, poiché il primo è un blando shooter a scorrimento orizzontale suddiviso in cinque livelli, con picchi di difficoltà improvvisi e brutali proprio come piaceva a quei sadici proprietari delle sale arcade che dovevano spillarvi quanti più nichelini possibili. Nulla di particolarmente esaltante e ispirato ai tanti action movie degli anni ‘80 di produzione statunitense. Dead Connection ha forse un po’ di carisma in più, probabilmente perché liberamente ispirato a un film di successo come The Untouchables, con attoroni del calibro di Kevin Costner, Sean Connery e Robert De Niro. In Dead Connection potrete scegliere uno tra quattro personaggi usciti dritti dritti da un film investigativo e sparare a gangster della metà degli anni ‘50 in otto caotici scenari dove a schermo appaiono nemici, innocenti e passanti.
L’intramontabile Bubble Bobble
E con un paio di puzzle game, chiudiamo questa collection. Gli immancabili primi Bubble Bobble, ormai cementificati nell’immaginario collettivo dei gamer come i puzzle per eccellenza. Inutile stare qui a spiegarvi come funzionano, perché probabilmente lo saprete a memoria e l’alta rigiocabilità di questi rendono sicuramente l’acquisto di TAITO Milestones 3 davvero valido. Abbiamo recensito la versione di Parasol Stars: The Story of Bubble Bobble III qualche mese addietro e onestamente avremmo preferito fosse inclusa in una raccolta per dare maggior valore al pacchetto. In ogni caso, se non avete acquistato quello, potete rifarvi in questo frangente.

Tenendo conto di quante gemme sono incluse nella TAITO Milestones 3, possiamo assolutamente dire che si tratta del prodotto più convincente, almeno finora. Siamo quasi certi che vedremo almeno altre due TAITO Milestones e da qui le cose non possono far altro che migliorare.
A chi lo consigliamo?
TAITO Milestones 3: Un prodotto chiaramente per nostalgici ma, onestamente, con un appeal maggiore rispetto alla prima raccolta e anche se paragonata alla seconda. Entriamo di prepotenza negli anni ‘90, epoca davvero d’oro per le sale giochi, con tanti titoli interessanti prodotti da TAITO e altre software house. Al netto di quanto da noi provato, vale senza dubbio il prezzo richiesto e gli amanti del fantasy troveranno pane per i propri denti. Peccato non ci sia qualche STG a condire la lista e rendere il tutto un po’ più bilanciato, ma non ci lamentiamo troppo, sperando in una potenziale quarta raccolta! – 7gatsu



